mercoledì 28 dicembre 2011

Il vero problema.Il Mercato

Ho paura che il problema vero di questo paese, non siano tanto ne lo spread ne il debito. Ho paura che il vero problema è che i governanti di tutte le forse politiche, i governanti cd professori, e anche i dirigente delle cd forze sociali, non conoscano affatto il paese che dovrebbero governare. Non credo siano mai andati al mercato e vedere cosa succede realmente nella vita di tutti i giorni. Non credo che sappiano quali sono i problemi reali della gente. La burocrazia e le (troppe) leggi di questo paese, sono tra i più grossi responsabili di perdita di competitività. La produttività pro capite è assalita ogni giorno dal tempo perso per impegni burocratici. File su file per chiedere quasi il nulla.Interminabile tempo perso a correre tra un ufficio e l'altro senza reale necessità, probabilmente solo per poter tenere in vita questi uffici che danno lavoro agli amici degli amici. Se poi si ha la sfortuna non solo di lavorare ma di avere una qualche disgrazia in famiglia, beh, lo stato dei burocrati, invece di alleviare la sofferenza, ti mette altri paletti tra le ruote, e sempre per poter dare lavoro a veri e propri carrozzoni inefficenti, pieni di incompetenti che rubano il lavoro a chi veramente vuole lavorare.
I ns governanti vivono in un mondo loro, fatto di privilegi, che non sono propri della gente comune e, chiaramente non sanno e mai sapranno, come risolvere, o tentare di risolvere, i veri e reali problemi quotidiani. Altro che spread. Per mettere tasse basta un quaquaraqua qualunque, noi abbiamo bisogno di visionari audaci e politicamente scorretti per risolvere le ns quotidiane beghe.
Ci vuole un politicamente scorretto per dire apertamente che una buona percentuale di uffici pubblici sono inutili e che andrebbero chiusi ieri (purtroppo bisognerebbe anche lasciare a casa il personale nulla facente).
Ci Vuole uno politicamente scorretto per dire che la spesa pubblica di molti effetti di uso comune (carta, penne,toner ecc.ecc) è almeno del doppio di quella di una normale ditta privata e bisogna scoprire subito(non domani) perché e magari mettere in galera chi ha fatto si che questo accadesse e subito tornare nella legalità, oppure che mi spieghino, con una spiegazione convincente, perché dobbiamo pagare il doppio.
Ci Vuole un politicamente scorretto per dire che, si è vero, le sacche di illegalità sono ovunque in Italia, ma che ci sono alcune zone nelle quali questa illegalità e quadrupla che in altre zone, e quindi, vabbè, non eliminiamola del tutto(siamo Italiani) ma vediamo di limitarla dove questa più che l'eccezione, è la regola.
Vuoi far pagare il canone a tutti. cripta i segnali e costringimi a comprare una scheda annuale al costo dell'abbonamento.
Cari signori, andate al mercato (quello della strada, non quello dei bot o dei cct) , oppure abbiate la compiacenza di andare a casa.Grazie.
bragher

venerdì 16 dicembre 2011

Misteri della vita



E' ben strana la vita. E c'è qualcuno che ne vuole spiegare tutti i misteri, ma l'esistenza sfugge molte volte alla logica.
da bambini, quando si ha tantissimo tempo a disposizione pensiamo a quello che vorremmo fare dopo 5 minuti
da adolescenti  pensiamo a quello che vogliamo fare alla sera.
da adulti invece passiamo dapprima a pensare che fare nei week end, e poi, man mano che il tempo per noi diminuisce, cominciamo a pensare al nostro futuro, che però è certamente meno del futuro che avevamo da bambini.
Dopo di che, torniamo bambini.
wm

mercoledì 14 dicembre 2011

La nave




C'era una nave piena di passeggeri, che si imbattè in una grossa tempesta. La tempesta si fece sempre più forte e la nave inizio ad imbarcare acqua. Il comandante quindi disse agli uomini dell'equipaggio di buttare fuori dalla nave alcune cose inutili come le televisioni, le radio, i seggiolini del teatro, gli stereo, il trampolino della piscina, ed altre cose che reputavano superflue, per cercare di alleggerire la nave e fare in modo che non affondasse. La tempesta non voleva finire ed ancora la nave imbarcava acqua.Il comandante  allora decise di buttare fuori dalla nave anche i letti, le tavole, le coperte ed altre cose, si utili ma non indispensabili,e, come ordinato dal comandante, iniziarono a dire ai passeggeri di distribuirsi meglio sopra alla nave per mantenerla il più in equilibrio possibile. Gli uomini dell'equipaggio seguirono l'ordine del comandante, commettendo anche qualche errore, visto che si trovarono a lavorare ed agire in una situazione di grande tensione e difficoltà, data la forza della tempesta. La nave continuava ad imbarcare acqua, quindi qualche uomo dell'equipaggio consigliò di buttare le scialuppe, ma il comandante non ne voleva sapere.Si arrabbiò con l'equipaggio incolpandolo di non aver agito tempestivamente come gli aveva detto. Il comandante quindi, come capo indiscusso della nave, decise di sostituire gli uomini dell'equipaggio con altri uomini forti che si trovavano sulla stessa nave destituendo i marinai dal loro incarico, quindi disse al nuovo equipaggio, essendo forte e fresco di fare qualcosa per evitare che la nave affondasse. I nuovi membri dell'equipaggio decisero quindi di buttare fuori dalla nave tutto quanto fosse possibile, compresi i viveri. Finalmente la nave si stabilizzo e smise di imbarcare acqua. La nave fu quindi trovata un mese dopo e , tragicamente, tutti i passeggeri furono trovati morti di fame.
La nave si chiamava Italia.

martedì 6 dicembre 2011

Ecco come pensano di aumentare i posti di lavoro.

