Non so se sia vero, ma in ogni caso prevedibile
Il risultato della "distruzione della domanda interna" che si legge " vi vogliamo tutti più poveri"
No, nella sanità non ci sono tagli. Nooooooo
Pensieri in libertà di un libero (forse) cittadino.Fantapolitica, a volte, più reale del Re e altri pensieri.
martedì 22 dicembre 2015
lunedì 21 dicembre 2015
Ma secondo Voi perchè non si parla più della Grecia?????
Tutti i "democratici"(anti), d''Europa, compresi quelli Italici, hanno tessuto le lodi di Tsipras quando si è assoggettato al Dikat della Troika ( a cui, per motivi politici, i greci hanno cambiato nome).
Tutti a sfanculare Yarufakis come sbruffone.
Allora. Se gli ordini impartiti alla Grecia dalla Troika avessero sorbito anche un solo effetto benefico, non credete che la stampa genuflessa europea avrebbe fatto titoli cubitali sui giornali???
Ma si sapeva, della grecia non fregava una beata fava a nessuno. E la Grecia adesso come sta??
Non ho dati aggiornati, ma credo che le prossime notizia saranno poco buone.Anzi parecchio.
Tutti a sfanculare Yarufakis come sbruffone.
Allora. Se gli ordini impartiti alla Grecia dalla Troika avessero sorbito anche un solo effetto benefico, non credete che la stampa genuflessa europea avrebbe fatto titoli cubitali sui giornali???
Ma si sapeva, della grecia non fregava una beata fava a nessuno. E la Grecia adesso come sta??
Non ho dati aggiornati, ma credo che le prossime notizia saranno poco buone.Anzi parecchio.
E adesso andiamo di Video.per chi ancora non ci crede.
lunedì 14 dicembre 2015
Sono iniziate le prove.
Le dichiarazioni giornaliere del ministro Dell'economia non fanno altro che rafforzare la mia idea.
La situazione delle banche Italiane si sta velocemente deteriorando.
La crisi del debito privato in Italia sta aumentando a dismisura, e le mosse fatte dai governi dal 2011 ad ora hanno creato una ruota che ha velocizzato questo deteriorarsi.
Mi aspettavo il crollo dell'italia nel 2016, poi posticipato al 2017 grazie al QE, ma sembra che anche questo QE non riesca a tenere a freno questo vortice di aumento di sofferenze PRIVATE verso le banche che, inevitabilmente, portano ad una crisi delle banche stesse, con conseguenze che abbiamo visto in formato ridotto ( ma non per i poveri 12500 risparmiatori che si sono visti azzerare i loro risparmi) nelle 4 banche Fallite ( questo è il termine giusto) ma salvate con due ore di riunione e una legge ad hoc.
E così chi è fallito?? ma i risparmiatori, ovvio.
Certo sono riusciti con quattro piccole banche, così come forse riusciranno con le altre 10 che seguiranno a breve.
Ma poi, inevitabilmente, toccherà ai colossi. Ecco, in passato mi chiedevo come sarebbe successo il crollo. Non ne avevo idea. Ora un'idea me la sono fatta. Se non si interviene in tempo, riprendendo in mano la sovranità monetaria ( banca d'italia che può battere moneta, e quindi uscita da Euro), andiamo velocemente incontro ad un collasso del sistema bancario in Italia. E nessuno interverrà da fuori per salvarle, perché checché se ne dica ( e l'ultimo caso lo ha dimostrato) chi ci rimette questa volta saranno i risparmiatori Italiani, ed all'europa unita (unita sti due cojones) non glie ne può fregar di meno.
Come al solito, spero vivamente di sbagliarmi ma.............
La situazione delle banche Italiane si sta velocemente deteriorando.
La crisi del debito privato in Italia sta aumentando a dismisura, e le mosse fatte dai governi dal 2011 ad ora hanno creato una ruota che ha velocizzato questo deteriorarsi.
Mi aspettavo il crollo dell'italia nel 2016, poi posticipato al 2017 grazie al QE, ma sembra che anche questo QE non riesca a tenere a freno questo vortice di aumento di sofferenze PRIVATE verso le banche che, inevitabilmente, portano ad una crisi delle banche stesse, con conseguenze che abbiamo visto in formato ridotto ( ma non per i poveri 12500 risparmiatori che si sono visti azzerare i loro risparmi) nelle 4 banche Fallite ( questo è il termine giusto) ma salvate con due ore di riunione e una legge ad hoc.
E così chi è fallito?? ma i risparmiatori, ovvio.
Certo sono riusciti con quattro piccole banche, così come forse riusciranno con le altre 10 che seguiranno a breve.
Ma poi, inevitabilmente, toccherà ai colossi. Ecco, in passato mi chiedevo come sarebbe successo il crollo. Non ne avevo idea. Ora un'idea me la sono fatta. Se non si interviene in tempo, riprendendo in mano la sovranità monetaria ( banca d'italia che può battere moneta, e quindi uscita da Euro), andiamo velocemente incontro ad un collasso del sistema bancario in Italia. E nessuno interverrà da fuori per salvarle, perché checché se ne dica ( e l'ultimo caso lo ha dimostrato) chi ci rimette questa volta saranno i risparmiatori Italiani, ed all'europa unita (unita sti due cojones) non glie ne può fregar di meno.
Come al solito, spero vivamente di sbagliarmi ma.............
mercoledì 9 dicembre 2015
Delle Banche e dei risparmiatori.
La sola cosa certa è che in passato le Banche raccoglievano fondi dai risparmiatori, li prestavano ai produttori e il tutto era garantito dalla banca d'Italia.
Oggi le banche raccolgono fondi dalla banca Centrale, li prestano agli amici, ed il tutto è garantito dai risparmiatori.
Se non c'è qualcosa che non va spiegatemelo.
E non mi si vega a dire che l'investotore in azioni e obbligazioni è sa che rischia Certo che lo sa, anche se una buna parte dei risparmiatori gabbati nell'ultimo aso, sono pensionati o piccoli risparmiatori ai qualli poco o nulla è stato spiegato, ma, si sa, l'ignoranza è una colpa.
Piuttosto, a me investotore, può anche andare bene di investire in una azienda e che a causa del fallimento di questa perda il mio capitale, ma se investo in questa azienda, ed il governo, per salvarla, usa i miei risparmi, beh, questo proprio non mi va Con che criterio di equità si è scelto di salvare uno (la banc) e non l'altro (l'investitore)?
Oggi le banche raccolgono fondi dalla banca Centrale, li prestano agli amici, ed il tutto è garantito dai risparmiatori.
Se non c'è qualcosa che non va spiegatemelo.
E non mi si vega a dire che l'investotore in azioni e obbligazioni è sa che rischia Certo che lo sa, anche se una buna parte dei risparmiatori gabbati nell'ultimo aso, sono pensionati o piccoli risparmiatori ai qualli poco o nulla è stato spiegato, ma, si sa, l'ignoranza è una colpa.
Piuttosto, a me investotore, può anche andare bene di investire in una azienda e che a causa del fallimento di questa perda il mio capitale, ma se investo in questa azienda, ed il governo, per salvarla, usa i miei risparmi, beh, questo proprio non mi va Con che criterio di equità si è scelto di salvare uno (la banc) e non l'altro (l'investitore)?
lunedì 7 dicembre 2015
La tattica perfetta!!
Nello sport, come nella politica,l'Italia è sempre stata maestra.
L'unica differenza è che nello sport, almeno, al bar se ne parla e si capisce la tattica che usa una squadra piuttosto che un'altra.
In politica, invece, sembra che ci voglia molto tempo prima che ce ne rendiamo conto.
La tattica da vera e propria Macelleria Sociale, in atto da almeno 20 anni, ma che negli ultimi 4 ha subito un'accelerazione impetuosa è stata affidata alle sinistre non solo Italiane, ma europee in genere.Forse che il sangue nel rosso si nasconde meglio ( questa l'ho letta).
Tutte i maggiori tagli allo stato sociale, così come le limitazioni alle libertà, sono opera delle sinistre europee, con il patrocinio delle grandi aziende.
Sanno bene, che per fare questo devono affidare il compito a chi, nutre della fama di difensore dei deboli. Poco importa se poi le mazzate più grosse ai Deboli vengono proprio date da loro.
Ogni tanto buttano nel tritacarne mediatico uno ius soli, un matrimonio gay, una adozione di bimbi da parte di gay, giusto per tenere buono il popolo che a loro da il voto e poter dire che cercano di fare qualcosa di sinistra, ma sono proprio loro quelli a cui non ne può fregar di meno.
Leggo stamattina nei media 8 che sapete già come considero) che la vittoria del FN sarebbe da attribuire agli ultimi tragici eventi avvenuti in Francia. Nessuno, Nessuno di questi pasdaran della disinformazione, dice che questi risultati erano attesi da ben prima che ci fossero gli attentati. E invece giù tutti a dire che il risultato è stato influenzato da questi tragici fatti, Semmai il contrario, La popolarità di Holland è notevolmente accresciuta dopo la su areazione a questi eventi.
Nessuno che dice che proprio nelle zone a maggior presenza proletaria, il FN ha avuto successo, mentre in Città, come Parigi, ha sofferto di più. Che non sia che i "deboli" hanno aperto gli occhi ed abbiano iniziato a stancarsi di sentirsi dire una cosa e farne un'altra?
Lo spero vivamente, indipendentemente da chi vince le elezioni. Per me una lotta di liberazione deve vedere uniti Destra e Sinistra. Lotta intesa come Lotta politica s'intende, fatta di elezioni, vittorie o sconfitte democratiche Criticabili fin che si voglia ma sempre accettate.
L'unica differenza è che nello sport, almeno, al bar se ne parla e si capisce la tattica che usa una squadra piuttosto che un'altra.
In politica, invece, sembra che ci voglia molto tempo prima che ce ne rendiamo conto.
La tattica da vera e propria Macelleria Sociale, in atto da almeno 20 anni, ma che negli ultimi 4 ha subito un'accelerazione impetuosa è stata affidata alle sinistre non solo Italiane, ma europee in genere.Forse che il sangue nel rosso si nasconde meglio ( questa l'ho letta).
Tutte i maggiori tagli allo stato sociale, così come le limitazioni alle libertà, sono opera delle sinistre europee, con il patrocinio delle grandi aziende.
Sanno bene, che per fare questo devono affidare il compito a chi, nutre della fama di difensore dei deboli. Poco importa se poi le mazzate più grosse ai Deboli vengono proprio date da loro.
Ogni tanto buttano nel tritacarne mediatico uno ius soli, un matrimonio gay, una adozione di bimbi da parte di gay, giusto per tenere buono il popolo che a loro da il voto e poter dire che cercano di fare qualcosa di sinistra, ma sono proprio loro quelli a cui non ne può fregar di meno.
Leggo stamattina nei media 8 che sapete già come considero) che la vittoria del FN sarebbe da attribuire agli ultimi tragici eventi avvenuti in Francia. Nessuno, Nessuno di questi pasdaran della disinformazione, dice che questi risultati erano attesi da ben prima che ci fossero gli attentati. E invece giù tutti a dire che il risultato è stato influenzato da questi tragici fatti, Semmai il contrario, La popolarità di Holland è notevolmente accresciuta dopo la su areazione a questi eventi.
Nessuno che dice che proprio nelle zone a maggior presenza proletaria, il FN ha avuto successo, mentre in Città, come Parigi, ha sofferto di più. Che non sia che i "deboli" hanno aperto gli occhi ed abbiano iniziato a stancarsi di sentirsi dire una cosa e farne un'altra?
Lo spero vivamente, indipendentemente da chi vince le elezioni. Per me una lotta di liberazione deve vedere uniti Destra e Sinistra. Lotta intesa come Lotta politica s'intende, fatta di elezioni, vittorie o sconfitte democratiche Criticabili fin che si voglia ma sempre accettate.
L'informazione è morta da un pezzo.TV, Radio e Giornali. Tutta.
I giornali, i telegiornali e i radiogiornali, un tempo avevano il ocmpito di informare.
Or con la società del fondamentalismo capitalistico liberista, il loro compito è creare profitto.
Non glie ne frega nulla della notizia. Vivono sui Titoli.
Ho ascoltato l'intervento di Vecchioni in Sicilia, e devo essere sincero, non si può non essere daccordo con quello che ha detto. Ma Giornali, Televisioni radio si sono soffermati e hanno fatto titoli solo sull'infelice battuta "regione di merda".
Sono sicuro che se uno scienziato facesse una conferenz stampa dicendo che ha trovato una cura a ttti i tumori, sicura al 100%, e si lasciazze scappare, che ne so "pezzi di merda", il giorno dopo non si parlerebbe di questa scoperta epocale ma della sua parolaccia.
E' più credibile Babbo Natale di tutti i media.
Or con la società del fondamentalismo capitalistico liberista, il loro compito è creare profitto.
Non glie ne frega nulla della notizia. Vivono sui Titoli.
Ho ascoltato l'intervento di Vecchioni in Sicilia, e devo essere sincero, non si può non essere daccordo con quello che ha detto. Ma Giornali, Televisioni radio si sono soffermati e hanno fatto titoli solo sull'infelice battuta "regione di merda".
Sono sicuro che se uno scienziato facesse una conferenz stampa dicendo che ha trovato una cura a ttti i tumori, sicura al 100%, e si lasciazze scappare, che ne so "pezzi di merda", il giorno dopo non si parlerebbe di questa scoperta epocale ma della sua parolaccia.
E' più credibile Babbo Natale di tutti i media.
martedì 24 novembre 2015
Azzo se ci siamo Vicini..........................
Sta diventando sempre più palese che ci sono stati, che, per risollevare le economie mondiali che sono al collasso, stanno pianificando una guerra in grande stile Una Guerra Mondiale ( che per me sarebbe la 4a, in quanto la 3a è stata fatta con il terrorismo finanziario).
La Turchia, che è parte di quella nato della quale facciamo parte anche noi, ha pensato bene di fare incavolare ancora di più i russi.
Non credo minimamente che lo abbiano fatto di loro unica iniziativa, ma credo che siano stati fomentati ed avvallati da Usa, Saudi Arabia, Qatar.
La posta in gioco è la spartizione di Siria e Iraq, e l'incontro che Il leader Iraniano ha avuto con il leader Russo non è stato digerito molto bene dai premi nobel per la pace un par de balle.
L'Europa, come al solito, non esiste. E' un'accozzaglia di stati debosciati che non ha una sua politica estera univoca e che non conta una beneamata Fava.
Vediamo se anche stavolta Putin, si dimostra l'unico statista del pianeta, alzando si la voce, magari facendo fare una qualche rappresaglia da un paese amico, ma restandosene fuori, perché, purtroppo, se dovesse attaccare la Turchia, dovremmo, stando ai trattati nato, intervenire in difesa della stessa.
Spero anche che, dopo questa enorme Minchiata, ci sia qualcuno con le palle in Europa ( ma non vedo nessuno al momento) che si impunti e chieda l'esclusione della Turchia dalla nato.
Che Turchia, Usa, Arabia e Qatar abbiano finanziato e finanziano Isis in chiave anti Assad, è ormai noto.
Il mondo è cambiato. Non sempre quelli che erano i buoni rimangono tali. Usciamo altrimenti noi dalla Nato.
ps. Non dimentichiamo lo strano attentato ai tralicci in Krimea che ha messo al buio uno stato intero. Tutte micce accese qua e la)
Purtroppo siamo vicini ad una guerra, e se non sarà questa la scintilla ce ne sarà un'altra.
Io Intanto prego di sbagliarmi.
Io, potessi scegliere, mai e poi mai mi metterei, in questo caso, a difendere la Turchia.
Non in mio nome.
La Turchia, che è parte di quella nato della quale facciamo parte anche noi, ha pensato bene di fare incavolare ancora di più i russi.
Non credo minimamente che lo abbiano fatto di loro unica iniziativa, ma credo che siano stati fomentati ed avvallati da Usa, Saudi Arabia, Qatar.
La posta in gioco è la spartizione di Siria e Iraq, e l'incontro che Il leader Iraniano ha avuto con il leader Russo non è stato digerito molto bene dai premi nobel per la pace un par de balle.
L'Europa, come al solito, non esiste. E' un'accozzaglia di stati debosciati che non ha una sua politica estera univoca e che non conta una beneamata Fava.
Vediamo se anche stavolta Putin, si dimostra l'unico statista del pianeta, alzando si la voce, magari facendo fare una qualche rappresaglia da un paese amico, ma restandosene fuori, perché, purtroppo, se dovesse attaccare la Turchia, dovremmo, stando ai trattati nato, intervenire in difesa della stessa.
Spero anche che, dopo questa enorme Minchiata, ci sia qualcuno con le palle in Europa ( ma non vedo nessuno al momento) che si impunti e chieda l'esclusione della Turchia dalla nato.
Che Turchia, Usa, Arabia e Qatar abbiano finanziato e finanziano Isis in chiave anti Assad, è ormai noto.
Il mondo è cambiato. Non sempre quelli che erano i buoni rimangono tali. Usciamo altrimenti noi dalla Nato.
ps. Non dimentichiamo lo strano attentato ai tralicci in Krimea che ha messo al buio uno stato intero. Tutte micce accese qua e la)
Purtroppo siamo vicini ad una guerra, e se non sarà questa la scintilla ce ne sarà un'altra.
Io Intanto prego di sbagliarmi.
Io, potessi scegliere, mai e poi mai mi metterei, in questo caso, a difendere la Turchia.
Non in mio nome.
giovedì 19 novembre 2015
Ripensare e Riformare Tutto
Non credo si arriverà mai ad una soluzione pacifica di tutti i conflitti che si stanno aprendo in questi anni.
Il solo modo sarebbe ripensare completamente la attuale civiltà, ma nn c'è ne la volontà ( in tanti ci guadagnano fnanziariamente) ne la capacità politica ( gli attuali leader mondiali, sono inetti e l'unico risoluo sembra essere Putin, magari per interessi personali ma che combacino con interessi di tanti).
Ammettere che la "Globalizzazione" ha fallito e la solo ver cosa che ha globalizzto è la guerra, sarebbe un primo passo. Ma, essendo quasi un dogma nessuno lo puntualizza.
Prendiamo l'italia Abbimo politici che sprecano parole su parole sull'unicità di alcuni prodotti italiani, poi cercano di uniformarci ai voleri di una nazione, l'europa, che non esiste.
La difesa delle tradizini passa attraverso alla difesa dei confini. Noi poi viviamo in uno stato che ha differenze ogni 50 KM, e ingabbiare queste differenze che sono poi anche ricchezze, in norme dettate da burocrati ignoranti ed inapaci, di tutt'europa è un delitto che è stato denunciato da tutti i più grandi visionari del passato, dai politici agli artisti.
E' un pericolo concreto. Ed io, che ero europeista convinto della prima ora, non mi vergogno a dire che mi ero sbagliato. Che quello che credevo potesse diventare l'europa è una cosa differente.
Credevo fosse diventata una vera e propria nazione federale, con autonomie statali libere di agire come meglio credevano per il bene dei loro popoli, ed alcune, ferree linee guida comuni, come leggi finanziarie, e stato sociale, Non avevo capito che ingabbiare tutta questa babele di stati in una moneta unica sarebbe stata la fine per molte nazioni.
Si vuole fare dell'europa una grande nazione nella quale gli stati più deboli capitolano e si assoggettano ai più forti. Una nuova forma di guerra, insomma.
Credo invece che tornare sui nostri passi e riconoscere che la sicurezza ed il benessere delle persone passa anche attraverso la difesa dei confino nazionali, intesi come confini entro i quali, nell'ambito delle leggi internazionali, ogni stato è libero di decidere le proprie leggi e tradizione, e che, ogni ospite deve seguire, se vuole essere ospitato. Nè più ne meno di quanto ognuno di noi, anche i fondamentalisti della 2porta aperta" la loro abitazione.
Il solo modo sarebbe ripensare completamente la attuale civiltà, ma nn c'è ne la volontà ( in tanti ci guadagnano fnanziariamente) ne la capacità politica ( gli attuali leader mondiali, sono inetti e l'unico risoluo sembra essere Putin, magari per interessi personali ma che combacino con interessi di tanti).
Ammettere che la "Globalizzazione" ha fallito e la solo ver cosa che ha globalizzto è la guerra, sarebbe un primo passo. Ma, essendo quasi un dogma nessuno lo puntualizza.
Prendiamo l'italia Abbimo politici che sprecano parole su parole sull'unicità di alcuni prodotti italiani, poi cercano di uniformarci ai voleri di una nazione, l'europa, che non esiste.
