Sta diventando sempre più palese che ci sono stati, che, per risollevare le economie mondiali che sono al collasso, stanno pianificando una guerra in grande stile Una Guerra Mondiale ( che per me sarebbe la 4a, in quanto la 3a è stata fatta con il terrorismo finanziario).
La Turchia, che è parte di quella nato della quale facciamo parte anche noi, ha pensato bene di fare incavolare ancora di più i russi.
Non credo minimamente che lo abbiano fatto di loro unica iniziativa, ma credo che siano stati fomentati ed avvallati da Usa, Saudi Arabia, Qatar.
La posta in gioco è la spartizione di Siria e Iraq, e l'incontro che Il leader Iraniano ha avuto con il leader Russo non è stato digerito molto bene dai premi nobel per la pace un par de balle.
L'Europa, come al solito, non esiste. E' un'accozzaglia di stati debosciati che non ha una sua politica estera univoca e che non conta una beneamata Fava.
Vediamo se anche stavolta Putin, si dimostra l'unico statista del pianeta, alzando si la voce, magari facendo fare una qualche rappresaglia da un paese amico, ma restandosene fuori, perché, purtroppo, se dovesse attaccare la Turchia, dovremmo, stando ai trattati nato, intervenire in difesa della stessa.
Spero anche che, dopo questa enorme Minchiata, ci sia qualcuno con le palle in Europa ( ma non vedo nessuno al momento) che si impunti e chieda l'esclusione della Turchia dalla nato.
Che Turchia, Usa, Arabia e Qatar abbiano finanziato e finanziano Isis in chiave anti Assad, è ormai noto.
Il mondo è cambiato. Non sempre quelli che erano i buoni rimangono tali. Usciamo altrimenti noi dalla Nato.
ps. Non dimentichiamo lo strano attentato ai tralicci in Krimea che ha messo al buio uno stato intero. Tutte micce accese qua e la)
Purtroppo siamo vicini ad una guerra, e se non sarà questa la scintilla ce ne sarà un'altra.
Io Intanto prego di sbagliarmi.
Io, potessi scegliere, mai e poi mai mi metterei, in questo caso, a difendere la Turchia.
Non in mio nome.
Pensieri in libertà di un libero (forse) cittadino.Fantapolitica, a volte, più reale del Re e altri pensieri.
martedì 24 novembre 2015
giovedì 19 novembre 2015
Ripensare e Riformare Tutto
Non credo si arriverà mai ad una soluzione pacifica di tutti i conflitti che si stanno aprendo in questi anni.
Il solo modo sarebbe ripensare completamente la attuale civiltà, ma nn c'è ne la volontà ( in tanti ci guadagnano fnanziariamente) ne la capacità politica ( gli attuali leader mondiali, sono inetti e l'unico risoluo sembra essere Putin, magari per interessi personali ma che combacino con interessi di tanti).
Ammettere che la "Globalizzazione" ha fallito e la solo ver cosa che ha globalizzto è la guerra, sarebbe un primo passo. Ma, essendo quasi un dogma nessuno lo puntualizza.
Prendiamo l'italia Abbimo politici che sprecano parole su parole sull'unicità di alcuni prodotti italiani, poi cercano di uniformarci ai voleri di una nazione, l'europa, che non esiste.
La difesa delle tradizini passa attraverso alla difesa dei confini. Noi poi viviamo in uno stato che ha differenze ogni 50 KM, e ingabbiare queste differenze che sono poi anche ricchezze, in norme dettate da burocrati ignoranti ed inapaci, di tutt'europa è un delitto che è stato denunciato da tutti i più grandi visionari del passato, dai politici agli artisti.
E' un pericolo concreto. Ed io, che ero europeista convinto della prima ora, non mi vergogno a dire che mi ero sbagliato. Che quello che credevo potesse diventare l'europa è una cosa differente.
Credevo fosse diventata una vera e propria nazione federale, con autonomie statali libere di agire come meglio credevano per il bene dei loro popoli, ed alcune, ferree linee guida comuni, come leggi finanziarie, e stato sociale, Non avevo capito che ingabbiare tutta questa babele di stati in una moneta unica sarebbe stata la fine per molte nazioni.
Si vuole fare dell'europa una grande nazione nella quale gli stati più deboli capitolano e si assoggettano ai più forti. Una nuova forma di guerra, insomma.
Credo invece che tornare sui nostri passi e riconoscere che la sicurezza ed il benessere delle persone passa anche attraverso la difesa dei confino nazionali, intesi come confini entro i quali, nell'ambito delle leggi internazionali, ogni stato è libero di decidere le proprie leggi e tradizione, e che, ogni ospite deve seguire, se vuole essere ospitato. Nè più ne meno di quanto ognuno di noi, anche i fondamentalisti della 2porta aperta" la loro abitazione.