Chiedo scusa, sono ignorante e poco sveglio e non avevo capito.
La grandissima intuizione del Nuovo governo per far diminuire la disoccupazione e bella e lì, e nessuno la ha ancora vista.

gli ultimi 5 anni di lavoro saremo costretti ad andarci con la badante e così per ogni lavoratore se ne aggiungerà uno nuovo.

Grandissimi!!! Premio nobel per l'economia subito.

al bragher

lunedì 5 dicembre 2011

Prima Impressione.

Ecco finalmente che il pdc ha presentato la manovra, e sinceramente, non mi sono ancora fatto un'idea precisa.
Che ci siano alcuni provvedimenti duri, è sicuro. Ci è stato detto che questi provvedimenti sono necessari.
Ecco, io ho dubbi su questa seconda parte. Chi lo ha detto?? La germania? la francia, ? Il mercato ? il Pdc?
Necessaria poi per far cosa?, per evitare che l'euro vada a brandelli?
Mi mancano tante risposte per poter dire se la manovra è buona. Certo dall'enfasi con cui sono stati presentati questi professoroni, in primis dal pdr, e poi dalla stampa, mi sarei aspettato una qualche idea nuova. Aggiustare i conti aumentando le tasse non è certo una pensata fine. l'unica giustificazione è che un politico non l'avrebbe mai fatta per paura di perdere voti. Ma giusto perchè questi non sono politici avrebbero potuto spingersi oltre, con misure impopolari, sopratutto verso quelle sepse politiche che, tutti sappiamo, essere inique. Ha detto il pdc che non ha avuto tempo per poter mettere mano a queste cose e che il provvedimento era urgente. Voglio dargli credito e lo attendo al varco. Ho però la netta impressione che non si abbia voglia di fare di più. Ho la netta impressione che che la sola cosa che verrà fatta, per diminuire il debito sarà la dismissione di patrimonio dello stato, e, è qui che mi tremano di più le gambe, il rischio che venda dismesso, dandolo ai soliti noti a prezzi bassissimi, è piuttosto alto.
Comunque vediamo cosa succede e intanto incassiamo la mazzata.

mercoledì 30 novembre 2011

La Tattica

Non più di 3 mesi fa, l'attuale pdc diceva che in Italia ed in Europa, per poter fare riforme importanti, bisogna che si giunga ad un momento di grande crisi.
Ora, proprio in questi giorni, la stessa persona, che è diventata pdc, ci dice che o facciamo le riforma (che dice lui) oppure l'italia si troverà in grossen kasini.
Un piccolo dubbio, ad un contestatore nato come me, ad uno che non si fida neanche della sua ombra, però mi viene.
Se io volessi fare una qualsiasi manovra, prima griderei al lupo, spaventando chi mi deve dare il via libera alla manovra, e poi la farei.
Fino ad ora avevo apprezzato il silenzio del nuovo governo, ma adesso che si mette a sbraitare che o si fa come dice lui oppure si affonda, beh, ora, i miei dubbi si moltiplicano.
avrei preferito che lo avesse detto in occasione della presentazione della manovra che per il momento è ancora fantasma.
ciao

In attesa

anche io, come tanti, sono in attesa di sapere cosa ci propinerà la cura del nuovo governo. Non mi piace , e lo ho già detto, anche se, voglio sperare di sbagliarmi, e fino a quando non sapremo non mi va di fare commenti. Certo che se le voci che girano su pensioni e ici fossero vere, beh, non c'era certo bisogno di metterci un laureato alla bocconi (o forse si) per fare queste manovre.

giovedì 24 novembre 2011

Gjli Ondivaghi

Fino a poco tempo fa, Noi eravamo in mano ad un brocco. Lo dicevano anche la crucca ed il premier d'oltralpe, che a volte ridevano di noi.
Ora abbiamo cambiato il manico, e. d'incanto tutti, anche i più incalliti anti expremier, a dire che il franco è nella crema, ed anche la crucca non se la passa bene. Poi si accorgono che l'ostinazione della crucca è forse una delle maggiori cause della non uscita dall'emergenza.
Ora, alcuni di loro cercano di enfatizzare ogni minimo calo dello spread,( che veramente cala pochissimo) ma nessuno che ci scpieghi che gli ultimi cali, sono soprattutto dovuti ad un umento dei tassi crucchi, piuttosto che ad una vera diminuzione dei nostri, con il risultato, che, e questo è il numero da tenere a mente, i ns titoli, per essere venduti, devono promettere un rendimento di oltre 7 punti.
Caxxarola. La situazione non è cambiata. Sia i Crucchi che i franchi erano nella stessa situazione anche un mese fa.Hanno solo cominciato a rendere pubblici numeri, che per i volenterosi, erano comunque disponibili da tempo.
La guerra sta andando avanti, e vedremo come va a finire. certamente, molti dei nostri giornalisti, o non ci hanno ancora capito niente, oppure stanno dimostrando una fedeltà degna del miglior bracco italiano.
al bragher

venerdì 11 novembre 2011

Che pecoroni!!!