La difesa delle tradizini passa attraverso alla difesa dei confini. Noi poi viviamo in uno stato che ha differenze ogni 50 KM, e ingabbiare queste differenze che sono poi anche ricchezze, in norme dettate da burocrati ignoranti ed inapaci, di tutt'europa è un delitto che è stato denunciato da tutti i più grandi visionari del passato, dai politici agli artisti.
E' un pericolo concreto. Ed io, che ero europeista convinto della prima ora, non mi vergogno a dire che mi ero sbagliato. Che quello che credevo potesse diventare l'europa è una cosa differente.
Credevo fosse diventata una vera e propria nazione federale, con autonomie statali libere di agire come meglio credevano per il bene dei loro popoli, ed alcune, ferree linee guida comuni, come leggi finanziarie, e stato sociale, Non avevo capito che ingabbiare tutta questa babele di stati in una moneta unica sarebbe stata la fine per molte nazioni.
Si vuole fare dell'europa una grande nazione nella quale gli stati più deboli capitolano e si assoggettano ai più forti. Una nuova forma di guerra, insomma.
Credo invece che tornare sui nostri passi e riconoscere che la sicurezza ed il benessere delle persone passa anche attraverso la difesa dei confino nazionali, intesi come confini entro i quali, nell'ambito delle leggi internazionali, ogni stato è libero di decidere le proprie leggi e tradizione, e che, ogni ospite deve seguire, se vuole essere ospitato. Nè più ne meno di quanto ognuno di noi, anche i fondamentalisti della 2porta aperta" la loro abitazione.
domenica 15 novembre 2015
Tanto per tener Fede al sottotitolo del Blog
Dopo i fatti di Parigi, la sindrome da complottismo di cui sono malato, mi fa pensare, ad una fantasia forse malata, ma con una piccola base di senso.
Come ho detto già alcune volte in alcuni post precedenti, credo che ci sia la volntà politica di portare l'europa ed il mndo ad una nuova Guerra Mondiale, o se vogliamo creare un nume nuvo, ad una Guerra Globale.
Bisogna però che noi, pecoroni cittadini europei, la accettiamo come unica soluzione perchè giustamente, la guerra ci fa paura.
Se però succedono atti gravi come quelli di Parigi, iniziamo a pensare che sarà forse l'unica soluzione.
E dai una volt, e dai due, e dai chissà uante altre volte, pian piano la maggioranza di Noi si convince che la Guerra sia l'unica soluzione, ed eco che la fittata è fatta.
A scanso di equivoci voglio precisae che non credo che questi fatti siano stati fatti materialmente da forze europee o americane, ma che siano veramente per di Fondamentalisti,
Mi viene però da pensare che, i così detti controlli, sino stati fatti, diciamo così, un poco allegramente.
Poi, come al solito, spero di sbagliarmi, ma è o non è un blog di fantapolitica?????????
saluti e una preghiera per tutti.
bragher
Come ho detto già alcune volte in alcuni post precedenti, credo che ci sia la volntà politica di portare l'europa ed il mndo ad una nuova Guerra Mondiale, o se vogliamo creare un nume nuvo, ad una Guerra Globale.
Bisogna però che noi, pecoroni cittadini europei, la accettiamo come unica soluzione perchè giustamente, la guerra ci fa paura.
Se però succedono atti gravi come quelli di Parigi, iniziamo a pensare che sarà forse l'unica soluzione.
E dai una volt, e dai due, e dai chissà uante altre volte, pian piano la maggioranza di Noi si convince che la Guerra sia l'unica soluzione, ed eco che la fittata è fatta.
A scanso di equivoci voglio precisae che non credo che questi fatti siano stati fatti materialmente da forze europee o americane, ma che siano veramente per di Fondamentalisti,
Mi viene però da pensare che, i così detti controlli, sino stati fatti, diciamo così, un poco allegramente.
Poi, come al solito, spero di sbagliarmi, ma è o non è un blog di fantapolitica?????????
saluti e una preghiera per tutti.
bragher
sabato 24 ottobre 2015
LA Dittatura non tornerà. È già qui!!!
Sfogliavo i nostri quotidiani di regime, e nessuno menziona quanto sta succedendo in Portogallo.
Un partito ha la maggioranza e, prassi vuole che sia quello al quale viene dato l'incarico di formare un governo.
Fatto sta che questo,partito ha alleati che, apertamente, hanno nel loro programma l'uscita dall'euro.
Beh, ecco che ui scatta la rapprsaglia dei regimi internazionali.
L'incarico viene rifiutato a questo partito ( che, ripeto, ha la maggioranza), perchè come detto , alleato di chi vuole uscire da euro.
Ma a che caxxo servono allora le eleioni?
Vediamo poi cosa capiterà in polonia.
Sono comunque i germi delle guerre.
Fateci un piano B per andarvene quando succederà.
giovedì 8 ottobre 2015
La distrorsione
Silenziosamente, subdolamente, in punta di piedi, la dittatura avanza e non ce ne accorgiamo.
La mia convinzione è che arriverà ed il risveglio sarà allora tardivo e duro.
Da tutte le parti i media ci danno una visione distorta dei nostri interessi, che altro non sono che gli interessi di chi ci vuole e ci sta sottomettendo.
Ci fanno credere che la competitività è cosa buona e ci fa risparmiare, senza dirci che la stessa è quella che ci fa calare gli stipendi.
Ci fanno credere che chi scappa dalle guerre sia una cosa purtroppo naturale quando ci sono conflitti, senza dirci che i conflitti son stati fatti apposta per far venire qui da noi gli immigrati.
Ci fanno sentire inutili avvoltoi, se non aiutiamo tutti quelli che vogliono venire qui da noi, senza dirci che molti di oro gli servono sempre per ridurre i nostri diritti.
Ci parlano di riprese economiche impossibili, per prepararci la prossima trappola e toglierci quel poco che ci rimane.
Ci vomitano riduzioni di tasse improbabili, senza dirci che altre sono già state aumentate e previste e che il saldo non sarà certo positivo per le nostre tasche.
Sto vivendo veramente male ( o forse benissimo perché consapevole e pronto a delle , seppur piccole, contromosse), non credo a nessun giornale, telegiornale, radiogiornale, ne di dx ne di sx ( se mai ne esistessero di diversi). Ad ogni notizia cerco riscontri di documenti ufficiali, che, puntualmente, smentiscono, a volte clamorosamente, le dichiarazione, ora dell'uno, ora dell'altro, e quando non li trovo, resetto e butto via.
Un esempio che nulla a che fare con la politica, ma forse ne ha più di quanto pensiamo.
Nei giorni scorsi MSF denuncia che Nato ha bombardato un suo ospedale. Sono seguite immagini e foto. Subito dopo ( ma che strano) 3 ong ( non si sa quali) hanno denunciato che Jet russi avrebbero bombardato 3 loro ospedali, ma non si è vista nessuna foto e nessuna immagine. Nel 2015????? dove le cose si vedono quasi prima che accadano???? La cosa dovrebbe far pensare.
La mia convinzione è che arriverà ed il risveglio sarà allora tardivo e duro.
Da tutte le parti i media ci danno una visione distorta dei nostri interessi, che altro non sono che gli interessi di chi ci vuole e ci sta sottomettendo.
Ci fanno credere che la competitività è cosa buona e ci fa risparmiare, senza dirci che la stessa è quella che ci fa calare gli stipendi.
Ci fanno credere che chi scappa dalle guerre sia una cosa purtroppo naturale quando ci sono conflitti, senza dirci che i conflitti son stati fatti apposta per far venire qui da noi gli immigrati.
Ci fanno sentire inutili avvoltoi, se non aiutiamo tutti quelli che vogliono venire qui da noi, senza dirci che molti di oro gli servono sempre per ridurre i nostri diritti.
Ci parlano di riprese economiche impossibili, per prepararci la prossima trappola e toglierci quel poco che ci rimane.
Ci vomitano riduzioni di tasse improbabili, senza dirci che altre sono già state aumentate e previste e che il saldo non sarà certo positivo per le nostre tasche.
Sto vivendo veramente male ( o forse benissimo perché consapevole e pronto a delle , seppur piccole, contromosse), non credo a nessun giornale, telegiornale, radiogiornale, ne di dx ne di sx ( se mai ne esistessero di diversi). Ad ogni notizia cerco riscontri di documenti ufficiali, che, puntualmente, smentiscono, a volte clamorosamente, le dichiarazione, ora dell'uno, ora dell'altro, e quando non li trovo, resetto e butto via.
Un esempio che nulla a che fare con la politica, ma forse ne ha più di quanto pensiamo.
Nei giorni scorsi MSF denuncia che Nato ha bombardato un suo ospedale. Sono seguite immagini e foto. Subito dopo ( ma che strano) 3 ong ( non si sa quali) hanno denunciato che Jet russi avrebbero bombardato 3 loro ospedali, ma non si è vista nessuna foto e nessuna immagine. Nel 2015????? dove le cose si vedono quasi prima che accadano???? La cosa dovrebbe far pensare.
Mo pensa te.........
Un poco di soddisfazione però ci vuole.
Non sono al settimo cielo, anzi, mi dispiace che sia così. Ma è di un palese che anche quelli che devono essere a favore lo devono ammettere.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1828570/eurozona/euro-non-funziona-parola-di-capo-economista-bce.aspx
Non sono al settimo cielo, anzi, mi dispiace che sia così. Ma è di un palese che anche quelli che devono essere a favore lo devono ammettere.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1828570/eurozona/euro-non-funziona-parola-di-capo-economista-bce.aspx
martedì 6 ottobre 2015
Tante cose
Causa forza maggiore sono stato assente alcuni giorni e non ho potuto mettere nero su bianco i miei pensieri. eccoli.
1) La ripresa ( per il c..o). Non è una sopresa, abbiamo alcuni fattori irripetibili che fanno in modo che questa piccola ripresa ci sia davvero. Eccone alcuni. Expo-Giubileo-QE-Prezzo Petrolio.
quando questi verranno a mancare dove andremo? Ricordo che anche il Governo in DEF scrive che elementi esterni concorrono ad un aumento di pil dello 0,6%. Così, tanto per gradire.
2) Situazione Internazionale. Come l apeggiore mia paura, i focolai aumentano. Spero come ho detto di sbagliarmi ma vedo una grande guerra all'orizzonte.
3) Grecia Non se ne parla più, ma non è cambiato un gran che da quelle parti. Tempo un anno o due e ci sono di nuovo da capo
http://bragher.blogspot.it/2015/04/assunzione-di-responsabilitala-mia.html
1) La ripresa ( per il c..o). Non è una sopresa, abbiamo alcuni fattori irripetibili che fanno in modo che questa piccola ripresa ci sia davvero. Eccone alcuni. Expo-Giubileo-QE-Prezzo Petrolio.
quando questi verranno a mancare dove andremo? Ricordo che anche il Governo in DEF scrive che elementi esterni concorrono ad un aumento di pil dello 0,6%. Così, tanto per gradire.
2) Situazione Internazionale. Come l apeggiore mia paura, i focolai aumentano. Spero come ho detto di sbagliarmi ma vedo una grande guerra all'orizzonte.
3) Grecia Non se ne parla più, ma non è cambiato un gran che da quelle parti. Tempo un anno o due e ci sono di nuovo da capo
http://bragher.blogspot.it/2015/04/assunzione-di-responsabilitala-mia.html
mercoledì 23 settembre 2015
Di Nuovo su Ue
Aumentano, taciuti, i dissidi in seno alla Ue, che si sta avvicinando a grandi passi alla sua dissoluzione.
Per anni è stato un crogiuolo di pace, ma dall'avvento dell'euro sono iniziate le ripicche di uno stato contro l'altro. Fattori esterni destabilizzanti, fomentati dal quelli che sono a forza ritenuti amici, stanno facendo il resto.
speriamo solo che la dissoluzione sia pacifica, anche se ho, purtroppo, molti dubbi.
Per anni è stato un crogiuolo di pace, ma dall'avvento dell'euro sono iniziate le ripicche di uno stato contro l'altro. Fattori esterni destabilizzanti, fomentati dal quelli che sono a forza ritenuti amici, stanno facendo il resto.
speriamo solo che la dissoluzione sia pacifica, anche se ho, purtroppo, molti dubbi.
La devo proprio scrivere
Proprio adesso sono uscito dall'ufficio per farmi una sigaretta.
Mi avvicinano un paio di ragazzi sui 20 anni di origine africana, e mi chiedono dove si trova un Albergo, che sò essere quello che nel mio paese ospita gli Immigrati.
Beh, avevano entrambi una collana d'oro ( so riconoscere l'oro dalla bigiotteria) del tipo Cetto la qualunque.Non poveretti come ci vengono dipinti.
Ma la cosa che voglio di nuovo sottolinerare è che, grazie a persone come queste, che in italia durante il fascismo invece di scappare se ne sono andati in montagna a combattere, se noi abbiamo potuto liberarci dalla dittatura.
Mi avvicinano un paio di ragazzi sui 20 anni di origine africana, e mi chiedono dove si trova un Albergo, che sò essere quello che nel mio paese ospita gli Immigrati.
Beh, avevano entrambi una collana d'oro ( so riconoscere l'oro dalla bigiotteria) del tipo Cetto la qualunque.Non poveretti come ci vengono dipinti.
Ma la cosa che voglio di nuovo sottolinerare è che, grazie a persone come queste, che in italia durante il fascismo invece di scappare se ne sono andati in montagna a combattere, se noi abbiamo potuto liberarci dalla dittatura.
Mo Pensa Te
Beh, io lo dicevo dopo aver letto i dati, e, a fatica, dopo aver cercato ( non sempre riuscendoci) di capirli, e non così alla testa di pecallo ( come invece i ns politici che ci riempiono di cxxate). Economisti dei miei stivali lo sa anche un bambino che non può portare a nulla di buono la Deflazione salariale
Ultimi giorni di Un'altro sogno
Mancano pochi giorni alle elezioni Catalane.
I pezzi da 90 che si sono espressi a favore di una unità in Spagna si sprecano. Ognuno ovviamente è libero di pensare come la vuole, ma, correttezza vorrebbe, che uno stato non si intrometta nelle elezioni di un altro stato, ma Merkel, Obama, Hollande, Ue, si sono espressi tutti a favore di una unità nazionale Spagnola, che tradotto vuol dire invito ai catalani a non votare il partito indipendentista catalano.
Non so che succederà. La mia speranza, come sapete, è che finalmente riesca ad aprire una breccia in questo camicia di forza che è l'euro, e quindi sono molto a favore degli indipendentisti.
So anche che, in Europa e nel mondo si farà di tutto per evitarlo usando tutti i mezzi possibili.
Dal prevedere catastrofi per la regione catalana, ad immaginare un Barcellona FC fuori dalla liga spagnola ( e si sa quanto il calcio attiri le masse).
Vero terrorismo mediatico.
Vedremo, ma, intanto, nulla mi vieta di sognare per questi pochi giorni che ci separano dalle elezioni.
I pezzi da 90 che si sono espressi a favore di una unità in Spagna si sprecano. Ognuno ovviamente è libero di pensare come la vuole, ma, correttezza vorrebbe, che uno stato non si intrometta nelle elezioni di un altro stato, ma Merkel, Obama, Hollande, Ue, si sono espressi tutti a favore di una unità nazionale Spagnola, che tradotto vuol dire invito ai catalani a non votare il partito indipendentista catalano.
Non so che succederà. La mia speranza, come sapete, è che finalmente riesca ad aprire una breccia in questo camicia di forza che è l'euro, e quindi sono molto a favore degli indipendentisti.
So anche che, in Europa e nel mondo si farà di tutto per evitarlo usando tutti i mezzi possibili.
Dal prevedere catastrofi per la regione catalana, ad immaginare un Barcellona FC fuori dalla liga spagnola ( e si sa quanto il calcio attiri le masse).
Vero terrorismo mediatico.
Vedremo, ma, intanto, nulla mi vieta di sognare per questi pochi giorni che ci separano dalle elezioni.
Ulteriore passo verso sanità privata.
Ecco un'altra carta buttata sul tavolo da gioco dal Governo.
Elenco degli esami da evitare e/o diminuire. Altrimenti se li si vuol fare si pagano.
Ci hanno sfracassato gli zebedei per anni e anni, con la prevenzione. Poi eccoli a dirci che la prevenzione la possiamo fare si, ma con i maghi do nascimento del caso.
Comunque è palesemente un altro passo della nostra svendita alle cliniche private.
Prima eravamo solo Vacche da latte da mungere con le tasse, adesso ci stanno trasformando in Vacche da Macello.
Così, tanto per rirdarLo a chi ancora crede che questo sia un governo di sinstra.
Ha dato 80 € ad una cerchia di lavoratori (non a tutti) dimenticando i pensionati al minimo.( anhe s ta le migliaia di promesse c'era anche quella di darli anche ai pensionati)
Ha dato 500€ ai docenti
Dice che toglie Imu e Tasi senza aumentare le tasse.
La sanità privata è la tassa che ci mettono e non va certo a toccare chi ha molti soldi, in quanto questi già la usano la sanità privata, ma piuttosto chi ne ha pochi, chi è malato, chi è indifeso.
I medici dicono che è una grande caolata, ma i nostri politici ne sanno certamente di più. Quanti Lorenzin, Renzi, Boschi, hnno mai messo piede in un ospedale pubblico???, e se lo hanno fatto, quanti di loro hanno mai provato ad andarci senza presentarsi come Ministri o politici ma come semplici cittadini???
Come dicevo da tempo la svendita dell?italia è iniziata da molto tempo e sta andando avanti anche con queste mosse.
Un politico dovrebbe guadare al bene delle persone che governa, ma questi guardano da tutt'altra parte.
La storia ci dirà di più. Io un'idea me la sono fatta, ad iniziare dai governanti dal novembre 2011, e vi dico che il mio giudizio è ben peggiore di quello che ho sugli Incapaci che c'erano prima.
Elenco degli esami da evitare e/o diminuire. Altrimenti se li si vuol fare si pagano.
Ci hanno sfracassato gli zebedei per anni e anni, con la prevenzione. Poi eccoli a dirci che la prevenzione la possiamo fare si, ma con i maghi do nascimento del caso.
Comunque è palesemente un altro passo della nostra svendita alle cliniche private.
Prima eravamo solo Vacche da latte da mungere con le tasse, adesso ci stanno trasformando in Vacche da Macello.
Così, tanto per rirdarLo a chi ancora crede che questo sia un governo di sinstra.
Ha dato 80 € ad una cerchia di lavoratori (non a tutti) dimenticando i pensionati al minimo.( anhe s ta le migliaia di promesse c'era anche quella di darli anche ai pensionati)
Ha dato 500€ ai docenti
Dice che toglie Imu e Tasi senza aumentare le tasse.
La sanità privata è la tassa che ci mettono e non va certo a toccare chi ha molti soldi, in quanto questi già la usano la sanità privata, ma piuttosto chi ne ha pochi, chi è malato, chi è indifeso.
I medici dicono che è una grande caolata, ma i nostri politici ne sanno certamente di più. Quanti Lorenzin, Renzi, Boschi, hnno mai messo piede in un ospedale pubblico???, e se lo hanno fatto, quanti di loro hanno mai provato ad andarci senza presentarsi come Ministri o politici ma come semplici cittadini???
Come dicevo da tempo la svendita dell?italia è iniziata da molto tempo e sta andando avanti anche con queste mosse.
Un politico dovrebbe guadare al bene delle persone che governa, ma questi guardano da tutt'altra parte.
La storia ci dirà di più. Io un'idea me la sono fatta, ad iniziare dai governanti dal novembre 2011, e vi dico che il mio giudizio è ben peggiore di quello che ho sugli Incapaci che c'erano prima.
martedì 22 settembre 2015
Io Ci provo ma?????
Ieri mi sono ascoltato in streaming la direzione del Pd.
Volevo vedere, senza filtri, se sono io che traviso oppure c'è dell'altro. Ero ben disposto a sentire le ragioni del partito di governo, sperando di poterne apprezzare e appoggiare qualcuna.
Bene, ho assistito alla miglior rapresentazione di Pinocchio. Solo un paio di cose che il nostro di Rignano ha detto:
- Non è vero che gli 80 € in busta paga possono aver influito sulle elezioni europee, perchè li abbiamo dati dopo. Ma per cortesia un poco di dignità
- La ripresa in italia è tutta frutto delle azioni di governo Addirittura il calo del petrolio ci penalizza.
