La politica estera Italiana è stata negli ultimi anni, semplicemente Fallimentare.
Abbiamo subito supini le volontà di altri stati, europei e non, in nome di un presunto beneficio di cui avremo usufruito, ma che, gli stati esteri, a ragione, si sono ben guardati di farci avere. A ragione perché gli stati esteri, magari erano anche n buona fede, m visto che gli eventi sono cambiati, anche le loro priorità sono cambiate. Noi no, noi cambiamo sempre quando è troppo tardi.
La nostra politica nel mediterraneo, quando Usa, Francia, GB e forse Germania ( tre di questi stati dovrebbero fare Politica estera con noi) hanno soffiato sul fuoco delle primavere arabe, paventando una improbabile vitoria della democrazia, noi abbiamo subito supini la loro volontà. E non è vero che non avevamo nessuna forza per evitarlo. Almeno ci potevamo dissociare. Chi lo ha voluto lo ha fatto.
Ora invece la sovranità nazionale non esiste più. Ci fanno votare per farci credere che decidiamo noi, ma non è così.
La politica estera è strettamente legata ai problemi dell'immigrazione. La latitanza Europea e americana sulla politica da tenere nei confronti degli stati che costringono milioni di propri cittadini a fuggire, è la peggior politica estera della storia recente. E il sospetto che a qualcuno faccia comodo così si insinua molto prepotentemente.
Oggi poi, che alla proposta del ministro Inglese di chiudere le frontiere, la voce che si è alzata in dissenso è della confindustria britannica, la f diventare molto più che un sospetto.
La manovalanza a basso costo fa gola a molti Soprattuto a quelli che a parole la combattono, ma nei fatti ne facilitano l'arrivo e l'uso.
Credo che ogni persona abbia bisogno di essere aiutata.
Intanto uno stato nazionale aiuta Tutti, Stranieri e non, invece l'impressione, che è molto più di una impressione, è che gli aiuti vadano soprattutto verso gli stranieri che fanno notizia. La signora che è entrata nel mio ufficio nel pomeriggio del 13 agosto e mi ha chiesto se potevo prestarle 93 € per fare una visita urgente, non credo sia stata aiutata dallo stato di cui fa parte ed è cittadina. E' Populismo????, beh se la realtà è populismo, populismo sia. Non mi piacciono le etichette. Se è populismo chiedere almeno che i 15 immigrati che sono ospitati nell'albergo del centro del mio paese, non possano andare davanti alle botteghe e alla chiesa a chiedere ulteriore elemosina è populismo, beh sono populista. Io o un mio compaesano mai andremmo a fare altrettanto perché la vergogna ci fermerebbe. Certo che veniamo presi nel nostro intimo, nella nostra coscienza e il non dare qualcosa ci fa sentire ingrati. Ma forse dovremmo pensare che, nel mantenimento di queste persone forse qualcosa ce lo mettiamo già ognuno di noi.
Ai falsi buonisti non mi stanco mai di chiedere, se aiuterebbero prima la loro famiglia o quella degli altri in caso di bisogno. Credo che invece di dare il pane e le mele a queste persone dovremmo insegnargli a produrre pane e mele. Credo che se accogliamo degli ospiti nel nostro paese, invece di cambiare le nostre abitudini per non urtare la loro sensibilità, dovremmo chiedere loro di cambiare le loro di abitudini.
Sento spesso parlare degli emigranti italiani del secolo scorso. Beh vi assicuro che se hanno voluto integrarsi, hanno cambiato la loro mentalità ed il loro modo di vivere, perché erano ospiti in uno stato straniero.
Cero, che io la colpa non la voglio are a chi viene qui, ma a chi pedissiquamente, dice si ad ogni richiesta che una qualsiasi etnia straniera fa. Gli inglesi mai si sognerebbero di mangiare carne di cavallo, ed in Italia nell'ulimo secolo ne sono passati tanti, ma le macellerie equine le abbiamo ancora.
Insomma, Invece di fare tante regole, ne basterebbero poche per uno stato serio. Parit di trattamento ad Italiani e Stranieri, Parita di diritti secondo le nostre leggi e usanze, ma sopratutto parità di doveri, Sequestro e reuisizione immediata di aziende che fanno uso di manodopera in nero sottopagata, e gestione da parte dello stato.Prcesso, e detenzione di qualsiasi Persona ( qualsiasi, non immigrati) che si macchino di reato ed espulsione immediata al termine della pena per cittadino straniero. (straniero, non arabo, africano, asiatico o qualsivoglia, Straniero e cioè di un qualsiasi stato che non sia Italia). E sopratutto meno buonismo e più Buon Senso Sono certo che la maggior parte di quelli che oggi vengono accusati di razzismo, sarebbero contenti e nei suggerimenti sopra non ci vedo nulla di razzista.