Il governo e' caduto e quindi l'europa e' contenta. Bene, io non ero certamente un simpatizzante del pm caduto, ma ancor meno mi piace questa euforia. Un poco di chiarezza, prima di tutto. Tre anni fa crollava tutto perche' le banche avevano fatto cassate enormi, e gli stati si sono adoperati a salvarle. Ora, gli stati stanno chiedendo a tutti noi di salvare loro. C'e' pero qualcosa che non quadra. Chi detta l'agenda per il salvataggio degli stati? Ma sono proprio le banche mondiali, che hanno causato tutto questo disastro, infatti da noi vogliono commissionarci con un pm anche lui, guarda caso, alle dipendenza di uomodorosachs, e in grecia mettono l'ex vicepresidente di eurobanca. Ma che casso, mettiamo dracula a salvaguardare il sangue.La tedescona e il cornutello francese a dire che se cade l'euro non si potranno garantire altri 50 anni di pace ( leggesi, facciamo la guerra, come sempre hanno voluto fare , sopratutto i ciociari, nel secolo da poco concluso). Erano esttamente da  66 anni che i ciociari non pronunciavano questa parola. Ma tutti a belare che bisogna salvare il belpaese perche' ha un debito pubblico troppo alto. Oddio, ma sto debito lo abbiamo alto da 30 anni, quindi come mai accanirsi adesso?
Ma in una DEMOCRAZIA COMPIUTA, non e' il popolo che sceglie i suoi rappresentanti, che legiferano in accordo al loro mandato? No, noi dobbiamo fare quello che ci viene detto dall'europa, dal fmi, dalla bce. 4-5 anni fa parlavo di postdemocrazia, ma purtroppo mi hanno oscurato il blog. Eccoci qui, ci siamo arrivati, perche uno stato( anzi due) guidati non da chi sceglie il popolo che vive in quello stato , ma scelto da terzi, non e' certo una democrazia. L' euro l'hanno voluto in pochi per poter controllare gli altri a loro piacimento. E questo sta appunto succedendo, in quanto pochi dettano le regole per altri paesi. Ma che casso, io i miei governanti me li voglio scegliere da solo, e non me li voglio far dettare da terzi, altrimenti considero questa una conquista da parte di un invasore che mi ha dichiarato guerra aperta. Chi poi crede che il nuovo pm fara' i miracoli, beh, se lo scordi. Altro non fara' che aumentare le tasse a tutti, andando contro le piu' semplici regole economiche, e cioe' in tempo di crisi immettere liquidita' facile per tutti. Gli stati, sopratutto quando ERANO sovrani, avevano possibilita' illimitata di stampare moneta, pagando solo lo scotto della svautazione, che alla luce di quanto sta succedendo, sarebbe il minore di mali. Se vogliamo risolvere il problema dell'europa, senza una guerra, bisogna agire all'italiana , facendo una svalutazione dell'euro, e mettere cosi' i ns competitors, che tengono artificialmente il valore della loro moneta, basso,in una situazione, se non Altro di uguaglianza.
Azzo, mo lo devevo di e lo ho detto.

giovedì 20 ottobre 2011

Le Regole

Le regole servono appunto a regolare la ns vita e dovrebbero servire per una civile convivenza.
Ad esempio il divieto di fumo nei ristoranti serve a tutelare i non fumatori, ed io, da fumatore, la condivido.Ci sono pero' regole la quale utilita', onestamente, mi sfugge. Ieri sera sono andato in un locale con veranda a Brisbane.Una specie di pub dove e' anche possibile consumare pasti. Non avendo cenato, decido di prende una birra e una cotoletta.Ordino la cotoletta al banco, e prendo la birra, e quindi mi siedo nel tavolo in veranda. Quando la cameriera mi porta la cotoletta, mi dice che dalle 8,30 in avanti non e' possibile consumare pasti all'aperto, e nella fattispecie in veranda. Mi basta pero' spostarmi di 60 cm al tavolo vicino, coperto da un soffitto, invece che dalla veranda, per essere in regola. Oltretutto i due tavoli non sono divisi da pareti, in quanto la vetrata e' completamente aperta.
Onestamente mi sfugge completamente l'utilita' sociale di questa regola, anche se, come detto, ho dovuto seguirla.

sabato 8 ottobre 2011

Non sappiamo più sognare il futuro. Il passato ci sta fregando.