( basta leggere il def del Governo, di cui lui è primo mnistro, per vedere che anche Loro hanno detto che almeno uno 0,6% di pil è dato dalle favorevoli e irripetibili situazioni esterne come calo petrolio e QE)
Il tanto decantato aumento delle esportazioni, poi, seppur positivo, è la dimostrazione che per tirare un poco avanti non si fa testo ai consumi interni, vero termometro di una economia sana, perchè denota una propensione alla spesa, ma alle esportazioni appunto.
Ho sentito tante menzogne che onestamente mi sono stentito offeso dalla dabbenaggine e dalla poca considerazione che l'italico politico ha di noi cittadini.
Volevo vedere, senza filtri, se sono io che traviso oppure c'è dell'altro. Ero ben disposto a sentire le ragioni del partito di governo, sperando di poterne apprezzare e appoggiare qualcuna.
Bene, ho assistito alla miglior rapresentazione di Pinocchio. Solo un paio di cose che il nostro di Rignano ha detto:
- Non è vero che gli 80 € in busta paga possono aver influito sulle elezioni europee, perchè li abbiamo dati dopo. Ma per cortesia un poco di dignità
- La ripresa in italia è tutta frutto delle azioni di governo Addirittura il calo del petrolio ci penalizza.
( basta leggere il def del Governo, di cui lui è primo mnistro, per vedere che anche Loro hanno detto che almeno uno 0,6% di pil è dato dalle favorevoli e irripetibili situazioni esterne come calo petrolio e QE)
Il tanto decantato aumento delle esportazioni, poi, seppur positivo, è la dimostrazione che per tirare un poco avanti non si fa testo ai consumi interni, vero termometro di una economia sana, perchè denota una propensione alla spesa, ma alle esportazioni appunto.
Ho sentito tante menzogne che onestamente mi sono stentito offeso dalla dabbenaggine e dalla poca considerazione che l'italico politico ha di noi cittadini.
lunedì 21 settembre 2015
Ancora Grecia
Sui giornali capeggia la notizia che Syriza ha vinto di nuovo le elezioni.
Vero.
Secondo me però, la notizia, che però nessuno o pochi faranno notare e rimarcheranno è che syryza ha vinto le elezioni ma in Grecia c'è stata la più bassa affluenza alle urne di sempre.
Embeh, diranno in molti.
Lo dio da molto tempo, il piano è ridurre al minimo la affluenza alle urne in quei paesi dove la stessa è alta, per poter avere un nucleo di un 30-40 percento di votanti, molto più semplice da controllare che non la popolazione intera.
chi non va a votare poi, sono i disillusi, quelli che si sono accorti che non importa chi voti, ma tanto nulla cambia.
In Grecia avevamo il maggior partito di governo ed il maggiore di opposizione che erano entrambi daccordo che avrebbero seguito tutti gli ordini di Europa e Troika, e quindi non c'era alternativa.
Una sorte di nuova dittatura. Che libertà è quella in cui chi deve decidere ha già deciso allo stesso modo???
E' triste ma purtroppo è così. Tripras mi aveva illuso che avrebbe potuto tenere testa a Troika e Europa fino all'ultimo, invece proprio all'ulimo ha fatto una inversione a U sulle proprie convinzioni, che è quantomeno sospetto.
Grande statista, o pavido capitolatore al ricatto???
Qualcosa non mi torna. Palesemente eurogruppo ed Europa hanno fatto di tutto per fare in modo che Syriza non governasse più costringendolo quasi ad indire nuove elezioni.
Alla prima vittoria di Syriza in gennaio le borse e la speculazione avevano dato una bella botta alla borsa di Atene facendola crollare del 9%. Oggi con Syriza che vince di nuovo con più o meno la stessa percentuale ( non gli stessi voti), la borsa sale.
Veramente, c'è qualcosa che non mi torna.
Un Plauso comunque va al popolo Greco che se non altro, dal loro piccolo, hanno ribadito ai soloni di Eurogruppo e Ue, che il loro pdc se lo scelgono da solo. Se poi siano o meno stati ingannati da Tsipas, ce lo dirà solo la storia.
Intanto credo che da qui a due anni, con la Grecia, ci saremo ancora daccapo.
Vero.
Secondo me però, la notizia, che però nessuno o pochi faranno notare e rimarcheranno è che syryza ha vinto le elezioni ma in Grecia c'è stata la più bassa affluenza alle urne di sempre.
Embeh, diranno in molti.
Lo dio da molto tempo, il piano è ridurre al minimo la affluenza alle urne in quei paesi dove la stessa è alta, per poter avere un nucleo di un 30-40 percento di votanti, molto più semplice da controllare che non la popolazione intera.
chi non va a votare poi, sono i disillusi, quelli che si sono accorti che non importa chi voti, ma tanto nulla cambia.
In Grecia avevamo il maggior partito di governo ed il maggiore di opposizione che erano entrambi daccordo che avrebbero seguito tutti gli ordini di Europa e Troika, e quindi non c'era alternativa.
Una sorte di nuova dittatura. Che libertà è quella in cui chi deve decidere ha già deciso allo stesso modo???
E' triste ma purtroppo è così. Tripras mi aveva illuso che avrebbe potuto tenere testa a Troika e Europa fino all'ultimo, invece proprio all'ulimo ha fatto una inversione a U sulle proprie convinzioni, che è quantomeno sospetto.
Grande statista, o pavido capitolatore al ricatto???
Qualcosa non mi torna. Palesemente eurogruppo ed Europa hanno fatto di tutto per fare in modo che Syriza non governasse più costringendolo quasi ad indire nuove elezioni.
Alla prima vittoria di Syriza in gennaio le borse e la speculazione avevano dato una bella botta alla borsa di Atene facendola crollare del 9%. Oggi con Syriza che vince di nuovo con più o meno la stessa percentuale ( non gli stessi voti), la borsa sale.
Veramente, c'è qualcosa che non mi torna.
Un Plauso comunque va al popolo Greco che se non altro, dal loro piccolo, hanno ribadito ai soloni di Eurogruppo e Ue, che il loro pdc se lo scelgono da solo. Se poi siano o meno stati ingannati da Tsipas, ce lo dirà solo la storia.
Intanto credo che da qui a due anni, con la Grecia, ci saremo ancora daccapo.
giovedì 17 settembre 2015
La caduta verticale del buon senso.
E' di due giorni fa la dichiarazione del presidente di confindustria, che non mi va neanche troppo a genio, nella quale dice una cos che dovrebbe essere l'ovvietà.
Il nostro problema adesso è dare lavoro ai ns disoccupati e non cercarlo per gli immigrati.
La litania che abbiamo bisogno di immigrati perchè tra tot anni le nosre pensioni non saranno più sostenibili, è una gran panzana O meglio, le nostre pensioni non sono e non saranno sostenibili se avremo sempre una disoccupazione come adesso.
Chi non tiene conto di questo è un mentitore truffatore.
E la dichiarazione di cui parlo non è una cosa di destra, di sinistra, leghista, di cetro o quant'altro. E' semplice Buon Senso.
Il nostro problema adesso è dare lavoro ai ns disoccupati e non cercarlo per gli immigrati.
La litania che abbiamo bisogno di immigrati perchè tra tot anni le nosre pensioni non saranno più sostenibili, è una gran panzana O meglio, le nostre pensioni non sono e non saranno sostenibili se avremo sempre una disoccupazione come adesso.
Chi non tiene conto di questo è un mentitore truffatore.
E la dichiarazione di cui parlo non è una cosa di destra, di sinistra, leghista, di cetro o quant'altro. E' semplice Buon Senso.
mercoledì 16 settembre 2015
Il Piacione.
Parla con i professori e dice che li assume tutti.
Parla con gli agricoltori e dice che gli abbassa le tasse.
Parla con i proprietari di case e gli dice che toglie l'imu
Si chiama piacione.
A quando l'eliminazione del bollo per gli automobilisti, del biglietto del treno per i pendolari, delle tasse scolastiche per gli universitari, della tssa di soggiorno per i turisti, del tiket per i malati?
Mo si, andiamo avanti così tnto abbiamo un pil(u) che tira.
Parla con gli agricoltori e dice che gli abbassa le tasse.
Parla con i proprietari di case e gli dice che toglie l'imu
Si chiama piacione.
A quando l'eliminazione del bollo per gli automobilisti, del biglietto del treno per i pendolari, delle tasse scolastiche per gli universitari, della tssa di soggiorno per i turisti, del tiket per i malati?
Mo si, andiamo avanti così tnto abbiamo un pil(u) che tira.
giovedì 10 settembre 2015
Intensificazione (quella che gli altri chiamano escalation)
Non sono un giornalista. Non ho notizie di prima mano. Non sono sul campo. Sto solo cercando di interpretare le varie notizie provenienti da, probabilmente la stessa fonte, ma dette in modo diverso a seconda delle convenienze.
Questo per dire, che la mia paura di una Guerra, è data da fatti oggettivi che stanno accadendo in varie parti del mondo.
E un dato di fatto che Turchia sta bombardando in Siria
E' un dato di fatto che nei suoi Bombardamenti ci prendano sotto anche i Curdi, che fino ad ora sono gli unici oltre all'esercito Siriano, che hanno combattuto sul campo contro Isis ( gli altri hanno fatto qualcosa dal cielo o con i Giochi video)
E' un dato di fatto che Francia ha comunicato che si forse, farà bombardamenti a Isis, ma che comunque non aiuterà Assad.
E' un dato di fatto che, alla notizia che Russia, aiuterà Assad nel combattere Isis, Ue e Usa si sono detti preoccupati (mi sarei aspettato che fossero felici)
E' un dato di fatto che tutto questo succede, quando la nazione europea più importante e potente, da un giorno all'altro, passa da una quasi riluttanza nell'accogliere immigrati, ad un invito agli stessi ad andare la.
Beh. a me, queste cose fanno pensare.
Certamente la marea di profughi in fuga dalla guerra, potrebbe favorire l'accettazione da parte dell'opinione pubblica europea e mondiale, di una eventuale guerra in Siria.
Il problema è che in Siria ci sono diverse guerre. Assad contro Isis, Kurdi contro isis, Turchi contro Isis, Turchi contro Kurdi, e adesso Francesi contro isis, e Francesi contro Assad, e poi Russi contro Isis, a cui si potrebbe aggiungere Usa contro Isis, Usa contro Assad, ma se Russia aiuta Assad e Usa Combatte Assad, viene automatico che ci potrebbe essere un Usa contro Russia.
E' questa scacchiera che mi preoccupa, così come mi preoccupa la connivenza di alcune forse occidentali con Isis che sono da queste state armate , e contro i quali non credo vogliano davvero combattere.
Vedremo
Questo per dire, che la mia paura di una Guerra, è data da fatti oggettivi che stanno accadendo in varie parti del mondo.
E un dato di fatto che Turchia sta bombardando in Siria
E' un dato di fatto che nei suoi Bombardamenti ci prendano sotto anche i Curdi, che fino ad ora sono gli unici oltre all'esercito Siriano, che hanno combattuto sul campo contro Isis ( gli altri hanno fatto qualcosa dal cielo o con i Giochi video)
E' un dato di fatto che Francia ha comunicato che si forse, farà bombardamenti a Isis, ma che comunque non aiuterà Assad.
E' un dato di fatto che, alla notizia che Russia, aiuterà Assad nel combattere Isis, Ue e Usa si sono detti preoccupati (mi sarei aspettato che fossero felici)
E' un dato di fatto che tutto questo succede, quando la nazione europea più importante e potente, da un giorno all'altro, passa da una quasi riluttanza nell'accogliere immigrati, ad un invito agli stessi ad andare la.
Beh. a me, queste cose fanno pensare.
Certamente la marea di profughi in fuga dalla guerra, potrebbe favorire l'accettazione da parte dell'opinione pubblica europea e mondiale, di una eventuale guerra in Siria.
Il problema è che in Siria ci sono diverse guerre. Assad contro Isis, Kurdi contro isis, Turchi contro Isis, Turchi contro Kurdi, e adesso Francesi contro isis, e Francesi contro Assad, e poi Russi contro Isis, a cui si potrebbe aggiungere Usa contro Isis, Usa contro Assad, ma se Russia aiuta Assad e Usa Combatte Assad, viene automatico che ci potrebbe essere un Usa contro Russia.
E' questa scacchiera che mi preoccupa, così come mi preoccupa la connivenza di alcune forse occidentali con Isis che sono da queste state armate , e contro i quali non credo vogliano davvero combattere.
Vedremo
lunedì 7 settembre 2015
Mo capperi.
Proprio stamane scrivevo che avevo il presentimento che l'uso sconsiderato dell'immagine del povero Bimbo, con conseguente riversamento di Profughi verso il nord europa e il demagogico sbandieramento di pentimenti e di azioni buone e buoniste verso i poveri profughi Siriani, fosse il preludio per fare una "bella" Guerra in siria. Ecco che il Gallettto Coccodè di turno mi ha spiazzato e in mattinata ha detto, cercando di seguire le rme del suo tragico galetto pedecessore, che se ne vuole andare a fare un paio di bombardae in Siria.
Ma poi, con perfetto stile "mo vi prendo per il kulo", dice che Va in siria per combattere Isis, ma che la ricostruzione della Siria non può passare tra le mani di Assad ( storia simile già letta in Libia) e che quindi ....... Non dice nulla. ma voglio provare a fare una previsione anche qui. Secondo me ci scappano anche alcune bombe sull'esercito Siriano, unico esercito organizzato che al momento sta combattendo l'isis.
Esercito di uno dei pochi stati Arabi che hanno un presidente eletto ( e non un Re, o quant'altro).
Dittatore?? Forse , anzi sicuramene si. Ma pur sempre eletto. A differenza di alcuni stati che si reputano democratici ( mi viene in mente quello dove sto io), dove chi prende il comando può anche non aver preso neanche un voto ad una elezione.
Invito a leggervi le reazioni dei governanti 103-101 anni fa, e poi capite perchè come detto nel post precedente, non la vedo proprio bene.
speriamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma poi, con perfetto stile "mo vi prendo per il kulo", dice che Va in siria per combattere Isis, ma che la ricostruzione della Siria non può passare tra le mani di Assad ( storia simile già letta in Libia) e che quindi ....... Non dice nulla. ma voglio provare a fare una previsione anche qui. Secondo me ci scappano anche alcune bombe sull'esercito Siriano, unico esercito organizzato che al momento sta combattendo l'isis.
Esercito di uno dei pochi stati Arabi che hanno un presidente eletto ( e non un Re, o quant'altro).
Dittatore?? Forse , anzi sicuramene si. Ma pur sempre eletto. A differenza di alcuni stati che si reputano democratici ( mi viene in mente quello dove sto io), dove chi prende il comando può anche non aver preso neanche un voto ad una elezione.
Invito a leggervi le reazioni dei governanti 103-101 anni fa, e poi capite perchè come detto nel post precedente, non la vedo proprio bene.
speriamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Razzismo Buonista??
La Germania ha dichiarato che non mette limiti alle richieste asilo dei Siriani ( non degli immigrati, o migranti, o rifugiati, o chiamateli come volete).
Tutto molto bello. Mi chiedo però perché i Siriani ( che sono certamente meritevoli di aiuti) si ed i Libici, i Nigeriani, Gli Ivoriani, Gli yemeniti, o di una qualsiasi altra nazione no.
Me lo chiedo ed avrei anche una qualche risposta, ma non ne sono sicuro e me la tengo per me.
Mi piacerebbe che questa domanda se la facessero anche altri, magari quelli che per mestiere fanno i giornalisti, che dovrebbero darci le informazioni.
Gli stessi giornalisti che , almeno oggi, non fanno cenno del fatto che L'austria sta decidendo di porre termine all'emergenza ed è ora, dopo alcuni giorni, di mettere una stretta di nuovo all'immigrazione
( http://www.theage.com.au/world/migrant-crisis-austria-to-halt-measures-letting-migrants-cross-from-hungary-20150907-gjgjyu.html)
Gli stessi che giornalisti che oggi non mi parlano di altre preoccupanti notizie come il fatto, che, molti migranti, stanno distruggendo i loro documenti per farsi passare per Siriani ( http://www.theage.com.au/world/migrant-crisis-pakistanis-others-dumping-ids-to-become-syrian-20150906-gjggcn.html ).
Perché non vogliono che anche io sia persuaso che quello che stanno facendo alcuni paesi sia solo una cosa buona e dettata dalla carità, e non fatta invece per secondi fini? Certo, è una cosa molto buona quella che stanno facendo, ma perché nulla è stato fatto fino ad ora per gli altri?
Perché, a parte gli inglesi che hanno detto che i 15000 rifugiati che intende accogliere li va a prendere nei campi profughi, accogliamo e aiutiamo solo quelli che avevano abbastanza fondi per finanziarsi i loro viaggi della speranza?
Perché mi viene da pensare che il prossimo passo sia una guerra contro la Siria come stanno già facendo le forse dell'Isis?
Perché nessuno ci dice che stanno scappando non tanto da Assad, che noi vogliamo combattere, ma piuttosto da Isis? Così come i Libici che scappano ora scappano da Isis, mentre non scappavano da Gheddafi?
Ho tante domande che avrebbero bisogno di una risposta chiara, onesta, definitiva, ma invece nessuno degli attori importanti me la dà. Non me la da l'Onu, non me la dà l'europa, non me la da la Francia, non me la da la Germania, non me la da l'italia e non me la da il premio nobel per la pace.
Basterebbe pochissimo, Io la mia idea me la sono fatta, ma vorrei che mi spiegassero questi esportatori di democrazia cosa è successo, perché l'hanno fatto, e dove intendono arrivare. anche se contrario, se avessi una spiegazione o un tentativo di spiegazione senza dare sempre la colpa ad altri, mi metterei il cuore in pace. No, C'è qualcuno che mi vuole arrabbiato, mi vogliono cattivo e razzista anche se io, onestamente, aiuterei tutti e non solo i siriani, ma li aiuterei in altro modo.
Ma così sia. Io sono Razzista, mentre chi nulla fa per colpire alla radice il problema è un buon Cristiano.
Attendo sul ponte a edere come va a finire anche se lo ho già detto molte volte. Non so quando, non so come, ma andrà a finire molto male.
Tutto molto bello. Mi chiedo però perché i Siriani ( che sono certamente meritevoli di aiuti) si ed i Libici, i Nigeriani, Gli Ivoriani, Gli yemeniti, o di una qualsiasi altra nazione no.
Me lo chiedo ed avrei anche una qualche risposta, ma non ne sono sicuro e me la tengo per me.
Mi piacerebbe che questa domanda se la facessero anche altri, magari quelli che per mestiere fanno i giornalisti, che dovrebbero darci le informazioni.
Gli stessi giornalisti che , almeno oggi, non fanno cenno del fatto che L'austria sta decidendo di porre termine all'emergenza ed è ora, dopo alcuni giorni, di mettere una stretta di nuovo all'immigrazione
( http://www.theage.com.au/world/migrant-crisis-austria-to-halt-measures-letting-migrants-cross-from-hungary-20150907-gjgjyu.html)
Gli stessi che giornalisti che oggi non mi parlano di altre preoccupanti notizie come il fatto, che, molti migranti, stanno distruggendo i loro documenti per farsi passare per Siriani ( http://www.theage.com.au/world/migrant-crisis-pakistanis-others-dumping-ids-to-become-syrian-20150906-gjggcn.html ).
Perché non vogliono che anche io sia persuaso che quello che stanno facendo alcuni paesi sia solo una cosa buona e dettata dalla carità, e non fatta invece per secondi fini? Certo, è una cosa molto buona quella che stanno facendo, ma perché nulla è stato fatto fino ad ora per gli altri?
Perché, a parte gli inglesi che hanno detto che i 15000 rifugiati che intende accogliere li va a prendere nei campi profughi, accogliamo e aiutiamo solo quelli che avevano abbastanza fondi per finanziarsi i loro viaggi della speranza?
Perché mi viene da pensare che il prossimo passo sia una guerra contro la Siria come stanno già facendo le forse dell'Isis?
Perché nessuno ci dice che stanno scappando non tanto da Assad, che noi vogliamo combattere, ma piuttosto da Isis? Così come i Libici che scappano ora scappano da Isis, mentre non scappavano da Gheddafi?
Ho tante domande che avrebbero bisogno di una risposta chiara, onesta, definitiva, ma invece nessuno degli attori importanti me la dà. Non me la da l'Onu, non me la dà l'europa, non me la da la Francia, non me la da la Germania, non me la da l'italia e non me la da il premio nobel per la pace.