Il solo modo sarebbe ripensare completamente la attuale civiltà, ma nn c'è ne la volontà ( in tanti ci guadagnano fnanziariamente) ne la capacità politica ( gli attuali leader mondiali, sono inetti e l'unico risoluo sembra essere Putin, magari per interessi personali ma che combacino con interessi di tanti).
Ammettere che la "Globalizzazione" ha fallito e la solo ver cosa che ha globalizzto è la guerra, sarebbe un primo passo. Ma, essendo quasi un dogma nessuno lo puntualizza.
Prendiamo l'italia Abbimo politici che sprecano parole su parole sull'unicità di alcuni prodotti italiani, poi cercano di uniformarci ai voleri di una nazione, l'europa, che non esiste.
La difesa delle tradizini passa attraverso alla difesa dei confini. Noi poi viviamo in uno stato che ha differenze ogni 50 KM, e ingabbiare queste differenze che sono poi anche ricchezze, in norme dettate da burocrati ignoranti ed inapaci, di tutt'europa è un delitto che è stato denunciato da tutti i più grandi visionari del passato, dai politici agli artisti.
E' un pericolo concreto. Ed io, che ero europeista convinto della prima ora, non mi vergogno a dire che mi ero sbagliato. Che quello che credevo potesse diventare l'europa è una cosa differente.
Credevo fosse diventata una vera e propria nazione federale, con autonomie statali libere di agire come meglio credevano per il bene dei loro popoli, ed alcune, ferree linee guida comuni, come leggi finanziarie, e stato sociale, Non avevo capito che ingabbiare tutta questa babele di stati in una moneta unica sarebbe stata la fine per molte nazioni.
Si vuole fare dell'europa una grande nazione nella quale gli stati più deboli capitolano e si assoggettano ai più forti. Una nuova forma di guerra, insomma.
Credo invece che tornare sui nostri passi e riconoscere che la sicurezza ed il benessere delle persone passa anche attraverso la difesa dei confino nazionali, intesi come confini entro i quali, nell'ambito delle leggi internazionali, ogni stato è libero di decidere le proprie leggi e tradizione, e che, ogni ospite deve seguire, se vuole essere ospitato. Nè più ne meno di quanto ognuno di noi, anche i fondamentalisti della 2porta aperta" la loro abitazione.
domenica 15 novembre 2015
Tanto per tener Fede al sottotitolo del Blog
Dopo i fatti di Parigi, la sindrome da complottismo di cui sono malato, mi fa pensare, ad una fantasia forse malata, ma con una piccola base di senso.
Come ho detto già alcune volte in alcuni post precedenti, credo che ci sia la volntà politica di portare l'europa ed il mndo ad una nuova Guerra Mondiale, o se vogliamo creare un nume nuvo, ad una Guerra Globale.
Bisogna però che noi, pecoroni cittadini europei, la accettiamo come unica soluzione perchè giustamente, la guerra ci fa paura.
Se però succedono atti gravi come quelli di Parigi, iniziamo a pensare che sarà forse l'unica soluzione.
E dai una volt, e dai due, e dai chissà uante altre volte, pian piano la maggioranza di Noi si convince che la Guerra sia l'unica soluzione, ed eco che la fittata è fatta.
A scanso di equivoci voglio precisae che non credo che questi fatti siano stati fatti materialmente da forze europee o americane, ma che siano veramente per di Fondamentalisti,
Mi viene però da pensare che, i così detti controlli, sino stati fatti, diciamo così, un poco allegramente.
Poi, come al solito, spero di sbagliarmi, ma è o non è un blog di fantapolitica?????????
saluti e una preghiera per tutti.
bragher
Come ho detto già alcune volte in alcuni post precedenti, credo che ci sia la volntà politica di portare l'europa ed il mndo ad una nuova Guerra Mondiale, o se vogliamo creare un nume nuvo, ad una Guerra Globale.
Bisogna però che noi, pecoroni cittadini europei, la accettiamo come unica soluzione perchè giustamente, la guerra ci fa paura.
Se però succedono atti gravi come quelli di Parigi, iniziamo a pensare che sarà forse l'unica soluzione.
E dai una volt, e dai due, e dai chissà uante altre volte, pian piano la maggioranza di Noi si convince che la Guerra sia l'unica soluzione, ed eco che la fittata è fatta.
A scanso di equivoci voglio precisae che non credo che questi fatti siano stati fatti materialmente da forze europee o americane, ma che siano veramente per di Fondamentalisti,
Mi viene però da pensare che, i così detti controlli, sino stati fatti, diciamo così, un poco allegramente.
Poi, come al solito, spero di sbagliarmi, ma è o non è un blog di fantapolitica?????????
saluti e una preghiera per tutti.
bragher
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