Noi, e mi ci metto anche io per primo, non sappiamo più rischiare, e avere una visione sul futuro.
Abbiamo paura di tutto ciò che è una novità e questo ci sta facendo pagare, sia singolarmente che come comunità, un grosso costo  in termini di competitività.
Dalla cosa più piccola, alla più grande, per noi il nuovo è un tabù. No a nuove strade, no a nuove ferrovie, no a nuovi monumenti, no a nuove avventure economiche, perchè tutte queste cose vanno a destabilizzare il ns status quo.
Le idee più visionarie vengono cassate immediatamente da politici e amministratori di pubblico e privato, perchè spesso questi amministratori non conoscono altra realtà che il loro orticello, con la loro poltroncina, sia essa di amministratore di cosa pubblica che di direttore di azienda privata o, ancor peggio di banche.
Ma basterebbe che questi soloni si facessero due passi fuori dal loro orticello, magari senza usare auto blu o voli di stato, ma vivendo insieme alla gente, condividendo con loro i problemi di tutti i giorni, vedendo e visitando altre realtà, non negli alberghi di lusso nei quartieri di lusso, ma per la strada. Ci si accorgerebbe che i bisogni della gente non sono quelli che loro credono , e quando dico loro, intendo sia chi ci governa, che chi sta alle opposizioni tutte, ma sono cose ben più semplici, e che ci sono veri e propri genii che ogni giorno "inventano" una soluzione per provare a risolvere questi problemi. Questi sono i visionari, i veri innovatori.Coloro che dicono "fino ad oggi ho fatto così, ma le cose non sono andate bene, e quindi è ora di cambiare". Nulla invece cambia nelle amministrazioni di pubblico e privato, o meglio, ci si accorge dei cambiamenti con anni di ritardo, quando ormai non si può più governare il cambiamento, ma si è governati da esso che ci prende in contropiede quando ormai anche questo cambiamento non è più l'ultimo, perche nei 5 anni tanti altri ne sono capitati.
Ricordo quando, tornai circa 10-11 anni fa da un viaggio di lavoro, e dissi al titolare di una azienda che rappresentavo, che le aziende cinesi si erano fatte molto aggressive in termini di prodotto e di prezzo. Lui mi rispose che questa era una delle solite scuse di noi agenti che le cerchiamo quando vendiamo poco. Forse è pure vero che cerchiamo scuse, ma quella era una disamina circostanziata, e presa allora sotto gamba. Sono ormai 5-6 anni che le vendite di questi prodotti cinesi in questo particolare mercato molto vicino alla Cina,stanno aumentando del 100% annuo, mentre noi, poveracci in 10 anni abbiamo perso l'80% in termini di quantità ed il 90% in termini di penetrazione del mercato.
Vorrei più sognatori e meno tecnici del 2+2 = 4.
nppo

mercoledì 5 ottobre 2011

La fine dell'immortalità.

Era marzo, il 17 credo,al pomeriggio c'era stata la  Milano-Sanremo che allora si correva il giorno di San Giuseppe , aveva vinto Moser, era il 1984. Manca poco al termine della partita. Io sono in porta e l'Israeliano del sanremo viene in contropiede. Io come al solito esco a croce.Non ricordo se abbia o meno segnato, quello che ricordo è un "crac"  al ginocchio destro. mi sembra che innaturalmente si sia piegato di lato invece che avanti o indietro. Poi un dolore acuto, e il ginocchio inizia a gonfiarsi.
Ecco, sono riuscito a datare il momento in cui ho smesso di sentirmi "immortale".
Fino ad allora, saltavo, mi arrampicavo, facevo cose che ora mi danno i brividi dalla paura, me ecco, che la natura mi diceva che anche io, come i miliardi prima e i miliardi dopo, ero umano.
Dopo quella volta sono state tante le volte in cui la mia sicurezza è stata ri-tarata. Ancora oggi mi capita. Sono gli avvisi che il nostro corpo ci dà per dirci che fino ad ora siamo riusciti, mentre da ora in avanti, se vogliamo stare bene, dobbiamo limitarci.
Devo essere sincero. all'inizio mi ha un poco destabilizzato il rendermi conto che "non ero più capace", ma poi ho capito, che era meglio che non fossi più capace.Ho finalmente capito che il mondo non è li per me da usare come meglio credo.
Sono anche stato fortunato, perchè fino ad ora, questi avvisi li ho presi molto bene, e sono riuscito a riadattare le mie abitudini alla mia età, che non è decrepita, si badi bene, ma che ha i suoi tempi e modi che sono diversi da quelli che avevo quando ero ventenne.
E sono sempre in attesa del prossimo avviso.

CIAO

anche senza incontrarTi  un poco tutti Ti conoscevano.

CIAO STEVE

mercoledì 14 settembre 2011

la democrazia. una e trina.