Basterebbe pochissimo, Io la mia idea me la sono fatta, ma vorrei che mi spiegassero questi esportatori di democrazia cosa è successo, perché l'hanno fatto, e dove intendono arrivare. anche se contrario, se avessi una spiegazione o un tentativo di spiegazione senza dare sempre la colpa ad altri, mi metterei il cuore in pace. No, C'è qualcuno che mi vuole arrabbiato, mi vogliono cattivo e razzista anche se io, onestamente, aiuterei tutti e non solo i siriani, ma li aiuterei in altro modo.
Ma così sia. Io sono Razzista, mentre chi nulla fa per colpire alla radice il problema è un buon Cristiano.
Attendo sul ponte a edere come va a finire anche se lo ho già detto molte volte. Non so quando, non so come, ma andrà a finire molto male.
giovedì 3 settembre 2015
Ipocriti, Ipociti, Ipocriti e conniventi.
Anche Io, non mi sono potuto esimere dl dire una preghiera per il povero Bimbo Morto in spiaggia a Bodrum.Aveva forse l'età di mio nipote ed ho anche pianto.
Anche io sono un ipocrita che fa parte di uno stato ipocrita che fa parte di una unione ipocrita.
La teoria della relatività alla massima potenza. Vedo un povero Bimbo Morto e c'è. Migliaia invece ne muoiono ogni giorno e non li vedo e non ci sono.
Un altro Bimbo, (speriamo veramente in loro) ha candidamente detto una cosa ovvia ma troppo grande per le menti che ci comandano e guidano. Fermate la guerra in Siria e noi non veniamo in Europa, Lapalissiano. Lapalissiano per tutti ma non per il premio Nobel per la pace americano, quello che, Gheddafi è cattivo, uccidiamolo, e via con i libici che stavano tanto male con Gheddafi, ma non se ne andavano, mentre adesso che "li abbiamo liberati" vogliono tutti scappare. Assad è cattivo, facciamogli la guerra, ed i Siriani che con Assad il cattivo se ne stavano in Siria, adesso che li abbiamo quasi liberati ( beh, qui invero lli abbiamo combattuti ed abbiamo lasciato campo libero a isisse), se ne vogliono andare.
Ma un atto di pentimento, di mea culpa, e di rimedio di queste persone, no eh.
E io sono un ipocrita che fa parte di uno stato ipocrita, che fa parte di una unione ipocrita, che fa parte di un'alleanza ipocrita, che fa parte di una organizzazione di stati ipocrita.
Anche io sono un ipocrita che fa parte di uno stato ipocrita che fa parte di una unione ipocrita.
La teoria della relatività alla massima potenza. Vedo un povero Bimbo Morto e c'è. Migliaia invece ne muoiono ogni giorno e non li vedo e non ci sono.
Un altro Bimbo, (speriamo veramente in loro) ha candidamente detto una cosa ovvia ma troppo grande per le menti che ci comandano e guidano. Fermate la guerra in Siria e noi non veniamo in Europa, Lapalissiano. Lapalissiano per tutti ma non per il premio Nobel per la pace americano, quello che, Gheddafi è cattivo, uccidiamolo, e via con i libici che stavano tanto male con Gheddafi, ma non se ne andavano, mentre adesso che "li abbiamo liberati" vogliono tutti scappare. Assad è cattivo, facciamogli la guerra, ed i Siriani che con Assad il cattivo se ne stavano in Siria, adesso che li abbiamo quasi liberati ( beh, qui invero lli abbiamo combattuti ed abbiamo lasciato campo libero a isisse), se ne vogliono andare.
Ma un atto di pentimento, di mea culpa, e di rimedio di queste persone, no eh.
E io sono un ipocrita che fa parte di uno stato ipocrita, che fa parte di una unione ipocrita, che fa parte di un'alleanza ipocrita, che fa parte di una organizzazione di stati ipocrita.
mercoledì 2 settembre 2015
IL Buonismo che uccide.
Si sprecano le parole di sdegno per la reazione dell'Ungheria all'invasione di Poveri immigrati.
Nessuno però si sofferma sulle parole della Germania, che se analizzate dicono pressappoco così:
Cari Siriani, pagate pure i trafficanti, rischiate la vita per attraversare paesi e paesi, poi quando venite qui vi accogliamo.
Altra cosa sarebbe stata dire Cari Siriani, volete venire qui. Beh, organizziamo un qualche volo e vi portiamo qui. Questo sarebbe stato un atto di vera carità L'altro è, per me, istigazione a delinquere.
Poi avanti i Buonisti a dire che L'ungheria è attiva, ma chi aizza i trafficanti, sono quelli dell'accoglienza facile e non gli altri.
Nessuno però si sofferma sulle parole della Germania, che se analizzate dicono pressappoco così:
Cari Siriani, pagate pure i trafficanti, rischiate la vita per attraversare paesi e paesi, poi quando venite qui vi accogliamo.
Altra cosa sarebbe stata dire Cari Siriani, volete venire qui. Beh, organizziamo un qualche volo e vi portiamo qui. Questo sarebbe stato un atto di vera carità L'altro è, per me, istigazione a delinquere.
Poi avanti i Buonisti a dire che L'ungheria è attiva, ma chi aizza i trafficanti, sono quelli dell'accoglienza facile e non gli altri.
lunedì 31 agosto 2015
2) Esteri
Sia ben chiaro che tutto è collegato. E forse è questo che manca alla nostra politica attuale, la capacità di fare I collegamenti.
La politica estera Italiana è stata negli ultimi anni, semplicemente Fallimentare.
Abbiamo subito supini le volontà di altri stati, europei e non, in nome di un presunto beneficio di cui avremo usufruito, ma che, gli stati esteri, a ragione, si sono ben guardati di farci avere. A ragione perché gli stati esteri, magari erano anche n buona fede, m visto che gli eventi sono cambiati, anche le loro priorità sono cambiate. Noi no, noi cambiamo sempre quando è troppo tardi.
La nostra politica nel mediterraneo, quando Usa, Francia, GB e forse Germania ( tre di questi stati dovrebbero fare Politica estera con noi) hanno soffiato sul fuoco delle primavere arabe, paventando una improbabile vitoria della democrazia, noi abbiamo subito supini la loro volontà. E non è vero che non avevamo nessuna forza per evitarlo. Almeno ci potevamo dissociare. Chi lo ha voluto lo ha fatto.
Ora invece la sovranità nazionale non esiste più. Ci fanno votare per farci credere che decidiamo noi, ma non è così.
Tanto per rinfrescare la memoria potremmo ricordarci di quanto fece Un ex Primo Ministro Italiano, Accusato da destra e manca ( e anche io ci ho creduto, allora) ma che dimostro che se si vuole, la sovranità nazionale è un valore che si può difendere.
La politica estera è strettamente legata ai problemi dell'immigrazione. La latitanza Europea e americana sulla politica da tenere nei confronti degli stati che costringono milioni di propri cittadini a fuggire, è la peggior politica estera della storia recente. E il sospetto che a qualcuno faccia comodo così si insinua molto prepotentemente.
Oggi poi, che alla proposta del ministro Inglese di chiudere le frontiere, la voce che si è alzata in dissenso è della confindustria britannica, la f diventare molto più che un sospetto.
La manovalanza a basso costo fa gola a molti Soprattuto a quelli che a parole la combattono, ma nei fatti ne facilitano l'arrivo e l'uso.
Credo che ogni persona abbia bisogno di essere aiutata.
Intanto uno stato nazionale aiuta Tutti, Stranieri e non, invece l'impressione, che è molto più di una impressione, è che gli aiuti vadano soprattutto verso gli stranieri che fanno notizia. La signora che è entrata nel mio ufficio nel pomeriggio del 13 agosto e mi ha chiesto se potevo prestarle 93 € per fare una visita urgente, non credo sia stata aiutata dallo stato di cui fa parte ed è cittadina. E' Populismo????, beh se la realtà è populismo, populismo sia. Non mi piacciono le etichette. Se è populismo chiedere almeno che i 15 immigrati che sono ospitati nell'albergo del centro del mio paese, non possano andare davanti alle botteghe e alla chiesa a chiedere ulteriore elemosina è populismo, beh sono populista. Io o un mio compaesano mai andremmo a fare altrettanto perché la vergogna ci fermerebbe. Certo che veniamo presi nel nostro intimo, nella nostra coscienza e il non dare qualcosa ci fa sentire ingrati. Ma forse dovremmo pensare che, nel mantenimento di queste persone forse qualcosa ce lo mettiamo già ognuno di noi.
Ai falsi buonisti non mi stanco mai di chiedere, se aiuterebbero prima la loro famiglia o quella degli altri in caso di bisogno. Credo che invece di dare il pane e le mele a queste persone dovremmo insegnargli a produrre pane e mele. Credo che se accogliamo degli ospiti nel nostro paese, invece di cambiare le nostre abitudini per non urtare la loro sensibilità, dovremmo chiedere loro di cambiare le loro di abitudini.
Sento spesso parlare degli emigranti italiani del secolo scorso. Beh vi assicuro che se hanno voluto integrarsi, hanno cambiato la loro mentalità ed il loro modo di vivere, perché erano ospiti in uno stato straniero.
Cero, che io la colpa non la voglio are a chi viene qui, ma a chi pedissiquamente, dice si ad ogni richiesta che una qualsiasi etnia straniera fa. Gli inglesi mai si sognerebbero di mangiare carne di cavallo, ed in Italia nell'ulimo secolo ne sono passati tanti, ma le macellerie equine le abbiamo ancora.
Insomma, Invece di fare tante regole, ne basterebbero poche per uno stato serio. Parit di trattamento ad Italiani e Stranieri, Parita di diritti secondo le nostre leggi e usanze, ma sopratutto parità di doveri, Sequestro e reuisizione immediata di aziende che fanno uso di manodopera in nero sottopagata, e gestione da parte dello stato.Prcesso, e detenzione di qualsiasi Persona ( qualsiasi, non immigrati) che si macchino di reato ed espulsione immediata al termine della pena per cittadino straniero. (straniero, non arabo, africano, asiatico o qualsivoglia, Straniero e cioè di un qualsiasi stato che non sia Italia). E sopratutto meno buonismo e più Buon Senso Sono certo che la maggior parte di quelli che oggi vengono accusati di razzismo, sarebbero contenti e nei suggerimenti sopra non ci vedo nulla di razzista.
La politica estera Italiana è stata negli ultimi anni, semplicemente Fallimentare.
Abbiamo subito supini le volontà di altri stati, europei e non, in nome di un presunto beneficio di cui avremo usufruito, ma che, gli stati esteri, a ragione, si sono ben guardati di farci avere. A ragione perché gli stati esteri, magari erano anche n buona fede, m visto che gli eventi sono cambiati, anche le loro priorità sono cambiate. Noi no, noi cambiamo sempre quando è troppo tardi.
La nostra politica nel mediterraneo, quando Usa, Francia, GB e forse Germania ( tre di questi stati dovrebbero fare Politica estera con noi) hanno soffiato sul fuoco delle primavere arabe, paventando una improbabile vitoria della democrazia, noi abbiamo subito supini la loro volontà. E non è vero che non avevamo nessuna forza per evitarlo. Almeno ci potevamo dissociare. Chi lo ha voluto lo ha fatto.
Ora invece la sovranità nazionale non esiste più. Ci fanno votare per farci credere che decidiamo noi, ma non è così.
La politica estera è strettamente legata ai problemi dell'immigrazione. La latitanza Europea e americana sulla politica da tenere nei confronti degli stati che costringono milioni di propri cittadini a fuggire, è la peggior politica estera della storia recente. E il sospetto che a qualcuno faccia comodo così si insinua molto prepotentemente.
Oggi poi, che alla proposta del ministro Inglese di chiudere le frontiere, la voce che si è alzata in dissenso è della confindustria britannica, la f diventare molto più che un sospetto.
La manovalanza a basso costo fa gola a molti Soprattuto a quelli che a parole la combattono, ma nei fatti ne facilitano l'arrivo e l'uso.
Credo che ogni persona abbia bisogno di essere aiutata.
Intanto uno stato nazionale aiuta Tutti, Stranieri e non, invece l'impressione, che è molto più di una impressione, è che gli aiuti vadano soprattutto verso gli stranieri che fanno notizia. La signora che è entrata nel mio ufficio nel pomeriggio del 13 agosto e mi ha chiesto se potevo prestarle 93 € per fare una visita urgente, non credo sia stata aiutata dallo stato di cui fa parte ed è cittadina. E' Populismo????, beh se la realtà è populismo, populismo sia. Non mi piacciono le etichette. Se è populismo chiedere almeno che i 15 immigrati che sono ospitati nell'albergo del centro del mio paese, non possano andare davanti alle botteghe e alla chiesa a chiedere ulteriore elemosina è populismo, beh sono populista. Io o un mio compaesano mai andremmo a fare altrettanto perché la vergogna ci fermerebbe. Certo che veniamo presi nel nostro intimo, nella nostra coscienza e il non dare qualcosa ci fa sentire ingrati. Ma forse dovremmo pensare che, nel mantenimento di queste persone forse qualcosa ce lo mettiamo già ognuno di noi.
Ai falsi buonisti non mi stanco mai di chiedere, se aiuterebbero prima la loro famiglia o quella degli altri in caso di bisogno. Credo che invece di dare il pane e le mele a queste persone dovremmo insegnargli a produrre pane e mele. Credo che se accogliamo degli ospiti nel nostro paese, invece di cambiare le nostre abitudini per non urtare la loro sensibilità, dovremmo chiedere loro di cambiare le loro di abitudini.
Sento spesso parlare degli emigranti italiani del secolo scorso. Beh vi assicuro che se hanno voluto integrarsi, hanno cambiato la loro mentalità ed il loro modo di vivere, perché erano ospiti in uno stato straniero.
Cero, che io la colpa non la voglio are a chi viene qui, ma a chi pedissiquamente, dice si ad ogni richiesta che una qualsiasi etnia straniera fa. Gli inglesi mai si sognerebbero di mangiare carne di cavallo, ed in Italia nell'ulimo secolo ne sono passati tanti, ma le macellerie equine le abbiamo ancora.
Insomma, Invece di fare tante regole, ne basterebbero poche per uno stato serio. Parit di trattamento ad Italiani e Stranieri, Parita di diritti secondo le nostre leggi e usanze, ma sopratutto parità di doveri, Sequestro e reuisizione immediata di aziende che fanno uso di manodopera in nero sottopagata, e gestione da parte dello stato.Prcesso, e detenzione di qualsiasi Persona ( qualsiasi, non immigrati) che si macchino di reato ed espulsione immediata al termine della pena per cittadino straniero. (straniero, non arabo, africano, asiatico o qualsivoglia, Straniero e cioè di un qualsiasi stato che non sia Italia). E sopratutto meno buonismo e più Buon Senso Sono certo che la maggior parte di quelli che oggi vengono accusati di razzismo, sarebbero contenti e nei suggerimenti sopra non ci vedo nulla di razzista.
martedì 25 agosto 2015
1) Introduzione
Io credo che il tutto sia fatto scentemente, perché il caos in vari settori, fanno rimanere all'attenzione dei media, i vari fatto solo pochi giorni, e ne evitano l'approfondimento. I media poi ci mettono del loro danno notizie volutamente incomplete se non modificate.
Sono mesi che non si parla di Ucraina ( e si spara ancora), non si parla e non si è quasi mai parlato di Curdi ( e si spara ancora), non si parla delle informazioni che parlano di raid promiscui turchi un poco contro IS e un poco contro Curdi ( e lo stanno facendo anche ora), Non si è parlato di situazione economica cinese fino all'altro ieri ( e 3 mesi fa, in due settimane, la borsa cinese ha perso il 30%). Mi chiedo. Chi decide come e quando buttare una notizia nella mischia??
La conflittualità poi, del tutti contro tutti, facilita il lavoro di chi sta al comando e ci vuole stare.
Non so cosa si intenda per Razzista. Non credo di esserlo ( e qui la martellante informazione ha avuto effetto su di me, confondendomi), anche se ci sono cose che assolutamente non mi vanno.
Credo però che per buon senso non debbano andare a nessuno.
Ad esempio. Un invalido totale al 100% in Italia prende un assegno di accompagamento di circa 500€. Bene. Poco, ma meglio di nulla.
Che però un ente, comune, cittadino, prenda circa 1000€ al mese per accudire un immigrato, mi rende quantomeno arrabbiato. Ma non ce l'ho con l'immigrato, no. Non sono razzista con Lui. Sono razzista e incavolato con lo stato che pensa che un invalido al 100% italiano, che ha lavorato e pagato le tasse in questo stato meriti e valga la metà di un immigrato. Non voglio che valga il doppio, neanche il 3% in più. Ma almeno lo stesso valore alla vita lo vogliamo dare. Ecco, queste cose fanno arrabbiare il cittadino se ragiona con la sua testa e non come gli ha detto il suo padrone di turno.
Allora il servo di turno mi dice che questi soldi che vengono dati per il mantenimento dell'immigrato sono soldi di provenienza europea. Allora ecco che per coerenza dico che sono arrabbiato anche con l'europa che da me pretende prebende, a usa le mie tasse non per mantenerci tutti egualmente, ma per favorire il povero immigrato, che, ripeto, in genere, non ha colpa. Non mi interessa chi ha fatto la cavolata. Cavolata rimane e, uno stato che vuole avere il mio mandato deve andare in Europa e dire chiaramente con atti formali, che le leggi attuali non vanno bene, e chiedere che vengano cambiate. (non che dica che non gli va bene, come hanno fatto tutti fino ad ora, senza fare atti formali, ma che presenti una richiesta ufficiale, scritta, di modifica dei trattati e che pretenda che venga discussa al parlamento europeo, così quest'ultimo smette di parlare della lunghezza delle zucchine o delle banane e parla di cose serie) Non va bene? Veto su qualunque decisione debba essere presa all'unanimità (e in Europa sono tante). Non va ancora bene? buon senso dice che un'Europa che non riconosce l'ugualgianza tra gli uomini (ma vuole che facciamo la legge sulle coppie di fatto), non è lo stato che io volevo e che fa per un popolo che vuole vivere rispettando i diritti umani, e quindi, fuori di corsa di questa banda di burocrati inetti.
Non so se sono razzista, ma a me risulta quantomeno strano che la maggior parte di immigrati siano 20enni nel pieno della loro forza. Scappano dalle guerre. probabilmente anche io lo farei. Adesso forse si, sono vicino ai 55 di anni. Mi ricordo però che i giovani di questa bistrattata nazione che è l'italia, in tempo di guerra, quando non è che i tedeschi facessero tanto meno degli uomini del califfato, per proteggere e liberare la loro terra se ne sono scappati in montagna a combattere per la libertà e non sono andati in svizzera, a cercare di farsi dare l sussidio. Perché le forze giovani e forti di questi stati non ci provano??. Si rischia di morire. Beh, lo so e mi fa una paura dell'altro mondo, ma credo che anche qui in questo paese bistrattato, dove chi comanda ipocritamente ci dice che abbiamo vissuto oltre le nostre possibilità, chi se ne è andato in montagna a combattere ha rischiato di morire. I nostri genitori hanno fatto sacrifici e, giustamente, quando hanno potuto, hanno cercato di vivere meglio e di far vivere meglio i loro figli. Cosa ci sia di strano proprio non lo capisco.
Quelli che gridano al razzista, o sono miliardari ipocriti, o buonisti servi.
Un piccolo quesito per costoro. Se hai due figli e ci sono 4 bimbi affamati compresi i tuoi figli e hai 4 panini, dai 1 panino ai tuoi figli e 3 agli altri due, o almeno ne dai uno a testa? Anche se ho il dubbio che il buonista servo, se si trovasse in queste condizioni per davvero terrebbe tutto il pane per i sui figli.
Ecco, non mi fanno arrabbiare gli immigrati, in quanto tali, ma la non disamina della reale situazine.
Se è vero che da noi vengono solo immigrati "buoni", chi rimane nei loro paesi a combattare contro i "Cattivi"???
Chi sarebbe andato in montagna con i partigiani, se i ragazzi italiani fossero tutti scappati????
Abbiamo forse bisogno di paesi di Cattivi per fare una qualche guerra???
Non lo so. sono domande complottiste, forse, ma mi piacerebbe che chi ne sa di più mi desse una risposta non demagogica , dobbiamo essere buoni (buoni, non coglioni), bisogna accogliere tutti, non si può lasciar morire gente in mare (io non voglio far morire nessuno in mare, ma voglio espellere immediatamente chi non ha diritto di rimanere, non mantenerlo e doverlo anche trovare in paese, a chiedermi soldi con occhi sofferenti)
Credo come detto anche in altri post, che ci stiano preparado una Guerra coi fiocchi. Ne ha parlato anche il PDR ( che non parla quasi mai), e, tutte le nuove situazioni che ci stanno propinando, sembra servano a farci prendere l'abitudine ad un mondo di conflitto.
