lunedì 13 giugno 2022

La "democratizzazione" della dittatura

 E' molto tempo che non scrivo. Sono in un momento di depressione istituzionale.

aver visto in così poco tempo manifestarsi "dal vivo" tutto il peggio ipotizzato da Orwell in 1984 e . ancor peggio , nella fattoria degli animali, mi ha lasciato di stucco e impaurito. Sto ancora cercando di capire come impostare la resistenza. Si perchè come nel periodo fascista, anzi ancora di più che in quel periodo,. adesso è il momento di difendere quel briciolo di democrazia rimasta e se possibile far ritornare quella perduta.

Non ho mai avuto così paura come adesso. E non ho paura di ladri, immigrati, delinquenti. no Ho paura di chi ci governa. Ed è bruttissimo. Per i ladri si può chiamare l'autorità costituita. Il governo è anche autorità costituita. Lo sdoganamento delle restrizioni, di metodi autoritari e, ultimamente la riscrittura della storia con il riconoscimento aberrante del "nazismo Buono" da parte di chi considera fascista chi si attenta a dire che Mussolini ha fatto anche cose Buone mi sta facendo veramente temere per il futuro. 

Vediamo. Sto veramente pensando ad un radicale cambiamento della mia vita, contemplando pure l'emigrazione per scappare da questa banda di persone che prima consideravo solo matti, mentre adesso considero malfattori.

per ora ho trovato la forza di scrivere queste due righe. ci sentiremo presto.

Eccoci di nuovo.

La tattica è ormai collaudata. Voglio promuovere gli investimenti degli amici degli amici con sanità privata? Tolgo soldi alla sanità pubbli...