Sono deluso , anche s enon stupito, dalla mancanza di buon senso di una grande maggioranza di italiani.
Allora, mi insegnarono alcuni lustri fa quando ancora frequentavo le aule scolastiche, che in democrazia, la maggioranza delle persone esprime il proprio giudizio su una qualsivoglia questione.
Vivendo e accettando la democrazia, dobbiamo anche accettare la regola che non è detto che il nostro pensiero sia quello che avrà la maggioranza dei votanti.
Questo è vero in politica, dove chi viene eletto ha diritto di governare, senza sentirsi dire ogni minuto che non è legittimato ( ma se ha preso la maggioranza dei voti, certo che è legittimato, fino alla prossima tornata elettorale).
ma non solo. Se la maggioranza si esprime contro o a favore di una qualsiasi cosa, in molti settori, questa maggioranza, se non ha espresso la nostra idea, è becera, sbagliata, e non va accettata.
Le cose sono due. O ce ne andiamo di nuovo TUTTI a scuola a ripassare cosa è la democrazia, oppure cerchiamo una nuova strada, una specie di postdemocrazia, che contempli altri modi di definire maggioranze in ogni campo.
Un poco di chiarezza non guasterebbe.

martedì 13 settembre 2011

Questo fa bene, questo fa male.

La lettura di un articolo su un quotidiano riguardo ai salumi mi dà l'opportunità di questo pensiero-sfogo, che da tanto mi tengo dentro.
Parlo degli "esperti" che non perdono occasione per dirci ciò che si deve o non si deve fare.E ancor di più, delle testate giornalistiche che gli danno corda (e magari li pagano pure).
Guai a mangiare il salume perchè fa male. Non mangiare la cioccolata, attento ai formaggi. guai alla carne rossa. Poca carne bianca. Solo insalate, ma senza che siano trattate da pesticidi.
Ma lo sappiamo che se mangiamo un chilo di salame al giorno fa male, ma non mi puoi dire di mangiare non più di 50 grammi. Ma se vado fuori a mangiare le tigelle, è chiaro che me ne mangio di più. magari poi, me ne sto 15 giorni senza mangiarne, ma quando ci vuole ci vuole.
Poi, il gnocco fritto (lo so si dice lo gnocco, ma a me piace di più "IL" gnocco), ma certo che va fritto nello strutto.E' più buono. Ma lo sanno questo esperti di quanti casi di depressione sono causa? ma se uno si mette a mangiare come dicono loro, vive di tristezza tutta la vita, e, secondo me, avrà anche una vita breve, perchè che gusto c'è a vivere una vita di privazioni.
Ma un bel paio di cucchiaini di nutella (leccando ben bene il cucchiaino per lasciarlo pulito) mi alzeranno un poco il colesterolo ( solo se me li mangio due volte al giorno per un anno consecutivo) ma poi mi danno un benessere generale che... cavolo se ne vale la pena.
Un bel piatto di tortellini in brodo con brodo di cappone con quei begli occhi di grasso che ti guardano mentre tu mangi i tortellini sono impagabili.
E loro? non fare questo, non fare quello.Poi, puntualmente, arriva il nuovo studio( ma studiare qualcos'altro no ehh) che dice che non è vero che il caffè fa male, non è vero che il vino fa male ( prova a berne un litro a pasto poi mi dici). ma lo sanno anche i sassi ( ed il buon senso) che non bisogna esagerare con nulla. neanche con l'acqua.
Insistete a scrivere ciò che fa male e cio che non lo fa, e farete crescere un mondo di somaroni che, invece di usare il loro buon senso si rifaranno a ciò che voi "espertoni" dite.
Mi raccomando , avvisateci anche che andare a piedi incontro ad un autotreno che va ai 100 all'ora, fa male, moooolto male.

martedì 6 settembre 2011

La Manovra del Bragher

Premetto che, la mia idea primaria rimane quella di far pagare una grossa fetta di questa manovra a chi ha creato questa crisi economica-finanziaria. Banche, assicurazioni, agenzie di rating, fondi d'investimento. Cyhia ga operato con titoli cd tossici, dovrebbe ora pagarne ne conseguenze. Purtroppo, non succederà mai, perchè in europa così come negli usa, il potere politico è in mano a queste società ch edettano le agende politiche. In europa addirittura, questo fenomeno non è neppure più velato. Mentre le autorità politiche continentali tentennano, le agende di politica economica ai paesi vengono dettate dalla banca centrale europea, guarda caso tra poco guidata da un ex alto dirigente della goldman sachs.Noi poi in Italia abbiamo addirittura avuto un ex primo ministro, emiliano, che viene proprio dalla stessa banca di investimento.
Beh, torniamo dunque ad alcuni punti di una eventuale manovra fiscale, magari sbagliati, ma , visto che anche il ministro dell'economia ha detto che ci si può sbagliare, almeno i miei errori non causeranno danno ad alcuno.

Sono d'accordo di aumentare l'iva di un punticino
Tassa (non di solidarietà, ma fissa) aumentata del 5% per redditi oltre i 150000 €, del 10% oltre i 250000 e del 15 oltre i 700000€
Riduzione dell'Irap di 0,5% per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato, senza preventivi licenziamenti, per le aziende, fino ad un massimo cumulabile del 5% (10 muovi assunti)
Riduzione delle spese spese nei servizi pubblici assumendo nuovi impiegati, che attraverso le nuove tecnologie possano approvigionarsi di materiale di consumo a prezzi certamente più congrui di quelli attuali.
Ok alla lotta all'evasione.
Pensioni. Un piccolo giro di vite sulle pensioni che stiamo attualmente pagando agli italiani residenti all'estero non guasterebbe. Non so se ancora in vigore, ma tempo fa c'era una legge che prevedeva che un italiano residente all'estero avesse diritto alla pensione anche con un solo anno di contributi versati in italia ( http://www.intrage.it/rubriche/previdenza/pensioni_estero/requisiti/index.shtml )
Non che non abbiano diritto, ma che basti un annetto mi sembra pochino.
Poi se me ne vengono in mente altre mo le aggiungo.

sabato 3 settembre 2011

Quale sara' il prossimo allarme?