Sono mesi che non si parla di Ucraina ( e si spara ancora), non si parla e non si è quasi mai parlato di Curdi ( e si spara ancora), non si parla delle informazioni che parlano di raid promiscui turchi un poco contro IS e un poco contro Curdi ( e lo stanno facendo anche ora), Non si è parlato di situazione economica cinese fino all'altro ieri ( e 3 mesi fa, in due settimane, la borsa cinese ha perso il 30%). Mi chiedo. Chi decide come e quando buttare una notizia nella mischia??
La conflittualità poi, del tutti contro tutti, facilita il lavoro di chi sta al comando e ci vuole stare.
Non so cosa si intenda per Razzista. Non credo di esserlo ( e qui la martellante informazione ha avuto effetto su di me, confondendomi), anche se ci sono cose che assolutamente non mi vanno.
Credo però che per buon senso non debbano andare a nessuno.
Ad esempio. Un invalido totale al 100% in Italia prende un assegno di accompagamento di circa 500€. Bene. Poco, ma meglio di nulla.
Che però un ente, comune, cittadino, prenda circa 1000€ al mese per accudire un immigrato, mi rende quantomeno arrabbiato. Ma non ce l'ho con l'immigrato, no. Non sono razzista con Lui. Sono razzista e incavolato con lo stato che pensa che un invalido al 100% italiano, che ha lavorato e pagato le tasse in questo stato meriti e valga la metà di un immigrato. Non voglio che valga il doppio, neanche il 3% in più. Ma almeno lo stesso valore alla vita lo vogliamo dare. Ecco, queste cose fanno arrabbiare il cittadino se ragiona con la sua testa e non come gli ha detto il suo padrone di turno.
Allora il servo di turno mi dice che questi soldi che vengono dati per il mantenimento dell'immigrato sono soldi di provenienza europea. Allora ecco che per coerenza dico che sono arrabbiato anche con l'europa che da me pretende prebende, a usa le mie tasse non per mantenerci tutti egualmente, ma per favorire il povero immigrato, che, ripeto, in genere, non ha colpa. Non mi interessa chi ha fatto la cavolata. Cavolata rimane e, uno stato che vuole avere il mio mandato deve andare in Europa e dire chiaramente con atti formali, che le leggi attuali non vanno bene, e chiedere che vengano cambiate. (non che dica che non gli va bene, come hanno fatto tutti fino ad ora, senza fare atti formali, ma che presenti una richiesta ufficiale, scritta, di modifica dei trattati e che pretenda che venga discussa al parlamento europeo, così quest'ultimo smette di parlare della lunghezza delle zucchine o delle banane e parla di cose serie) Non va bene? Veto su qualunque decisione debba essere presa all'unanimità (e in Europa sono tante). Non va ancora bene? buon senso dice che un'Europa che non riconosce l'ugualgianza tra gli uomini (ma vuole che facciamo la legge sulle coppie di fatto), non è lo stato che io volevo e che fa per un popolo che vuole vivere rispettando i diritti umani, e quindi, fuori di corsa di questa banda di burocrati inetti.
Non so se sono razzista, ma a me risulta quantomeno strano che la maggior parte di immigrati siano 20enni nel pieno della loro forza. Scappano dalle guerre. probabilmente anche io lo farei. Adesso forse si, sono vicino ai 55 di anni. Mi ricordo però che i giovani di questa bistrattata nazione che è l'italia, in tempo di guerra, quando non è che i tedeschi facessero tanto meno degli uomini del califfato, per proteggere e liberare la loro terra se ne sono scappati in montagna a combattere per la libertà e non sono andati in svizzera, a cercare di farsi dare l sussidio. Perché le forze giovani e forti di questi stati non ci provano??. Si rischia di morire. Beh, lo so e mi fa una paura dell'altro mondo, ma credo che anche qui in questo paese bistrattato, dove chi comanda ipocritamente ci dice che abbiamo vissuto oltre le nostre possibilità, chi se ne è andato in montagna a combattere ha rischiato di morire. I nostri genitori hanno fatto sacrifici e, giustamente, quando hanno potuto, hanno cercato di vivere meglio e di far vivere meglio i loro figli. Cosa ci sia di strano proprio non lo capisco.
Quelli che gridano al razzista, o sono miliardari ipocriti, o buonisti servi.
Un piccolo quesito per costoro. Se hai due figli e ci sono 4 bimbi affamati compresi i tuoi figli e hai 4 panini, dai 1 panino ai tuoi figli e 3 agli altri due, o almeno ne dai uno a testa? Anche se ho il dubbio che il buonista servo, se si trovasse in queste condizioni per davvero terrebbe tutto il pane per i sui figli.
Ecco, non mi fanno arrabbiare gli immigrati, in quanto tali, ma la non disamina della reale situazine.
Se è vero che da noi vengono solo immigrati "buoni", chi rimane nei loro paesi a combattare contro i "Cattivi"???
Chi sarebbe andato in montagna con i partigiani, se i ragazzi italiani fossero tutti scappati????
Abbiamo forse bisogno di paesi di Cattivi per fare una qualche guerra???
Non lo so. sono domande complottiste, forse, ma mi piacerebbe che chi ne sa di più mi desse una risposta non demagogica , dobbiamo essere buoni (buoni, non coglioni), bisogna accogliere tutti, non si può lasciar morire gente in mare (io non voglio far morire nessuno in mare, ma voglio espellere immediatamente chi non ha diritto di rimanere, non mantenerlo e doverlo anche trovare in paese, a chiedermi soldi con occhi sofferenti)
Credo come detto anche in altri post, che ci stiano preparado una Guerra coi fiocchi. Ne ha parlato anche il PDR ( che non parla quasi mai), e, tutte le nuove situazioni che ci stanno propinando, sembra servano a farci prendere l'abitudine ad un mondo di conflitto.
mercoledì 12 agosto 2015
Ah, ah, ah, Mo guarda Te
Ci dicono, Dobbiamo fare le riforme, per essere più competitivi, ce lo chiede l'europa " manco l'europa fosse un Dio".
Poi ecco, papali papali "poply poply" che i cinesi hanno bisogno di essere più competitivi e che ti fanno??????????
Mo fanno quello che l'Italia a suo tempo, quando aveva la lira, faceva di tanto in tanto e che tutti gli altri criticavano (facendolo poi di soppiatto anche loro come l'europa negli ultimi 5 mesi).
Svalutano. Per diventare più competitivi, svalutano. Fanno quello che i nostri POLITICI (in maiuscolo) della prima repubblica facevano. Svalutazione Competitiva.
Valla a fare adesso nei confronti dei paesi europei, quando hai la stessa moneta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma terroristi mediatici, creduti dai muli ( con paraocchi) ci dicono che non possiamo, che è male, che saremmo tutti straccioni se avessimo la nostra lira. Beh, vedo come si stanno arricchendo i Greci che hanno tenuto l'euro e vedremo come andrà in futuro. Numeri belli, gente alla fame. Non dovevamo essere l'europa dei numeri ma l'europa dei popoli, ma il nuovo totalitarismo monetario, con seguaci a destra e sinistra, ci sta facendo diventare solo un mero numero.
Ma che importa, Expo è sempre pieno.
Voglio aggiungere un piccolo aneddoto. Il 10 agosto è entrata una signora zoppicante in ufficio, vedevo che non stava bene Mi ha chiesto se avevo 98 da prestargli perché doveva fare degli esami urgenti e non aveva i soldi. Io non avevo con me il portafoglio e non le ho dato nulla, però mi viene da pensare che la nuova riforma coi tagli alla sanità sta dando i suoi effetti.
Effetti Mortali!!!!!!!!!!!
Poi ecco, papali papali "poply poply" che i cinesi hanno bisogno di essere più competitivi e che ti fanno??????????
Mo fanno quello che l'Italia a suo tempo, quando aveva la lira, faceva di tanto in tanto e che tutti gli altri criticavano (facendolo poi di soppiatto anche loro come l'europa negli ultimi 5 mesi).
Svalutano. Per diventare più competitivi, svalutano. Fanno quello che i nostri POLITICI (in maiuscolo) della prima repubblica facevano. Svalutazione Competitiva.
Valla a fare adesso nei confronti dei paesi europei, quando hai la stessa moneta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma terroristi mediatici, creduti dai muli ( con paraocchi) ci dicono che non possiamo, che è male, che saremmo tutti straccioni se avessimo la nostra lira. Beh, vedo come si stanno arricchendo i Greci che hanno tenuto l'euro e vedremo come andrà in futuro. Numeri belli, gente alla fame. Non dovevamo essere l'europa dei numeri ma l'europa dei popoli, ma il nuovo totalitarismo monetario, con seguaci a destra e sinistra, ci sta facendo diventare solo un mero numero.
Ma che importa, Expo è sempre pieno.
Voglio aggiungere un piccolo aneddoto. Il 10 agosto è entrata una signora zoppicante in ufficio, vedevo che non stava bene Mi ha chiesto se avevo 98 da prestargli perché doveva fare degli esami urgenti e non aveva i soldi. Io non avevo con me il portafoglio e non le ho dato nulla, però mi viene da pensare che la nuova riforma coi tagli alla sanità sta dando i suoi effetti.
Effetti Mortali!!!!!!!!!!!
giovedì 6 agosto 2015
La politica della zuppa e del pan bagnato.
Non so più come definirlo, tu pensi , ci è o ci fa?
E' molto furbo e f perno sulla meg ignoranza della mggior parte della gente.
Si, nelle sue parole ci dice che taglia le tasse, ma però le aumenta.
Crea confusione e così la maggior parte ci casca e poi ne paga le conseguenze.
Insomma ci dice che taglierà le tasse togliendo sgravi fiscali, che altro non sono che un modo per detrarre tasse
e cioè invece di farci pagare il 10% su 1000, ci fa pagare il 5,5% su 2000.
Ma insomma caxxo, me ce ne rendiamo conto??
Poi, e questo mi fa incavolare sempre di più, leggo su un giornale di regime ( uno dei tanti) che si, bisogna tagliare le agevolazini alle famiglie benestanti che pagano la badante. Ma vai bene prenderla in quel posto, ignorante, prezzolato, lecchino, invertebrato che non sei altro.
Ma lo si che a volte la badante la si prende perchè lo stato, vigliacco, drenante di risorse pubbliche, non sa fare il suo lavoro e lascia soli i più deboli e bisognosi di aiuto, che devono affidrsi ai risparmi ( si risparmi, non furti, beota che non sei altro) sia propri che dei figli per poter avere una vita dignitosa assistiti da una persona privata, perhè il pubblico, non è caace e non vuole fare nulla.
Lui, ci prende per il vulevulevu, ma voi, giornalai di bassa lega, siete il maggiore pericolo perchè siete la cassa d i risonnza della isinformazione di regime. Non contate un caxxo, ma mi genuflettete agli ordini dell'unto di rignano.
Miserie
E' molto furbo e f perno sulla meg ignoranza della mggior parte della gente.
Si, nelle sue parole ci dice che taglia le tasse, ma però le aumenta.
Crea confusione e così la maggior parte ci casca e poi ne paga le conseguenze.
Insomma ci dice che taglierà le tasse togliendo sgravi fiscali, che altro non sono che un modo per detrarre tasse
e cioè invece di farci pagare il 10% su 1000, ci fa pagare il 5,5% su 2000.
Ma insomma caxxo, me ce ne rendiamo conto??
Poi, e questo mi fa incavolare sempre di più, leggo su un giornale di regime ( uno dei tanti) che si, bisogna tagliare le agevolazini alle famiglie benestanti che pagano la badante. Ma vai bene prenderla in quel posto, ignorante, prezzolato, lecchino, invertebrato che non sei altro.
Ma lo si che a volte la badante la si prende perchè lo stato, vigliacco, drenante di risorse pubbliche, non sa fare il suo lavoro e lascia soli i più deboli e bisognosi di aiuto, che devono affidrsi ai risparmi ( si risparmi, non furti, beota che non sei altro) sia propri che dei figli per poter avere una vita dignitosa assistiti da una persona privata, perhè il pubblico, non è caace e non vuole fare nulla.
Lui, ci prende per il vulevulevu, ma voi, giornalai di bassa lega, siete il maggiore pericolo perchè siete la cassa d i risonnza della isinformazione di regime. Non contate un caxxo, ma mi genuflettete agli ordini dell'unto di rignano.
Miserie
martedì 4 agosto 2015
E adesso non ci resta che attendere
Sapiamo Cosa ( Grecia fuori da euro, poi toccherà nche ad altri, come noi per esempio), ma non sappiamo quando.
comunque di un cosa sono convinto ( non posso dire certo perchè di sicur c'è sol la morte) Alcuni stati dovranno uscire dall'euro, o l'Euro, come moneta finirà ( alla faccia di "E' irreversibile").
comunque di un cosa sono convinto ( non posso dire certo perchè di sicur c'è sol la morte) Alcuni stati dovranno uscire dall'euro, o l'Euro, come moneta finirà ( alla faccia di "E' irreversibile").
martedì 28 luglio 2015
Un Chiarimento...
Mi rileggevo qualche post dei tempi passati, e devo dire che, effettivamente ci sono andato giù duro con il premier tedesco.
beh, secondo me ci ha fatto pacchi e contropacchi a noi, e ci ha trattati da pezze da piedi. E ancora lo sta facendo.
Però, c'è un però Lei è brava. Molto brava. Lei è il premier di uno stato sovrano e sta facendo di tutto per fare il bene dello stato che presiede. Le leggi europee la aiutano e quindi non e Lei che deve fare in modo di cambiarle. Sono gli altri premier che invece sono genuflessi a Lei. Pvidi per ignavia si sottopongono ai suoi voleri.
Lei è Comunque l'unica che sta facendo il lavoro per il quale è stata votata. fare l'interesse del suo paese.
Così per sgombrare ogni dubbio. Almeno nel breve, è Lei che vonce e tutti gli atri che perdono.
Poi, che mi stia sugli zebedei è un'altra storia.
beh, secondo me ci ha fatto pacchi e contropacchi a noi, e ci ha trattati da pezze da piedi. E ancora lo sta facendo.
Però, c'è un però Lei è brava. Molto brava. Lei è il premier di uno stato sovrano e sta facendo di tutto per fare il bene dello stato che presiede. Le leggi europee la aiutano e quindi non e Lei che deve fare in modo di cambiarle. Sono gli altri premier che invece sono genuflessi a Lei. Pvidi per ignavia si sottopongono ai suoi voleri.
Lei è Comunque l'unica che sta facendo il lavoro per il quale è stata votata. fare l'interesse del suo paese.
Così per sgombrare ogni dubbio. Almeno nel breve, è Lei che vonce e tutti gli atri che perdono.
Poi, che mi stia sugli zebedei è un'altra storia.
Divagazione Calcistica " Creano Un Idolo, poi lo Buttano"
Stavolta voglio parlare un poco di calcio.
Dei dilettanti, scarsissimi, indisponenti sedicenti giornalisti sportivi.
E prendo le difese di Due calciatori, ex ragazzi, che sono stati montati, creati e distrutti nella vomitevole gara di superlativi che i dilettanti giornalisti usano per provare ad emergere, in un mondo dove dopo Martellini, c'è solo mediocrità.
Cassano e Balotelli, così li avrebbe chiamati Gianni Brera, magari coniando per loro nomignoli simpatici, ma chiamandoli poi per nome o cognome.
No, i dilettanti hanno creato Fantantonio e Supermario. E loro malgrado , sti due ragazzi, per un periodo di tempo e cioè quando faceva comodo ai sedicenti giornalisti, appena toccavano palla, anche solo per un fallo laterale, beh, erano, Fantantonio e Supermario. Loro da parte loro, si sono probabilmente lasciati prendere troppo da questa situazione, ma erano due ragazzi di 20 anni, e, la fragilità di questi anni può portare a delle esagerazioni che però avevano sempre il paravento dei sedicenti giornalisti sensazionalisti.
Poi il vento è cambiato. Forse ordini dall'alto, molto probabilmente si. ed ecco che sono entrambi diventati il diavolo in terra. Se aiutano una vecchietta ad attraversare la strada, scrivono che hanno cercato di violentarla.
Ma per Favore. Smettetela, ( non la smetteranno mai, finché i loro padroni non si saranno stufati). Comunque di un cosa siamo certi. Cari voi dicenti giornalisti, appena cambiano uno di voi, non ce ne accorgiamo neanche Non sappiamo neanche che facci avete, non riconosciamo le vostre voci. Mentre, statene certi, ci ricordiamo di Nando Martellini.
Dei dilettanti, scarsissimi, indisponenti sedicenti giornalisti sportivi.
E prendo le difese di Due calciatori, ex ragazzi, che sono stati montati, creati e distrutti nella vomitevole gara di superlativi che i dilettanti giornalisti usano per provare ad emergere, in un mondo dove dopo Martellini, c'è solo mediocrità.
Cassano e Balotelli, così li avrebbe chiamati Gianni Brera, magari coniando per loro nomignoli simpatici, ma chiamandoli poi per nome o cognome.
No, i dilettanti hanno creato Fantantonio e Supermario. E loro malgrado , sti due ragazzi, per un periodo di tempo e cioè quando faceva comodo ai sedicenti giornalisti, appena toccavano palla, anche solo per un fallo laterale, beh, erano, Fantantonio e Supermario. Loro da parte loro, si sono probabilmente lasciati prendere troppo da questa situazione, ma erano due ragazzi di 20 anni, e, la fragilità di questi anni può portare a delle esagerazioni che però avevano sempre il paravento dei sedicenti giornalisti sensazionalisti.
Poi il vento è cambiato. Forse ordini dall'alto, molto probabilmente si. ed ecco che sono entrambi diventati il diavolo in terra. Se aiutano una vecchietta ad attraversare la strada, scrivono che hanno cercato di violentarla.
Ma per Favore. Smettetela, ( non la smetteranno mai, finché i loro padroni non si saranno stufati). Comunque di un cosa siamo certi. Cari voi dicenti giornalisti, appena cambiano uno di voi, non ce ne accorgiamo neanche Non sappiamo neanche che facci avete, non riconosciamo le vostre voci. Mentre, statene certi, ci ricordiamo di Nando Martellini.
Ammalarsi, Morire!
Allora.
Iniziano col dire che taglieranno ics miliardi dalla sanità.
Attendono reazione
Poi dicono che sono tagli da una parte ma poi li ridanno sempre alla sanità
attendono reazione
la gente non capisce più nulla
approvano la legge.
Tagliano effettivamente ics miliardi dalla sanità
E' una tecnica comprovata Ne parla Beatamente e bellamente Junker.
Sbattere la notizia, attendere la reazione, fare la smentita, riattendere reazione, creare confusione, Approvare!
Ci dicono che non taglieranno nelle cure ma taglieranno nelle analisi. Ma ci hanno sfracellato i coioni dicendo che la prevenzione costa meno della cura e poi ci dicono che se vogliamo fare prevenzione le analisi ce le dobbiamo pagare.
Ma, non so se sono l'unico, però io ci vedo in questi politicanti dilettanti, un buona dose di schizofrenia, oppure una buona dose di furbizia per poter favorire i loro compagni di merende.
Signori, come detto, tagliando risorse alla sanità, così come vogliono fare, porteranno a dei disservizi, che creeranno nell'opinione pubblica un senso di rivolta verso la sanità statale e farà si che si allenteranno le ritrosie verso una cessione totale della sanità ai privati.
Poi effettivamente, non avremo più bisogno di girare con il cartellino sanitario, ma con una bella carta di credito che, verrà usata ogni volt che avremo bisogno di un'ospedale.
La prossima grande ricchezza ( anche se lo è anche oggi, invero) è la salute.
Iniziano col dire che taglieranno ics miliardi dalla sanità.
Attendono reazione
Poi dicono che sono tagli da una parte ma poi li ridanno sempre alla sanità
attendono reazione
la gente non capisce più nulla
approvano la legge.
Tagliano effettivamente ics miliardi dalla sanità
E' una tecnica comprovata Ne parla Beatamente e bellamente Junker.
Sbattere la notizia, attendere la reazione, fare la smentita, riattendere reazione, creare confusione, Approvare!
Ci dicono che non taglieranno nelle cure ma taglieranno nelle analisi. Ma ci hanno sfracellato i coioni dicendo che la prevenzione costa meno della cura e poi ci dicono che se vogliamo fare prevenzione le analisi ce le dobbiamo pagare.