Eh si. Certo. Anche quest'inverno avremo il nostro buon allarme. Dopo l'influenza dei polli, quella dei porci, , la polmonite atipica, la mucca pazza,ecc.ecc, anche quest'anno avremo il nostro bell'allarme. Chissa quale sara'?Intanto abbiamo gia' avuto l'allarme caldo, e visto che da domani dovrebbe iniziare a piovere, avremo l'allarme pioggia.All'arrivo del freddo, quindi avmo il nostro bell'allarme neve e poi allarme freddo.Condimo il tutto con un bell'allarme per una nuova malattia che , ci diranno, potrebbe ca una pandemia che potrebbe uccidere 3-4 miliardi di persone, e poi via di nuoco nel 2012 con i nowtri nuovi allarmi. Si, adesso appena accade qualcosa viene lanciato un allarme.Il business dell'emergenza ha freato tanti posti di lavoro, e, per evitare crisi economiche anche in questo settore, vedte che avmo il nostro bell'allarme.

venerdì 2 settembre 2011

E' cosi' difficile capire quando si è al capolinea?

Sembra proprio che in italia, ci sia una grande difficoltà a capire quando si è veramente arrivati al capolinea, e sopratutto ad accettarlo.
I politici, i governanti, ma anche i dirigenti pubblici e quant'altro.
proprio oggi, mi sono reso conto dell'inutilità di un sito web che curavo a tempo perso è ho deciso di "giustiziarlo". Ho capito che era arrivato al capolinea e mi è sembrato giusto eliminarlo e passare oltre. Chissà, forse il suo posto verrà preso da plus.Vedremo.
In ogni caso, non è così difficile ammettere il declino e prenderne atto con delle azioni.Basta volerlo.I ns politici, invece, non ne vogliono sapere neanche davanti all'evidenza, che in questi giorni si sta palesando clamorosamente sia a destra che a sinistra. Mi piacerebbe vedere alcune decine di attuali cd "leader" andarsene dalla politica e lasciare posto a forze fresche.Purtroppo però , so che dovrò ancora sorbirmi molti di questi personaggi, mio malgrado, e che forse, dalle prossime elezioni, per la prima volta me ne andrò al mare di craxiana memoria.
E che dire dei CD campioni sportivi (soprattutto calciatori). Vogliono, esigono, di essere sempre utilizzati finchè giocano, perchè sono stati grandi campioni.Sono veramente patetici.Imparino ad accettare che il tempo passa per tutti.Ma loro no.Sono degli idoli e non vogliono essere toccati.Pensano di essere diversi , perchè baciati dalla fortuna di avere un talento in uno sport. Purtroppo, molti di loro, non sono dotati del talento dell'intelletto.

giovedì 18 agosto 2011

Dove tutti sono daccordo a non tagliare.

Tanto si parla in questi giorni di tasse e sacrifici, della necessità di tagliare alcune spese.
Se qualcuno si azzarda a parlare di tagliarle nella sanità pubblica, viene subito tacciato di voler disgregare lo stato sociale.
Nella sanità, così come anche in TUTTI GLI ALTRI SETTORI dello stato, invece, c'è uno spazio enorme di manovra, che non intaccherebbe minimamente l'attuale stato sociale.
Sono le spese delle amministrazioni. Ma quando dico spese, intendo quelle spese stupide a cui nessuno pensa.
Le penne, la carta, il meccanico, la presa elettrica, la prolunga,i segnali stradali, ecc.ecc.
Sarei curioso di vedere quanto spendono le amministrazioni pubbliche per le minuterie, e tutte le cose che necessitano per lo svolgimento giornaliero delle loro funzioni, ma non vedere quanto spendono in totale, ma quanto pagano al singolo pezzo.Ho la sensazione che per quello che noi paghiamo 1 € al supermercato, loro paghino 1,5€ almeno.
La sanità è una di quei settori pubblici, che, forse, pagano di più. Ecco cosa mi è capitato solo oggi.
Tempo fa è stata fatta richiesta per una persona non deambulante di una carrozzina a carico della asl.
Dopo le visite effettuate, la richiesta è stata accettata.la persona  in questione è andato nella sanitaria del paese, come suggerito dall'asl, per prenotare la carrizzina, che sarebbe stata poi pagata direttamente dalla asl al negoziante.Oggi ho visto la fattura di detta carrozzina che ammonta, comprensiva di iva, a € 492.
Ho voluto quindi sbizzarrirmi, e sono andato su ebay, ed ho trovato la stessa carrozzina, della stessa marca, nuova e venduta da un negozio della capitale a € 300. più del 60% in più per lo stesso oggetto, lo stesso giorno.
Non credo che il negozio in questione abbia fatto il furbo, ma piuttosto che, sia uso comune, quando si tratta di amministrazioni pubbliche, praticare prezzi alti. Certo immagino le amministrazioni pubbliche paghino con del ritardo (non lo so, ma immagino), ma il 64% , o è un tasso usuraio, oppure serve per tenere un qualche ingranaggio oliato.
Altra cosa mooolto strana è la nuova tessera sanitaria. Prima di questa ci veniva data una tesserina di carta e ce la dovevamo far durare tutta la vita, ora che ci hanno data quella più robusta e plastificata, che riporta il CF e il Numero sanitario, che si, rimangono invariati per tutta la vita, la tessera stessa ha una durata di 5 anni. A chi giova???Chi le produce queste belle tesserine???.
Forse sarò cattivo, ma qualcosa non mi quadra, e quel che meno mi quadra, è che nessuna forza politica ne abbia mai parlato di queste nefandezze.
al bragher