Ma, non so se sono l'unico, però io ci vedo in questi politicanti dilettanti, un buona dose di schizofrenia, oppure una buona dose di furbizia per poter favorire i loro compagni di merende.
Signori, come detto, tagliando risorse alla sanità, così come vogliono fare, porteranno a dei disservizi, che creeranno nell'opinione pubblica un senso di rivolta verso la sanità statale e farà si che si allenteranno le ritrosie verso una cessione totale della sanità ai privati.
Poi effettivamente, non avremo più bisogno di girare con il cartellino sanitario, ma con una bella carta di credito che, verrà usata ogni volt che avremo bisogno di un'ospedale.
La prossima grande ricchezza ( anche se lo è anche oggi, invero) è la salute.
Il mio sogno.
Sogno un partito transparlamentare ( non so neanche se si può dire), un partito in cui si mettano in pratica le teorie più di buon senso di tutti gli altri partiti ideologizzati.
Ad Esempio, dove, senza ideologie, si possa discutere apertamente di uscita dall'euro senza terrorismi mediatici, ma con studio reale dei numeri, non in Televisione dove tutti vanno a urlare, ma cn dibattiti dove l'urlo non deve essere una possibilità
Dove si possa discutere senza ideologie e falsi buonismi di nuove politiche per contrastare l'immigrazione.
Dove si possa discutere senza ideologie di aumento dei salari per ridare ossigeno alle famiglie.
Dove si possa discutere senza ideologie dell'iniquità di tasse sulla casa che uno acquista dopo aver pagato tutte le tasse. ( altrimenti è meglio andare nelle case di tolleranza, che, essendo illegali in Italia, non ci si paga nemmeno una tassa).
Dove si possa discutere senza false ideologie di programmare un futuro industriale e agricolo umano, non tanto per noi, è troppo tardi, ma per i nostri nipoti (è tardi anche per i figli credo).
Dove si possa discutere senza false ideologie di Nazionalizzare i servizi indispensabili in un mondo civile, come l'energia, la salute, l'acqua, La Banca Nazionale, e, visti i tempi, anche la connessione.
Di poter discutere senza false ideologie di tornare sui nostri passi se in passato abbiamo fatto degli errori (io ad esempio ne ho fatti tanti e mi sono ricreduto in molti casi)
Dove si possa discutere senza ideologie di mettere un tetto alle imposizioni fiscali alle aziende.
Dove si possa discutere senza false ideologie di Modifiche costituzionali che permettano una più equa distribuzione delle pensioni.
Dove si possa discutere senza false ideologie di Eliminare quella parte di burocrazia che a parole tutti sembrano voler combattere, ma che nei fatti viene alimentata sempre più.
Dove si possa palare di una vera politica rivolta alle famiglie.
Dove, una volta risolte tutte le questioni di cui sopra si possa poi discutere apertamente anche di Unioni civili, Ius soli, e quant'altro.
Ma prima, buon senso ci dice che la comunità, noi ogni io singolo, ha bisogno di risolvere grandissimi problemi ai quali non va distolto un solo minuto del quotidiano lavoro.
Ad Esempio, dove, senza ideologie, si possa discutere apertamente di uscita dall'euro senza terrorismi mediatici, ma con studio reale dei numeri, non in Televisione dove tutti vanno a urlare, ma cn dibattiti dove l'urlo non deve essere una possibilità
Dove si possa discutere senza ideologie e falsi buonismi di nuove politiche per contrastare l'immigrazione.
Dove si possa discutere senza ideologie di aumento dei salari per ridare ossigeno alle famiglie.
Dove si possa discutere senza ideologie dell'iniquità di tasse sulla casa che uno acquista dopo aver pagato tutte le tasse. ( altrimenti è meglio andare nelle case di tolleranza, che, essendo illegali in Italia, non ci si paga nemmeno una tassa).
Dove si possa discutere senza false ideologie di programmare un futuro industriale e agricolo umano, non tanto per noi, è troppo tardi, ma per i nostri nipoti (è tardi anche per i figli credo).
Dove si possa discutere senza false ideologie di Nazionalizzare i servizi indispensabili in un mondo civile, come l'energia, la salute, l'acqua, La Banca Nazionale, e, visti i tempi, anche la connessione.
Di poter discutere senza false ideologie di tornare sui nostri passi se in passato abbiamo fatto degli errori (io ad esempio ne ho fatti tanti e mi sono ricreduto in molti casi)
Dove si possa discutere senza ideologie di mettere un tetto alle imposizioni fiscali alle aziende.
Dove si possa discutere senza false ideologie di Modifiche costituzionali che permettano una più equa distribuzione delle pensioni.
Dove si possa discutere senza false ideologie di Eliminare quella parte di burocrazia che a parole tutti sembrano voler combattere, ma che nei fatti viene alimentata sempre più.
Dove si possa palare di una vera politica rivolta alle famiglie.
Dove, una volta risolte tutte le questioni di cui sopra si possa poi discutere apertamente anche di Unioni civili, Ius soli, e quant'altro.
Ma prima, buon senso ci dice che la comunità, noi ogni io singolo, ha bisogno di risolvere grandissimi problemi ai quali non va distolto un solo minuto del quotidiano lavoro.
lunedì 27 luglio 2015
VENDUTI, VENDUTI, VENDUTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Passo verso la sanità privata atto secondo.
Per primo fu l'unto del presidente, quello della bocconi, che , "ce lo chiede l'europa" h smantellato una buona parte della sanità pubblica con la scusa di eliminare gli sperperi Gli sperperi non sono calati di neanche un centesimo ma la sanità pubblica è peggiorata assai.
Ecco l'unto di Rignano che fa la seconda parte. Tetti agli esami. tagli di qui, tagli di la. Ma nessuno che vada effettivamente a vedere dova va la voragine d sprechi.
Adesso vi racconto io cosa succederà poi.
1) avremo grossi disservizi nella sanità pubblica
2) i media, tutti insieme cominceranno a fare articoli dicendo che ormai non si può più fare nulla
3) qualcuno, e mai si saprà chi, comincerà a dire che forse è meglio dare n mano ai privati
4) questa voce verrà cavalcata da più forze politiche
5) pian piano noi, pecoroni di "opinione pubblica" ci convinceremo che non si può lasciare in mano allo stato
6) e zac, ci faranno trovare una bella leggina pronta che darà carta bianca alla sanità privata.
7) nulla cambierà in meglio (vedi autostrade) e il tutto ci costerà di più.
Stanno vendendo le NOSTRE cose, con promesse di abbassamento di tasse (rivedi autostrade), ma i soldi se li tengono loro.
Una parte della sanità pubblica è anche mia, tua, di tutti noi. Ci stanno preparando l'ennesima trappola perché
"CE LO CHIEDE L'EUROPA"
MA CHE SE NE VADANO TUTTI A FANCU-LO
Per primo fu l'unto del presidente, quello della bocconi, che , "ce lo chiede l'europa" h smantellato una buona parte della sanità pubblica con la scusa di eliminare gli sperperi Gli sperperi non sono calati di neanche un centesimo ma la sanità pubblica è peggiorata assai.
Ecco l'unto di Rignano che fa la seconda parte. Tetti agli esami. tagli di qui, tagli di la. Ma nessuno che vada effettivamente a vedere dova va la voragine d sprechi.
Adesso vi racconto io cosa succederà poi.
1) avremo grossi disservizi nella sanità pubblica
2) i media, tutti insieme cominceranno a fare articoli dicendo che ormai non si può più fare nulla
3) qualcuno, e mai si saprà chi, comincerà a dire che forse è meglio dare n mano ai privati
4) questa voce verrà cavalcata da più forze politiche
5) pian piano noi, pecoroni di "opinione pubblica" ci convinceremo che non si può lasciare in mano allo stato
6) e zac, ci faranno trovare una bella leggina pronta che darà carta bianca alla sanità privata.
7) nulla cambierà in meglio (vedi autostrade) e il tutto ci costerà di più.
Stanno vendendo le NOSTRE cose, con promesse di abbassamento di tasse (rivedi autostrade), ma i soldi se li tengono loro.
Una parte della sanità pubblica è anche mia, tua, di tutti noi. Ci stanno preparando l'ennesima trappola perché
"CE LO CHIEDE L'EUROPA"
MA CHE SE NE VADANO TUTTI A FANCU-LO
domenica 19 luglio 2015
Mea Culpa
Dagli anni novanta ai giorni nostri, abbiamo ( si anche io) considerato i politici come la peggiore razza che ci fosse, e affossati in italia i Craxi, Forlani, Andreotti, e compagnia bella, ci siamo sempre più affidati ai così detti Tecnici.
Mi duole dirlo, ma forse in questi anni gli unici Politici sono stati Bossi, Casini, Fini, Ochetto, e pochi altri.
Tutti gli altri sono stati un poco dilettanti allo sbaraglio. E purtroppo lo stesso, con modalità diverse, è accaduto in Europa.
Io ho cambiato idea 4-5 anni fa. Credo che noi abbiamo bisogno di Politici veri, che purtroppo al momento non ci sono in Europa.
Il nostro futuro in mano a tecnici e centri di interesse, come sta accadendo adesso, è regolato solo da mere operazioni aritmetiche che non lasciano spazio ad una visione umana del futuro.
Il tecnico dovrebbe essere al servizio del politico per aiutarlo a realizzare le proprie visioni.
Ora la politica è fatta di parametri, e quindi, non può essere politica.
Uno può pensarla come vuole, ma solo una visione politica può far dire 20 anni fa le parole che Craxi ha detto e che potete leggere un qualche post sotto con la descrizione per filo e per segno di quanto poi effettivamente sta accadendo. E questo mi fa un poco paura perché se non cambiamo immediatamente rotta, stiamo andando dritti dritti contro un iceberg come il Titanic, senza nemmeno cercare di frenare o virare, ma anzi, accelerando.
lunedì 13 luglio 2015
Il primo passo.
Mi chiedevo poco tempo fa come sarebbe cominciata.
Non so se si estenderà, ma, credo non sia una difficile previsione, e che i kapò euroburocrati la abbiano messa in conto, ma le prime avvisaglie di una guerra in Europa penso le vedremo, purtroppo, molto preso, proprio in quella Grecia, che i gerarchi ci raccontano di aver salvato.
Vedremo e spero di avere preso un grosso granchio, ma se ad un affamato, togli anche il tozzo di lane, questo, non per cattiveria, ma per istinto di sopravvivenza, farà di tutto per trovarne uno.
Purtroppo anche il governo di Atene sarà corresponsabile di questa tragedia, perché fosse vero quello che mi aspetto, sarà una vera e propria tragedia.
Al momento mi vien solo di recitare una preghiera per Loro e per noi.
Heil
domenica 12 luglio 2015
Caos
Non so come andrà a finire.
Alcune considerazioni
1) Se Syryza ha fatto tutto sto casino senza avere in mente un reale uscita dall'euro ha fatto veramente un errore madornale.
2) è palese che se al posto di tsirpas ci fosse un pm "odinato" da ue, la stessa ue chiederebbe molto meno alla grecia per dare aiuti
3) La ue vuole fare pagare a tsirpas il referendum. Vogliono vendicarsi alla faccia della solidarietà.
4) se non si iniziano domani ( oggi ancora meglio) discussioni serie per eliminare i parametri europei e farne altri più federali, questo è solo l'inizio della fine dell'euro
5) credo che data la pochezza degli attuali leader europei, questa sia effettivamente l'inizio della fine.
venerdì 10 luglio 2015
Attenzione!!!
Leggo di un possibile accordo tra Grecia e UE.
Vedo anche che molti ne gioiscono.
Intanto, guardando i numeri, questo è solo un metodo per ritardare di qualche mese l'uscita della Grecia dall'euro ( perchè la grecia uscirà).
Ma questa è la migliore delle ipotesi. Il mio timore è che tra breve ci trovermo una guerra civile alle porte. E, come sempre, voglia il Signore che io mi sbagli.
giovedì 9 luglio 2015
E?
Butto li due parlole prima di partire per il mio viaggio di lavoro.
E se fosse la Germania a lasciare l'euro?.
Beh secondo me non è una soluzione peregrina.
Arrivederci a presto
martedì 7 luglio 2015
E Intanto.......................................
Mentre la piccola Europa, non riesce a cavare un ragno dal buco, e non sa cosa fare con la situazione greca, passa sotto silenzio il crollo che sta avendo la borsa cinese.
Sono alcune settimane che c'è trambusto da quelle parti. Ora però sembra che che la situazione abbia preso la sua marcia verso il ribasso. Neance le promesse della banca centrale cinese di immettere liquidità hanno frennato il calo.
Prova che non è la "competitività" data ai bassi salari a far andare bene un'economia, ma anzi, i salari alti concorrono a farla correre.
Nell'ultimo anno, l'innalzamento del valore della moneta cinese ha fatto rallentare l'economia cinese, e il governo aveva apertamente detto ( forse spinta a farlo) di voler puntare sull'economia interna.
Per fare ciò però bisogna che i potenziali "consumatori" (mi piacerebbe di più utilizzatori), abbiano soldi da spendere.
Certo, in Cina ci sono tntissimi milionari, ma la Cina è Grande e produce di tutto, e, sopratutto, i milionari, prediligono prodotti di importazione e di qualità. Una grande fetta di produzione cinese di merci è invece una produzione di media/ bassa qualità per favorire il basso prezzo, ma che purtroppo, non può essere assorbito dalla domanda interna.
Vediamo comunque che uccede da quelle parti. Intanto occhio perchè anche li non è che le borse vadano sempre su.
Stranamente, e non lo dico in modo polemico, ma con ammrazione, tutta questa situazione continua ad avvantaggiare il più grande stto Europeo, e cioè la germania, che produce prodotti di altissima qualità, mantenendo un prezzo accessibile, grazie al relativamente basso valore della propria moneta in rapporto alla forza economica e finanziaria.
Fino a 20-30 anni fa, prima che iniziasse la massiccia deindustrializzazione forzata in Italia, avremmo potuto esserci noi inquesta posizione. Bastava aver pazienza
Sono alcune settimane che c'è trambusto da quelle parti. Ora però sembra che che la situazione abbia preso la sua marcia verso il ribasso. Neance le promesse della banca centrale cinese di immettere liquidità hanno frennato il calo.
Prova che non è la "competitività" data ai bassi salari a far andare bene un'economia, ma anzi, i salari alti concorrono a farla correre.
Nell'ultimo anno, l'innalzamento del valore della moneta cinese ha fatto rallentare l'economia cinese, e il governo aveva apertamente detto ( forse spinta a farlo) di voler puntare sull'economia interna.
Per fare ciò però bisogna che i potenziali "consumatori" (mi piacerebbe di più utilizzatori), abbiano soldi da spendere.
Certo, in Cina ci sono tntissimi milionari, ma la Cina è Grande e produce di tutto, e, sopratutto, i milionari, prediligono prodotti di importazione e di qualità. Una grande fetta di produzione cinese di merci è invece una produzione di media/ bassa qualità per favorire il basso prezzo, ma che purtroppo, non può essere assorbito dalla domanda interna.
Vediamo comunque che uccede da quelle parti. Intanto occhio perchè anche li non è che le borse vadano sempre su.
Stranamente, e non lo dico in modo polemico, ma con ammrazione, tutta questa situazione continua ad avvantaggiare il più grande stto Europeo, e cioè la germania, che produce prodotti di altissima qualità, mantenendo un prezzo accessibile, grazie al relativamente basso valore della propria moneta in rapporto alla forza economica e finanziaria.
Fino a 20-30 anni fa, prima che iniziasse la massiccia deindustrializzazione forzata in Italia, avremmo potuto esserci noi inquesta posizione. Bastava aver pazienza
lunedì 6 luglio 2015
Prime riflessioni
Ho atteso un poco prima di fare le prime riflessioni sul No greco
Intanto, purtroppo, sembra che il Governo Greco intenda fare di tutto per rimanere nell'euro e questo, come detto già tante volte altro non farà che ritardare o posticipare una nuova sofferenza di questa nazione.
redo che anche l'europa abbia paura di un'uscita della Grecia dall'euro e, anche sotto spinta di usa, faranno di tutto per tenerla dentro.
Ci sono situazioni geo politiche troppo importanti a mio avviso.
Comunque, se non altro, il n greco ha fatto venire allo scoperto le vere intenzioni dei Gerarchi, di oggi In più hanno detto che una unione politica dell'europa è fuori discussione.
Beh, a questo punto, dovrebbe essere evidente anche ai più ferventi europeisti, che il solo legame tra i paesi dell'europa è l'euro, e non la solidarietà tra paesi e popoli
Ergo sum. Che senso ha questa Europa?????????????????????????????????????
Meglio ognuno con la sua moneta, dove la solidarietà non è prevista ne richiesta.
E avanti con il mercato comune così come era prima dell'adozione dell'Euro.
Oltretutto, chi davvero comanda in una unione che è solo monetaria, non sono i parlamenti, ne europeo, ne nazionali, ma i direttori e burocrati della BCE scelti e mai eletti da nessuno, che possono decidere vita morte e miracoli di uno stato. Una sorta, e non voglio offendere nessuno, ma così mi sembra, di Dittatura dolce. in quanto chi comanda a BCE non sottosta a nessuna scelta elettiva da parte dei popoli europei, m se ne può stare li, senza controllori, e con tutele che sono addirittura maggiori dei corpi diplomatici.
Mah.... A volte è un piccolo schiocco di dita a farci aprire gli occhi. Speriamo sia la volta buona.
Intanto, purtroppo, sembra che il Governo Greco intenda fare di tutto per rimanere nell'euro e questo, come detto già tante volte altro non farà che ritardare o posticipare una nuova sofferenza di questa nazione.
redo che anche l'europa abbia paura di un'uscita della Grecia dall'euro e, anche sotto spinta di usa, faranno di tutto per tenerla dentro.
Ci sono situazioni geo politiche troppo importanti a mio avviso.
Comunque, se non altro, il n greco ha fatto venire allo scoperto le vere intenzioni dei Gerarchi, di oggi In più hanno detto che una unione politica dell'europa è fuori discussione.
Beh, a questo punto, dovrebbe essere evidente anche ai più ferventi europeisti, che il solo legame tra i paesi dell'europa è l'euro, e non la solidarietà tra paesi e popoli
Ergo sum. Che senso ha questa Europa?????????????????????????????????????
Meglio ognuno con la sua moneta, dove la solidarietà non è prevista ne richiesta.
E avanti con il mercato comune così come era prima dell'adozione dell'Euro.
Oltretutto, chi davvero comanda in una unione che è solo monetaria, non sono i parlamenti, ne europeo, ne nazionali, ma i direttori e burocrati della BCE scelti e mai eletti da nessuno, che possono decidere vita morte e miracoli di uno stato. Una sorta, e non voglio offendere nessuno, ma così mi sembra, di Dittatura dolce. in quanto chi comanda a BCE non sottosta a nessuna scelta elettiva da parte dei popoli europei, m se ne può stare li, senza controllori, e con tutele che sono addirittura maggiori dei corpi diplomatici.
Mah.... A volte è un piccolo schiocco di dita a farci aprire gli occhi. Speriamo sia la volta buona.
domenica 5 luglio 2015
Zecche
Apprendo ora delle dimissioni rassegnate dal ministro delle finanze greco Varoufakis
Motivazione" alcuni membri delle aade con le quali Grecia deve discutere, avrebbero espresso al primo ministro greco la preferenza a trattare senza la sua presenza"
Zecche.
Motivazione" alcuni membri delle aade con le quali Grecia deve discutere, avrebbero espresso al primo ministro greco la preferenza a trattare senza la sua presenza"
Zecche.
venerdì 3 luglio 2015
Stiamo assistendo alla più grande battaglia mai combattuta in Europa.
Credo che un giorno i libri di storia ne parleranno.
Questa settimana è in atto la più grande ( e forse costosa) battaglia, che sia mai stata fatta in Europa.
Non parlo di battaglia con armi convenzionali, ma Battaglia di informazione di regime.
Le più grandi fandonie, a volte anche senza dignità, che i giornali e le televisioni europee abbiano mai potuto inventare. Ma non solo televisioni e Giornali, bensì anche aziende private ( pagate da chi?). E' notizia delle ultime ore ( taciuta dalla maggior parte dei media) che una nota azienda telefonica, regali telefonate gratis a chi manda un SMS con scritto "si". non so se sia vero, ma se lo fosse, saremmo alla pratica "Lauro". Ma nell'europa del 2015.
Nei giornali e in televisione, schiere di politici, industriali, giornalai, appunto, sedicenti opinionisti ( che non sanno una beata minxxa di niente) tutti a magnificare di come è bella l'europa, di come sarà terrorizzante, tragico, catastrofico, se un paese dovesse uscire dall'euro.