sabato 6 agosto 2011

WW 3- Fantasiosa e visionaria lettura della storia contemporanea

Mi sono sempre chiesto come sarebbe stata una ipotetica 3a guerra mondiale per esorcizzarne la paura.
In questi giorni me ne sono fatta un'idea, e da quanto sta succedento la stiamo già combattendo.
L'attacco, come per le altre 2 viene sempre da la e stavolta mi sa che la vince facile, a meno manie di grandezza che la possano portare a pensare troppo in grande.
In tutto questo bailamme un solo stato se ne sta avvantaggiando e se ne avvantaggierà.
Noi, come in altri casi, abbiamo fornito il nostro appoggio.La 3 ww è una grande guerra finanziaria, che farà si poche vittime sul momento, ma che potenzialmente ne potrà fare tantissime negli anni.
L'unica banca europea che ci ha attaccato frontalmente vendendo i bond italiani è stata la banca dei biondi
E chi è l'advisor in italia della suddetta banca. Sono un curioso e, cerca, cerca, è quel signore, che, è anche il presidente del comitato per i festeggiamenti dei 150 anni dell'unità dello stivale
Lo stesso che nel 1992 ci ha tolto quel 7 permille dai conti che ancora mi sta sullo stomaco.
Orbene, se lo stesso, lunedì presenterà le dimissioni dalla banca, dimostrerà la sua estraneità, ma se non lo facesse, il mio pensiero, che, si badi bene so non valere nulla ed è solo il mio pensiero, sarà che forse qualcuno, qui in stivale, un secondo fine per questo attacco lo ha.
Adesso vediamo nei prox giorni cosa succederà dopo il downgrade dello zio sam.
Se tanto mi da tanto, non io, ma il buon senso, prevede un travaso di una valanga di quattrini dai bons dello zio sam a quelli di angela, con conseguente impennata del valore dell'eurino, e quindi grande stangata agli stati, che come noi, basano una grande parte della loro economia sulle esportazioni.
Poi cosa farà lo stato dell'angela con tutti questi quattrini?? beh. cosa c'è di più semplice che venire nel bel paese a fare shopping a prezzi di saldo?
azz....Che casino ho fatto.l'avevo li sulla punta delle dita e dovevo scriverla.mi sa che devo cambiare titolo al blog.Purtroppo ho iniziato a scrivere quando gli eventi hanno iniziato ad evidenziarsi, e non posso fare a meno di scriverne.
Potrei chiamarlo. Il visionario.

sabato 23 luglio 2011

A meno di eventi speciali, questo è l'ultimo (forse) Arridateci la liretta

Forse ricorderete che, quando dovevamo entrare nell'euro ci è stato detto che avremmo dovuto sostenere questi sacrifici, per evitare l'accrescere del nostro debito pubblico, per evitare l'aumento dei prezzi, per evitare crisi epocali.
Da bravi soldatino abbiamo fatto il nostro obolo coatto e siamo entrati.
Ora, annoto solo dati di fatto:
I prezzi sono raddoppiati non il giorno dopo ma quasi
Il nostro debito pubblico continua a salire
Crisi ne abbiamo passata una che in confronto a quella che sta arrivando la rimpiangeremo.
I redditi non sono cresciuti
Mi si dirà tenendo la lira sarebbe andata peggio.
Peggio??? Intanto non ne abbiamo la prova, eppoi, se effettivamente si andasse al default, credo che sia già quello il peggio.
Oltretutto non abbiamo neanche il salvagente della svalutazione della ns moneta che in alcuni casi ci ha salvato e dato nuova linfa.
Io una qualche lira me la sono tenuta.Giusto in caso.

Aggiornamento economia

nonostante il salvataggio ho proprio timore che sia iniziato un inarrestabile
TIC TOC, TIC TOC, TIC TOC.
Per alcuni dureròà meno, per altri, di la dall' oceano forse and 2-3 anni, ma il rintocco mi sembra partito inesorabilmente.

venerdì 15 luglio 2011

Previsioni Economiche di un semplice cittadino ignorante.