Servizi su come se la passano male i greci, come se tutto fosse iniziato in questa settimana.
Barbari, mentitori, Asserviti e inginocchiati al potere, tutto fuorché giornalisti. Giornalai, forse.Ma non giornalisti.
Non uno, che provi pensare con i suoi neuroni ( o forse che provi a pensare ) come mai tutti, e sottolineo TUTTI i politici e i centri di potere finanziario abbiano così paura dell'uscita della Grecia. Perfino il PM greco non vuole uscire ( chissà perché? domandiamocelo). Perché hanno a cuore la sorte dei greci?? la storia della sistematica distruzione dell'economia greca di questi ultimi 5 anni dovrebbe farci capire che a codesti signori non glie ne può fregare di meno.
e allora??????
Forse che temano che un paese che finalmente se ne va libero con tutti i suoi problemi, ma anche con le sue armi ( la sua banca centrale greca), dopo un iniziale grande sofferenza ( alla quale tuttavia, le politiche di FMI e Troika hanno allenato il popolo Greco), possano iniziare a risollevarsi con le loro gambe e magari cominciare a stare anche meglio di prima dell'inizio della crisi, diventando in alcuni casi un pericoloso concorrente???????
Chissà, ma come diceva uno degli ultimi statisti, con i suoi pro e i suoi contro, ma pur sempre statista.
" a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca".
Lo stesso che con visione lungimirante, quando tutti (ammetto, anche io) festeggiavano la riunificazione della Germania disse " Amo tanto la Germania che appunto preferisco che ce ne siano due".
Questa settimana è in atto la più grande ( e forse costosa) battaglia, che sia mai stata fatta in Europa.
Non parlo di battaglia con armi convenzionali, ma Battaglia di informazione di regime.
Le più grandi fandonie, a volte anche senza dignità, che i giornali e le televisioni europee abbiano mai potuto inventare. Ma non solo televisioni e Giornali, bensì anche aziende private ( pagate da chi?). E' notizia delle ultime ore ( taciuta dalla maggior parte dei media) che una nota azienda telefonica, regali telefonate gratis a chi manda un SMS con scritto "si". non so se sia vero, ma se lo fosse, saremmo alla pratica "Lauro". Ma nell'europa del 2015.
Nei giornali e in televisione, schiere di politici, industriali, giornalai, appunto, sedicenti opinionisti ( che non sanno una beata minxxa di niente) tutti a magnificare di come è bella l'europa, di come sarà terrorizzante, tragico, catastrofico, se un paese dovesse uscire dall'euro.
Servizi su come se la passano male i greci, come se tutto fosse iniziato in questa settimana.
Barbari, mentitori, Asserviti e inginocchiati al potere, tutto fuorché giornalisti. Giornalai, forse.Ma non giornalisti.
Non uno, che provi pensare con i suoi neuroni ( o forse che provi a pensare ) come mai tutti, e sottolineo TUTTI i politici e i centri di potere finanziario abbiano così paura dell'uscita della Grecia. Perfino il PM greco non vuole uscire ( chissà perché? domandiamocelo). Perché hanno a cuore la sorte dei greci?? la storia della sistematica distruzione dell'economia greca di questi ultimi 5 anni dovrebbe farci capire che a codesti signori non glie ne può fregare di meno.
e allora??????
Forse che temano che un paese che finalmente se ne va libero con tutti i suoi problemi, ma anche con le sue armi ( la sua banca centrale greca), dopo un iniziale grande sofferenza ( alla quale tuttavia, le politiche di FMI e Troika hanno allenato il popolo Greco), possano iniziare a risollevarsi con le loro gambe e magari cominciare a stare anche meglio di prima dell'inizio della crisi, diventando in alcuni casi un pericoloso concorrente???????
Chissà, ma come diceva uno degli ultimi statisti, con i suoi pro e i suoi contro, ma pur sempre statista.
" a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca".
Lo stesso che con visione lungimirante, quando tutti (ammetto, anche io) festeggiavano la riunificazione della Germania disse " Amo tanto la Germania che appunto preferisco che ce ne siano due".
giovedì 2 luglio 2015
La ricettà della ingovernabilità??? Fare leggi.
Non mi sbilancio sull'odierna pronunciazione del tribunale di Napoli riguardo a De Luca.
Non ne so nulla e quindi mi astengo.
Però, più in generale è chiaro che in Italia, abbiamo tutti una nostra legge ad personam. La giungla di leggi, e la interpretabilità delle stesse, fanno si che per la stessa cosa ci sia divieto, ma anche il permesso. Basta interpretare.
Ad esempio. Il pedone deve passare sulle strisce, ma l'automoblista che investe il pedone a 10 metri dalle strisce ha la stessa colpa come se lo colpisse sulle strisce.
Ma non sarebbe più semplice avere una bella legge chiara che dice. Il pedone passa solo sulle strisce e l'automobilista/motociclista/ciclista, lo lascia passare. Punto.
E' chiaramente solo un esempio, ma in tutti i settori è la stessa cosa.
Come rimediare. Beh, c'è chi ci ha provato, ma aggiustare questa giungla, incancrenita ormai da 50 anni e più di commi è onestamente impossibile.
Buon senso vorrebbe che ci fosse un nuovo codice civile che annulla e sostituisce completamente quello vecchio e tutti i suoi commi. Ripartire da zero insomma.
Ho sempre sostenuto che la giungla di leggi e leggine che vengono ogni hanno fatte, fanno diventare noi cittadini degli stupidi che non usano più quello che dovrebbe essere per prima cosa il fondamento di ogni codice civile, e poi anche un dovere di ogni essere umano. Il Buon Senso.
Poche leggi, chiare, che contengano i fondamenti del vivere civile. E tutto quanto desumibile da queste poche leggi.
Però, la storia degli ultimi 50 anni, amplificatasi negli ultimi 15, ci dice che i governanti di ogni ordine e grado inseriscono sempre nuove leggi che altro non fanno che dare lavoro a nuovi burocrati che servono per controllare che queste leggi siano applicate. Ecco, legiferare è diventata una manovra per creare posti di lavoro.Posti di lavoro altamente costosi ed assolutamente improduttivi.
Non ne so nulla e quindi mi astengo.
Però, più in generale è chiaro che in Italia, abbiamo tutti una nostra legge ad personam. La giungla di leggi, e la interpretabilità delle stesse, fanno si che per la stessa cosa ci sia divieto, ma anche il permesso. Basta interpretare.
Ad esempio. Il pedone deve passare sulle strisce, ma l'automoblista che investe il pedone a 10 metri dalle strisce ha la stessa colpa come se lo colpisse sulle strisce.
Ma non sarebbe più semplice avere una bella legge chiara che dice. Il pedone passa solo sulle strisce e l'automobilista/motociclista/ciclista, lo lascia passare. Punto.
E' chiaramente solo un esempio, ma in tutti i settori è la stessa cosa.
Come rimediare. Beh, c'è chi ci ha provato, ma aggiustare questa giungla, incancrenita ormai da 50 anni e più di commi è onestamente impossibile.
Buon senso vorrebbe che ci fosse un nuovo codice civile che annulla e sostituisce completamente quello vecchio e tutti i suoi commi. Ripartire da zero insomma.
Ho sempre sostenuto che la giungla di leggi e leggine che vengono ogni hanno fatte, fanno diventare noi cittadini degli stupidi che non usano più quello che dovrebbe essere per prima cosa il fondamento di ogni codice civile, e poi anche un dovere di ogni essere umano. Il Buon Senso.
Poche leggi, chiare, che contengano i fondamenti del vivere civile. E tutto quanto desumibile da queste poche leggi.
Però, la storia degli ultimi 50 anni, amplificatasi negli ultimi 15, ci dice che i governanti di ogni ordine e grado inseriscono sempre nuove leggi che altro non fanno che dare lavoro a nuovi burocrati che servono per controllare che queste leggi siano applicate. Ecco, legiferare è diventata una manovra per creare posti di lavoro.Posti di lavoro altamente costosi ed assolutamente improduttivi.
mercoledì 1 luglio 2015
Non so cosa succederà , ma..........
Onestamente non so cosa succederà Se lascieranno uscire la Grecia ( non credo, fuori dall'euro non è più controllabile), oppure la terranno in attesa di un vuovo momento critico, solo rimandato di quache mese.
In ogni caso la stampa di regime si è data da fare assai in questi ultimi giorni, in Italia così come in grecia.
Vorrei segnalare questa foto comparsa su di una rivista greca.
Ora non voglio negare che vi siano file ai bancomat dei poveracci che voglioni alcuni quattrini per poter campare ( anche se non ho mai visto in questi giorni ura ripresa a campo aperto che mostrasse vere e proprie file, ma riprese molto ravvicinate che mostravano al massimo un paio di decine di persone) ma il regime non si preoccupa nemmeno di stare attento e magari aggiustare con photoshop
Ecco la foro:
In ogni caso la stampa di regime si è data da fare assai in questi ultimi giorni, in Italia così come in grecia.
Vorrei segnalare questa foto comparsa su di una rivista greca.
Ora non voglio negare che vi siano file ai bancomat dei poveracci che voglioni alcuni quattrini per poter campare ( anche se non ho mai visto in questi giorni ura ripresa a campo aperto che mostrasse vere e proprie file, ma riprese molto ravvicinate che mostravano al massimo un paio di decine di persone) ma il regime non si preoccupa nemmeno di stare attento e magari aggiustare con photoshop
Ecco la foro:
Non so se avete notato La data e del 26 giugno 2015. Va beh. Dai, L'avete vito anche voi.
La grecia non mi sembra un paese nel quale il 26 Giugno, in piena estate, te ne vai in giro con cappotto, giaccone, berretto, giacca a vento. Ma tanto in molti la bevono lo stesso.
Un consiglio, Non credete a una parola di uello che vi dicono le televisioni e i quotidiani di regime. Oppure fate un po come credete.
lunedì 29 giugno 2015
Lo so, sono troppi oggi.
Forse solo a me salta all'attenzione.
Gli ultimi 3 giorno sono stati i più caldi e importanti da quando esiste l'euro, e il nostro onnipresente PM non si è fatto sentire su nulla. Altri stati hanno indetto riunioni di emergena. Noi no, noi, Noi no, noi.No.
Così, visto che è la guida , volenti o nolenti, di uesto paese, mipiacerebbe sapere qualcosa anche da Lui, come tutti i pm europei stanno dicendo.
Ma forse parlano solo quelli che contano qualcosa...........
Gli ultimi 3 giorno sono stati i più caldi e importanti da quando esiste l'euro, e il nostro onnipresente PM non si è fatto sentire su nulla. Altri stati hanno indetto riunioni di emergena. Noi no, noi, Noi no, noi.No.
Così, visto che è la guida , volenti o nolenti, di uesto paese, mipiacerebbe sapere qualcosa anche da Lui, come tutti i pm europei stanno dicendo.
Ma forse parlano solo quelli che contano qualcosa...........
Terrorismo mediatico. Una settimana di attacchi da tutte le parti leccanti!
Ecco che è iniziato il terrorismo mediatio Tutte le televisioni a far vedere le immagini ( sempre le stesse) dei poveri cittadini greci in coda ai bancomat.
Ma che cavolo credete che chi ha veramente i quattrini in greci li vada a prendere al bncomat per fari sparire No, quelli li hanno già trasferiti da quel mo. Quelli in fila sono i cittadini che hanno bisogno degli spicioli per la vita quotidiana E chiaramente, la nostra bella e buona banca europea, fino ad ora ha foraggiato le banche greche per permettere ai propri compagni di merende di far sparire i propri capitali e ora che sono rimasti i pochi risparmi dei poveracci, restringono i rubinetti. Ma tanto a loe che ne frega della solidarieà. Una beata Minxxia.
Comunque aspettiamoci pseudo economisti che verranno chiamato in tutte le testate televisive a dirvi come sarà brutta la vita fuori dall'euro, come sara sporca la vita fuori ll'euro, come sarà grama la vita fuori dall'euro. Ci sarà inflazione a 3-4 cifre per anni e anni a venire, e la gente morirà per le strade come le zanzare col flit.
Pochi saranno i contraddittori chiamati a parlare con loro e quei pochi li sceglieranno tra i più somari per fargli fare la figura dei barabai.
Nessuno avr il coraggio di chiedere a questi pseudo tutto, come stà veramente la greci aadesso.
Nessuno avrà il coraggio di chiedergli com'è che la profezia del nostro ex pm " lvoreremo un giorno in meno guadanando lo stesso" non si è proprio avverata.
Nessuno avrà il coraggio di dire che, si, certamente l'uscita dall'euro sarà molto dura per chiunque, ma che forse, i greci, così come ogni uomo sno, preferisce fare sacrifici per sua scelta piuttosto che imposti d un nuovo reich.
Nessuno avrà il coraggio di ribattere, a chi dirà che il referendum è sbagliato e che i politici dovevano decidere di testa propria, proprio noi abbiamo fatto referendum, su argmenti che, mi si passi il raffronto, se il referendum dei greci è cioccolata i nostro erano feci . ( caccia, cacciatori a fondi privati, ministero agricoltura, turismo, privatizzazione rai, commercio, orari commecio, interruzioni pubblicitarie, servitù elettrodotto, )
Aspettimoci di tutto in uesti giorno, e speriamo bene
Ma che cavolo credete che chi ha veramente i quattrini in greci li vada a prendere al bncomat per fari sparire No, quelli li hanno già trasferiti da quel mo. Quelli in fila sono i cittadini che hanno bisogno degli spicioli per la vita quotidiana E chiaramente, la nostra bella e buona banca europea, fino ad ora ha foraggiato le banche greche per permettere ai propri compagni di merende di far sparire i propri capitali e ora che sono rimasti i pochi risparmi dei poveracci, restringono i rubinetti. Ma tanto a loe che ne frega della solidarieà. Una beata Minxxia.
Comunque aspettiamoci pseudo economisti che verranno chiamato in tutte le testate televisive a dirvi come sarà brutta la vita fuori dall'euro, come sara sporca la vita fuori ll'euro, come sarà grama la vita fuori dall'euro. Ci sarà inflazione a 3-4 cifre per anni e anni a venire, e la gente morirà per le strade come le zanzare col flit.
Pochi saranno i contraddittori chiamati a parlare con loro e quei pochi li sceglieranno tra i più somari per fargli fare la figura dei barabai.
Nessuno avr il coraggio di chiedere a questi pseudo tutto, come stà veramente la greci aadesso.
Nessuno avrà il coraggio di chiedergli com'è che la profezia del nostro ex pm " lvoreremo un giorno in meno guadanando lo stesso" non si è proprio avverata.
Nessuno avrà il coraggio di dire che, si, certamente l'uscita dall'euro sarà molto dura per chiunque, ma che forse, i greci, così come ogni uomo sno, preferisce fare sacrifici per sua scelta piuttosto che imposti d un nuovo reich.
Nessuno avrà il coraggio di ribattere, a chi dirà che il referendum è sbagliato e che i politici dovevano decidere di testa propria, proprio noi abbiamo fatto referendum, su argmenti che, mi si passi il raffronto, se il referendum dei greci è cioccolata i nostro erano feci . ( caccia, cacciatori a fondi privati, ministero agricoltura, turismo, privatizzazione rai, commercio, orari commecio, interruzioni pubblicitarie, servitù elettrodotto, )
Aspettimoci di tutto in uesti giorno, e speriamo bene
Come disinformare.
Giusto per la precisione.
Il governo di Tripras è stato eleto con un programma che prevedeva l'allentamento dell'austerità ma non l'uscita dall'Euro.
Ora , con una mossa "rivoluzionariamente Democratica" il governo hiede al popolo, se, visto che per rimanere nell'euro Europa chiede austerità, volete che l'accettiamo, o, in deroga al mandato che ci avete dato, volete che usciamo dall'euro?
Il governo, che mi sta sorprendendo positivamente, penderà poi le sue decisioni.
Se vinono i No uscirà dall'euro, rimanendo al suo posto a gestire il caos iniziale, se vinceranno i si, accetterà le imposizioni europee, e, penso, si dimetterà, indicendo nuove elezioni.
Veramente un rivoluzionario nell'Europa dittocratica di oggi.
Il governo di Tripras è stato eleto con un programma che prevedeva l'allentamento dell'austerità ma non l'uscita dall'Euro.
Ora , con una mossa "rivoluzionariamente Democratica" il governo hiede al popolo, se, visto che per rimanere nell'euro Europa chiede austerità, volete che l'accettiamo, o, in deroga al mandato che ci avete dato, volete che usciamo dall'euro?
Il governo, che mi sta sorprendendo positivamente, penderà poi le sue decisioni.
Se vinono i No uscirà dall'euro, rimanendo al suo posto a gestire il caos iniziale, se vinceranno i si, accetterà le imposizioni europee, e, penso, si dimetterà, indicendo nuove elezioni.
Veramente un rivoluzionario nell'Europa dittocratica di oggi.
domenica 28 giugno 2015
Indovinello
Chi fu quel grande Primo Ministro che disse "Con L'Euro Lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più"?
Per correttezza aggiungo che ora, lo stesso Ex Primo ministro dice che "l'è tutto da rifare"
Per correttezza aggiungo che ora, lo stesso Ex Primo ministro dice che "l'è tutto da rifare"
martedì 23 giugno 2015
Come a scuola!
La UE sta forse reintroducendo la bocciatura parziale, e cioè sta rimandando in 10 materie la Grecia che , forse, si troverà in autunno, di nuovo nella stessa situazione, ma con qualcche debito in più.
Quello che faranno, sarà far aumentare i Debiti della Grecia che con quello che otterrano, pagheranno parzialmente debiti pregressi inn scadenza e con il rimanente pagheranno stipendi e salari.
Risultato: Il debito greco aumenterà.
Hanno una paura sfacciata che la Grecia esca dall'Euro, ma non per la situazione dei Greci, sfiniti ormai dalle politiche ottuse del FMI e della UE ( o dovremmo dire Francia-Germania, visto che le trattative sono in genere fatte da questi due paesi e dalla Grecia), ma piuttosto temono che, dopo un iniziale logico sbandamento della Greia, questa, come ha fatto Irlanda e sopratutto islanda, si riprendano in fretta, forti della loro sovranit finanziaria e svelino anche ai popoli il grande bluff dell'euro, ormai smascherato non solo da alcuni onesti economisti nostrani, da qualche politico da qualche giornale internazionale come WSJ e Economist, ( le nostre testate si guardano bene dallo spiegare accurataente quanto sta succedendo, ma seguono ordini dall'alto, minimizzare, nascondere) ma pure un quelche premio nobel per l'economia
Comunque se passa questa ondata, ve ne sarà una ancora più grande. Come spiegato quando prlavo di bolla, questa altra non è che un apezza in un pallone ormai lacerato che si sta gonfiando sempre di più.
E come detto, il timore che ho è he la situazione ormai sfuggita di mano, e alla quale non si sa come porre rimedio, spingano, ormai non più a lungo, ma a medio termine, a ercare di resettare il tutto con una brutta guerra, che attende solo la scintilla, che non sappiamo quando inizierà, e che sopratutto, come tutte le guerre, non sappiamo dove ci porterà.
Poi, ho come un presentimento: Questo governo Greco con le buone o con le cattive all'autunno non ci arriva, e se non ci arriva mi sa che non sarà con le buone.
Spero vivaente di essere un somaro, disfattista e di sbagliarmi completamente.
Quello che faranno, sarà far aumentare i Debiti della Grecia che con quello che otterrano, pagheranno parzialmente debiti pregressi inn scadenza e con il rimanente pagheranno stipendi e salari.
Risultato: Il debito greco aumenterà.
Hanno una paura sfacciata che la Grecia esca dall'Euro, ma non per la situazione dei Greci, sfiniti ormai dalle politiche ottuse del FMI e della UE ( o dovremmo dire Francia-Germania, visto che le trattative sono in genere fatte da questi due paesi e dalla Grecia), ma piuttosto temono che, dopo un iniziale logico sbandamento della Greia, questa, come ha fatto Irlanda e sopratutto islanda, si riprendano in fretta, forti della loro sovranit finanziaria e svelino anche ai popoli il grande bluff dell'euro, ormai smascherato non solo da alcuni onesti economisti nostrani, da qualche politico da qualche giornale internazionale come WSJ e Economist, ( le nostre testate si guardano bene dallo spiegare accurataente quanto sta succedendo, ma seguono ordini dall'alto, minimizzare, nascondere) ma pure un quelche premio nobel per l'economia
Comunque se passa questa ondata, ve ne sarà una ancora più grande. Come spiegato quando prlavo di bolla, questa altra non è che un apezza in un pallone ormai lacerato che si sta gonfiando sempre di più.
E come detto, il timore che ho è he la situazione ormai sfuggita di mano, e alla quale non si sa come porre rimedio, spingano, ormai non più a lungo, ma a medio termine, a ercare di resettare il tutto con una brutta guerra, che attende solo la scintilla, che non sappiamo quando inizierà, e che sopratutto, come tutte le guerre, non sappiamo dove ci porterà.
Poi, ho come un presentimento: Questo governo Greco con le buone o con le cattive all'autunno non ci arriva, e se non ci arriva mi sa che non sarà con le buone.
Spero vivaente di essere un somaro, disfattista e di sbagliarmi completamente.
giovedì 11 giugno 2015
Democrazia?????????????????????????????????????????????????????????????????????????
E' notizia di oggi che Lanzillotta e Guerrieri del partito democratico sono i primi firmatari di un ddl sull'impatto finanziario delle sentenze.
Mo guarda Te. Tutto si rifa alla sentenza della corte costituzionale, che ha considerato anticostituzionale la riduzione delle pensioni del Governo Monti e quindi costringe il governo a rimborsare ( non a dare un bonus) i soldi a questi pensionati.
Questo ddl precede che prima di dare la loro sentenza i giudici della corte costituzionale possono chiedere che impatto avrebbe uesta sentenza sulle finanze dello stato ed usre anche questo parametr per poi decidere.
Insomma una cosa è più o meno costituzionale a seconda dell'impatto economico che essa ha sulla finanza?
Le leggi del ventennio gli fanno un baffo a quanto stiamo assistendo in questi anni.
Mo guarda Te. Tutto si rifa alla sentenza della corte costituzionale, che ha considerato anticostituzionale la riduzione delle pensioni del Governo Monti e quindi costringe il governo a rimborsare ( non a dare un bonus) i soldi a questi pensionati.
Questo ddl precede che prima di dare la loro sentenza i giudici della corte costituzionale possono chiedere che impatto avrebbe uesta sentenza sulle finanze dello stato ed usre anche questo parametr per poi decidere.
Insomma una cosa è più o meno costituzionale a seconda dell'impatto economico che essa ha sulla finanza?
Le leggi del ventennio gli fanno un baffo a quanto stiamo assistendo in questi anni.
martedì 9 giugno 2015
Valorizzare le unicità? Omologare Tutto????
Gli stessi Mariuoli che si riempiono la bocca, in questo momento in maniera asfissiante in concomitanza con Expo, della valorizzazione delle unicità Italiane, sono quelli che vogliono uniformare le leggi e le regole in Europa e, ancor peggio in Eurusa, attraverso il trattato TTIP che è in discussione ormai da tempo e del quale ne sappiamo poco o nulla.
I media , asserviti al potere, o alla meglio, ignoranti come delle talpe, non ne parlano, ma questo trattato, a detta di molti, metterebbe la parola fine alla sovranità nazionale (ormai comunque ridotta al lumicino dopo i golpe silenziosi di questi ultimi anni che ci hanno consegnato in mani sovra nazionali) per consegnare in mani private, nella fattispecie delle grosse multi nazionali, il nostro futuro. Infatti, una delle più grosse baggianate, che sembra contenga questo ttip, è la possibilità da parte di una multi nazionale di fare causa a cittadini o stati, in caso di azioni che ledano la libertà di azione della stessa o che ne compromettano i guadagni. Il giudizio verrebbe preso non da un ente pubblico ma da commissioni scelte dalle multinazionali stesse.
Adesso mi dite come facciamo a salvaguardare le produzioni di nicchia che sono una peculiarità del nostro paese, quando, con l'eliminazione dei dazi doganali, e le produzioni di massa delle grandi multinzionali, le stesse riusciranno ad andare sui mercati a prezzi molte volte inferiori ai nostri Magari con il chianti in bustina, e senza dover dichiarare che lo stesso è in bustina.
Questo, come detto è il salto di qualità dell'uccisione definitiva del ceto medio e la creazione di una enorme massa di schiavi liberi. Schivi liberi di scegliere se non lavorare, o lavorare con stipendi sempre più bassi, in nome del nuovo Dio, competitività.
La ricchezza dei popoli europei e mondiali, è sempre stata la diversità Ora si vogliono omologare persone diverse, togliendo ad ognuna la propria ricchezza.
Noi, la patria della piccola industria, saremo quelli che più soffriremo da questi trattati che porteranno ad una invasione di prodotti a prezzo bassissimo, che costringeranno le nostre aziende a chiudere e svendersi alle mltinazionali estere che manterranno forse i posti da lavoro, ma con salai e stipendi da fame.
Questa è una guerra che tende a sopraffare la maggioranza dei popoli per metterli l servizio dei pochi capi mondiali che attraverso artifizi di vario genere, Economico (TTIP, EURO), politico ( Europa Unita, Eurusa), e propagandistico (Terrorismi e guerre)
I media , asserviti al potere, o alla meglio, ignoranti come delle talpe, non ne parlano, ma questo trattato, a detta di molti, metterebbe la parola fine alla sovranità nazionale (ormai comunque ridotta al lumicino dopo i golpe silenziosi di questi ultimi anni che ci hanno consegnato in mani sovra nazionali) per consegnare in mani private, nella fattispecie delle grosse multi nazionali, il nostro futuro. Infatti, una delle più grosse baggianate, che sembra contenga questo ttip, è la possibilità da parte di una multi nazionale di fare causa a cittadini o stati, in caso di azioni che ledano la libertà di azione della stessa o che ne compromettano i guadagni. Il giudizio verrebbe preso non da un ente pubblico ma da commissioni scelte dalle multinazionali stesse.
Adesso mi dite come facciamo a salvaguardare le produzioni di nicchia che sono una peculiarità del nostro paese, quando, con l'eliminazione dei dazi doganali, e le produzioni di massa delle grandi multinzionali, le stesse riusciranno ad andare sui mercati a prezzi molte volte inferiori ai nostri Magari con il chianti in bustina, e senza dover dichiarare che lo stesso è in bustina.
Questo, come detto è il salto di qualità dell'uccisione definitiva del ceto medio e la creazione di una enorme massa di schiavi liberi. Schivi liberi di scegliere se non lavorare, o lavorare con stipendi sempre più bassi, in nome del nuovo Dio, competitività.
La ricchezza dei popoli europei e mondiali, è sempre stata la diversità Ora si vogliono omologare persone diverse, togliendo ad ognuna la propria ricchezza.
Noi, la patria della piccola industria, saremo quelli che più soffriremo da questi trattati che porteranno ad una invasione di prodotti a prezzo bassissimo, che costringeranno le nostre aziende a chiudere e svendersi alle mltinazionali estere che manterranno forse i posti da lavoro, ma con salai e stipendi da fame.
Questa è una guerra che tende a sopraffare la maggioranza dei popoli per metterli l servizio dei pochi capi mondiali che attraverso artifizi di vario genere, Economico (TTIP, EURO), politico ( Europa Unita, Eurusa), e propagandistico (Terrorismi e guerre)
martedì 2 giugno 2015
Questo Signore, è morto ormai 15 anni Fa.
Il
regime avanza inesorabilmente. Lo fa passo dopo passo, facendosi
precedere dalle spedizioni militari del braccio armato. La giustizia politica
è sopra ogni altra l’arma preferita. Il resto è affidato
all’informazione, in gran parte controllata e condizionata, alla tattica
ed alla conquista di aree di influenza. Il regime avanza con la
conquista sistematica di cariche, sottocariche, minicariche, e con una
invasione nel mondo della informazione, dello spettacolo, della cultura e
della sottocultura che è ormai straripante. Non contenti dei risultati
disastrosi provocati dal maggioritario, si vorrebbe da qualche parte
dare un ulteriore giro di vite, sopprimendo la quota proporzionale per
giungere finalmente alla agognata meta di due blocchi disomogenei,
multicolorati, forzati ed imposti. Partiti che sono ben lontani dalla
maggioranza assoluta pensano in questo modo di potersi imporre con una
sorta di violenta normalizzazione. Sono oggi evidentissime le influenze
determinanti di alcune lobbies economiche e finanziarie e di gruppi di potere oligarchici.
A ciò si aggiunga la presenza sempre più pressante della finanza
internazionale, il pericolo della svendita del patrimonio pubblico,
mentre peraltro continua la quotidiana, demagogica esaltazione della
privatizzazione. La privatizzazione è presentata come una sorta di
liberazione dal male, come un passaggio da una sfera infernale ad una
sfera paradisiaca. Una falsità che i fatti si sono già incaricati di
illustrare, mettendo in luce il contrasto che talvolta si apre non solo
con gli interessi del mondo del lavoro ma anche con i più generali
interessi della collettività nazionale. La “globalizzazione” non viene
affrontata dall’Italia con la forza, la consapevolezza, l’autorità di
una vera e grande nazione, ma piuttosto viene subìta in forma subalterna
in un contesto di cui è sempre più difficile intravedere un avvenire,
che non sia quello di un degrado continuo, di un impoverimento della
società, di una sostanziale perdita di indipendenza.
I
partiti dipinti come congreghe parassitarie divoratrici del danaro
pubblico, sono una caricatura falsa e spregevole di chi ha della democrazia
un’idea tutta sua, fatta di sé, del suo clan, dei suoi interessi e
della sua ideologia illiberale. Fa meraviglia, invece, come negli anni
più recenti ci siano state grandi ruberie sulle quali nessuno ha
indagato. Basti pensare che solo in occasione di una svalutazione della
lira, dopo una dissennata difesa del livello di cambio compiuta con uno
sperpero di risorse enorme ed assurdo dalle autorità competenti, gruppi
finanziari collegati alla finanza
internazionale, diversi gruppi, speculando sulla lira evidentemente
sulla base di informazioni certe, che un’indagine tempestiva e
penetrante avrebbe potuto facilmente individuare, hanno guadagnato in
pochi giorni un numero di miliardi pari alle entrate straordinarie della
politica di alcuni anni. Per non dire di tante inchieste finite letteralmente nel nulla.
D’Alema
ha detto che con la caduta del Muro di Berlino si aprirono le porte ad
un nuovo sistema politico. Noi non abbiamo la memoria corta. Nell’anno
della caduta del Muro, nel 1989, venne varata dal Parlamento italiano
una amnistia con la quale si cancellavano i reati di finanziamento
illegale commessi sino ad allora. La legge venne approvata in tutta
fretta e alla chetichella. Non fu neppure richiesta la discussione in
aula. Le Commissioni, in sede legislativa, evidentemente senza
opposizioni o comunque senza opposizioni rumorose, diedero vita,
maggioranza e comunisti d’amore e d’accordo, a un vero e proprio colpo
di spugna. La caduta del Muro di Berlino aveva posto l’esigenza di un
urgente “colpo di spugna”. Sul sistema di finanziamento illegale dei
partiti e delle attività politiche, in funzione dal dopoguerra, e
adottato da tutti anche in violazione della legge sul finanziamento dei
partiti entrata in vigore nel 1974, veniva posto un coperchio.
La
montagna ha partorito il topolino. Anzi il topaccio. Se la Prima
Repubblica era una fogna, è in questa fogna che, come amministratore
pubblico, il signor Prodi si è fatto le ossa. I parametri di Maastricht
non si compongono di regole divine. Non stanno scritti nella Bibbia. Non
sono un’appendice ai dieci comandamenti. I criteri con i quali si è
oggi alle prese furono adottati in una situazione data, con calcoli e
previsioni date. L’andamento di questi anni non ha corrisposto alle
previsioni dei sottoscrittori. La situazione odierna è diversa da quella
sperata. Più complessa, più spinosa, più difficile da inquadrare se si
vogliono evitare fratture e inaccettabili scompensi sociali. Poiché si
tratta di un Trattato, la cui applicazione e portata è di grande
importanza per il futuro dell’Europa
Comunitaria, come tutti i Trattati può essere rinegoziato, aggiornato,
adattato alle condizioni reali ed alle nuove esigenze di un gran numero
ormai di paesi aderenti.
Questa
è la regola del buon senso, dell’equilibrio politico, della gestione
concreta e pratica della realtà. Su di un altro piano stanno i
declamatori retorici dell’Europa, il delirio europeistico che non tiene contro della realtà, la scelta della crisi,
della stagnazione e della conseguente disoccupazione. Affidare effetti
taumaturgici e miracolose resurrezioni alla moneta unica europea, dopo
aver provveduto a isterilire, rinunciare, accrescere i conflitti
sociali, è una fantastica illusione che i fatti e le realtà economiche e
finanziarie del mondo non tarderanno a mettere in chiaro. La pace si
organizza con la cooperazione, la collaborazione, il negoziato, e non
con la spericolata globalizzazione forzata. Ogni nazione ha una sua
identità, una sua storia, un ruolo geopolitico cui non può rinunciare.
Più nazioni possono associarsi, mediante trattati per perseguire fini
comuni, economici, sociali, culturali, politici, ambientali. Cancellare
il ruolo delle nazioni significa offendere un diritto dei popoli e
creare le basi per lo svuotamento, la disintegrazione, secondo processi
imprevedibili, delle più ampie unità che si vogliono costruire. Dietro
la longa manus della cosiddetta globalizzazione si avverte il respiro di
nuovi imperialismi, sofisticati e violenti, di natura essenzialmente
finanziaria e militare.
(Bettino
Craxi, estratti dal libro “Io parlo, e continuerò a parlare”, ripresi
da “Il Blog di Lameduck” il 19 maggio 2015. Il libro, edito da Mondadori
nel 2014, cioè 14 anni dopo la morte di Craxi, raccoglie scritti del
leader socialista risalenti alla seconda metà degli anni ‘90. Scritti
che oggi appaiono assolutamente profetici).
Vituperato, offeso, dileggiato, capro espiatorio di collettive malefatte, e, onestamente anche da me non amato a suo tempo, nonostante, lo abbia considerto, insieme a pochi altri, un Politico Vero con la P maiuscola. ecco cosa diceva quando nessuno ( nemmeno io, devo essere sincero) lo ascoltava.Ho ripreso questo scritto da questo Blog. : http://www.libreidee.org
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Il regime avanza inesorabilmente. Lo fa passo dopo passo, facendosi precedere dalle spedizioni militari del braccio armato. La giustizia politica è sopra ogni altra l’arma preferita. Il resto è affidato all’informazione, in gran parte controllata e condizionata, alla tattica ed alla conquista di aree di influenza. Il regime avanza con la conquista sistematica di cariche, sottocariche, minicariche, e con una invasione nel mondo della informazione, dello spettacolo, della cultura e della sottocultura che è ormai straripante. Non contenti dei risultati disastrosi provocati dal maggioritario, si vorrebbe da qualche parte dare un ulteriore giro di vite, sopprimendo la quota proporzionale per giungere finalmente alla agognata meta di due blocchi disomogenei, multicolorati, forzati ed imposti. Partiti che sono ben lontani dalla maggioranza assoluta pensano in questo modo di potersi imporre con una sorta di violenta normalizzazione. Sono oggi evidentissime le influenze determinanti di alcune lobbies economiche e finanziarie e di gruppi di potere oligarchici.
A ciò si aggiunga la presenza sempre più pressante della finanza internazionale, il pericolo della svendita del patrimonio pubblico, mentre peraltro continua la quotidiana, demagogica esaltazione della privatizzazione. La privatizzazione è presentata come una sorta di liberazione dal male, come un passaggio da una sfera infernale ad una sfera paradisiaca. Una falsità che i fatti si sono già incaricati di illustrare, mettendo in luce il contrasto che talvolta si apre non solo con gli interessi del mondo del lavoro ma anche con i più generali interessi della collettività nazionale. La “globalizzazione” non viene affrontata dall’Italia con la forza, la consapevolezza, l’autorità di una vera e grande nazione, ma piuttosto viene subìta in forma subalterna in un contesto di cui è sempre più difficile intravedere un avvenire, che non sia quello di un degrado continuo, di un impoverimento della società, di una sostanziale perdita di indipendenza.
I partiti dipinti come congreghe parassitarie divoratrici del danaro pubblico, sono una caricatura falsa e spregevole di chi ha della democrazia un’idea tutta sua, fatta di sé, del suo clan, dei suoi interessi e della sua ideologia illiberale. Fa meraviglia, invece, come negli anni più recenti ci siano state grandi ruberie sulle quali nessuno ha indagato. Basti pensare che solo in occasione di una svalutazione della lira, dopo una dissennata difesa del livello di cambio compiuta con uno sperpero di risorse enorme ed assurdo dalle autorità competenti, gruppi finanziari collegati alla finanza internazionale, diversi gruppi, speculando sulla lira evidentemente sulla base di informazioni certe, che un’indagine tempestiva e penetrante avrebbe potuto facilmente individuare, hanno guadagnato in pochi giorni un numero di miliardi pari alle entrate straordinarie della politica di alcuni anni. Per non dire di tante inchieste finite letteralmente nel nulla.
D’Alema ha detto che con la caduta del Muro di Berlino si aprirono le porte ad un nuovo sistema politico. Noi non abbiamo la memoria corta. Nell’anno della caduta del Muro, nel 1989, venne varata dal Parlamento italiano una amnistia con la quale si cancellavano i reati di finanziamento illegale commessi sino ad allora. La legge venne approvata in tutta fretta e alla chetichella. Non fu neppure richiesta la discussione in aula. Le Commissioni, in sede legislativa, evidentemente senza opposizioni o comunque senza opposizioni rumorose, diedero vita, maggioranza e comunisti d’amore e d’accordo, a un vero e proprio colpo di spugna. La caduta del Muro di Berlino aveva posto l’esigenza di un urgente “colpo di spugna”. Sul sistema di finanziamento illegale dei partiti e delle attività politiche, in funzione dal dopoguerra, e adottato da tutti anche in violazione della legge sul finanziamento dei partiti entrata in vigore nel 1974, veniva posto un coperchio.
La montagna ha partorito il topolino. Anzi il topaccio. Se la Prima Repubblica era una fogna, è in questa fogna che, come amministratore pubblico, il signor Prodi si è fatto le ossa. I parametri di Maastricht non si compongono di regole divine. Non stanno scritti nella Bibbia. Non sono un’appendice ai dieci comandamenti. I criteri con i quali si è oggi alle prese furono adottati in una situazione data, con calcoli e previsioni date. L’andamento di questi anni non ha corrisposto alle previsioni dei sottoscrittori. La situazione odierna è diversa da quella sperata. Più complessa, più spinosa, più difficile da inquadrare se si vogliono evitare fratture e inaccettabili scompensi sociali. Poiché si tratta di un Trattato, la cui applicazione e portata è di grande importanza per il futuro dell’Europa Comunitaria, come tutti i Trattati può essere rinegoziato, aggiornato, adattato alle condizioni reali ed alle nuove esigenze di un gran numero ormai di paesi aderenti.
Questa è la regola del buon senso, dell’equilibrio politico, della gestione concreta e pratica della realtà. Su di un altro piano stanno i declamatori retorici dell’Europa, il delirio europeistico che non tiene contro della realtà, la scelta della crisi, della stagnazione e della conseguente disoccupazione. Affidare effetti taumaturgici e miracolose resurrezioni alla moneta unica europea, dopo aver provveduto a isterilire, rinunciare, accrescere i conflitti sociali, è una fantastica illusione che i fatti e le realtà economiche e finanziarie del mondo non tarderanno a mettere in chiaro. La pace si organizza con la cooperazione, la collaborazione, il negoziato, e non con la spericolata globalizzazione forzata. Ogni nazione ha una sua identità, una sua storia, un ruolo geopolitico cui non può rinunciare. Più nazioni possono associarsi, mediante trattati per perseguire fini comuni, economici, sociali, culturali, politici, ambientali. Cancellare il ruolo delle nazioni significa offendere un diritto dei popoli e creare le basi per lo svuotamento, la disintegrazione, secondo processi imprevedibili, delle più ampie unità che si vogliono costruire. Dietro la longa manus della cosiddetta globalizzazione si avverte il respiro di nuovi imperialismi, sofisticati e violenti, di natura essenzialmente finanziaria e militare.
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(Bettino Craxi, estratti dal libro “Io parlo, e continuerò a parlare”, ripresi da “Il Blog di Lameduck” il 19 maggio 2015. Il libro, edito da Mondadori nel 2014, cioè 14 anni dopo la morte di Craxi, raccoglie scritti del leader socialista risalenti alla seconda metà degli anni ‘90. Scritti che oggi appaiono assolutamente profetici).
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