Non sono un economista, non sono un esperto, non so nulla o quasi di economia.
Diciamo che comunque ancora ricordo le normali operazioni, e cioè, somma, sottrazione, moltiplicazione e divisione.
Ho solo voglia di cimentarmi in una personale previsione, che medito da almeno 7-8 mesi, e che questo blog mi da l'occasione di scrivere.Tanto una previsione non la si nega a nessuno.
Al massimi sbaglio, e dopo le gaffes clamorose di esperti di tutto il mondo degli ultimi 3 anni, spero di potermi permettere un errore.
Allora, hellas,porto,irl, default entro fine 2011.
A seguire, rischio grosso per belg,ispania e noi per il 2012.
Usa.se oggi o domani si accordano, rimanderanno i loro problemi di 2-3 anni, ma, spendendo sempre 2 o 3 in più di quanto incassano, i problemi ritorneranno e saranno sempre più gravi (minnesota dixit).
Oro in salita (nel medio periodo)
Materie prime (cereali) in salita, (medio e lungo)
E, chi mi conosce lo sa, sono e resterò sempre un inguaribile ottimista.
al bragher

mercoledì 6 luglio 2011

Nucleare si- Nucleare no

Intanto premetto che io, personalmente, sono favorevole in linea di massima al nucleare.Sono comunque un pentito che nel precedente referendum, votò contro lo stesso.
Questa volta, fossi stato in patria non avrei votato.
Non mi sento in grado, a differenza di tanti altri, di poter dire si o no. dovrebbero essere i così detti esperti, che dall'alto del loro sapere, dovrebbero decidere.
Invece che succede? che Così detti esperti , da una parte e dall'altra, spendono fiumi di parole, per me inutili, per dirsi favorevoli o contrari.
Onestamente, con quello che si è sentito in questi mesi, non credo ne agli uni ne agli altri.Non può essere che, in una materia scientifica come questa, si possa dire tutto ed il contrario di tutto.
Di una cosa comunque sono abbastanza convinto. Se vogliamo continuare a beneficiare della tecnologia che la scienza ci ha messo a disposizione in questi ultimi anni, dobbiamo trovare un compromesso e accettare una qualche forma di produzione energetica che purtroppo comporta certamente un qualche rischio.
Mi sarebbe piaciuto sapere, i danni che porta la produzione energetica con il carbone, mi piacerebbe sapere i danni che porta la produzione energetica con altre fonti, come il petrolio (che si ricordi bene, si diceva negli anni 70 che sarebbe finito tra il 90 ed il 2000).Mi piacerebbe sapere se effettivamente con l'energia solare e eolica si potrebbe produrre abbastanza energia, come dicono alcuni, oppure no come dicono altri.
Non dovrebbe essere difficile scoprirlo.Penso serva una normale somma algebrica, ma, nonostante ciò, ci viene detto una volta che si può e la volta successiva che non si può.
Certo, che se per poter produrre energia alternativa ad un costo accettabile, dobbiamo far ricorso alla droga del mercato degli incentivi, mi viene da pensare che forse non è poi così vero.
Diciamo che, mi piacerebbe avere, da parte di chi si dice contrario al nucleare, e che ha promosso i referendum, una bella presa di posizione con l'illustrazione chiara, univoca, e priva di dubbi delle possibili alternative.
Purtroppo, però, so che non avverrà e quindi il tutto mi induce a pensare che, forse, l'unica vera alternativa è quella di crescere il prezzo dell'energia e far così guadagnare più quattrini ai soliti noti produttori di petrolio e di gas, tanto demomizzati proprio dai promotori della bocciatura del nucleare nei referendum, ma veri e soli beneficiari di questo risultato

Ma davvero viene premiato l'impegno?

Iniziamo con un pensiero che è proprio l'apoteosi della sbragherata.
C'è una ragazza, inglese, che si da da fare come una matta a conquistare prima e sopportare poi il suo principe azzurro, che, guarda caso, è anche un principe vero.
Il loro fidanzamento dura alcuni anni ed è condito di tanti pettegolezzi, ai quali, lei, che è ragazza semplice, non è abituata.
La sua costanza, però, la premia e, dopo tanta fatica, riesce a impalmare finalmente il suo principe.
Beh, dopo tutta questa fatica, dal giorno del suo matrimonio non si parla più di lei, ma sol,o di sua sorella, e del suo cool.
La cosa mi ha davvero fuorviato. Davvero l'impegno e la dedizione pagano, o è invece vero che spesso, e il cool che aiuta??

Prefazione

Da un po di tempo pensavo di aprire un bel blogghino per esternare quelli che sono i miei pensieri su una moltitudine di argomenti.Pensieri tutti frutto di un'analisi, molto personale dei fatti.
Ecco che finalmente inizio.Spero vivamente di non portare offesa a nessuno, e se lo faccio me ne scuso già fin d'ora. Non è mia intenzione. Intendo invece solo esternare quelli che sono i miei pensieri.

Eccoci di nuovo.

La tattica è ormai collaudata. Voglio promuovere gli investimenti degli amici degli amici con sanità privata? Tolgo soldi alla sanità pubbli...