mercoledì 12 febbraio 2020

I processi...

Ieri, il parlamento ha eseguito l'ordine impartitogli dall'alto, da una istituzione, l'unica,  al riparo dal giudizio democratico, che ha ordinato il processo ad un ministro.
Tanti applausi. bene. contenti loro.
Io invece sono non perplesso, ma impaurito. Si è creato un precedente ignobile, che, chi lo ha votato non se ne è reso conto, può voler dire la fine sella democrazia parlamentare e l'inizio della dittatura giudiziaria oltretutto di parte. Non importa che parte. Oggi di qua, domani di la. 
Proviamo a esporre brevemente i fatti. Ci sono le elezioni. Si presentano partiti con programmi elettorali. Si forma una maggioranza,la maggioranza esegue il programma elettorale.Il potere giudiziario vuole processare l'esecuzione del programma.
Io sarei molto d'accordo a processare subito chi invece ha svolto un programma mai presentato in campagna elettorale e chiunque lo ha sostenuto. Lo abbiamo avuto nel 2011. Si è svolto un programma che nessuna parte politica ha mai presentato in campagna elettorale. Li il sistema giudiziario doveva intervenire, tanto più, che con quella manovra si sono messi sulla strada milioni di italiani.
Il gusto di mandare la gente a processo è vomitevole. Mi stanno facendo diventare vomitevole. Ma è solo un momento.
 A differenza di chi democratico lo ha anche nel nome del partito, io lo sono davvero. e spero che questo virus della democrazia venga presto disinnescato. la storia dovrebbe averci insegnato (anche quella antica) che dare in mano il governo del paese al potere giudiziario è l'anticamera della guerra civile.Sempre.

martedì 11 febbraio 2020

Quelli Bravi

Io, sarei disposto a vedere crollare le mie certezze costruite in anni di lavoro pur di uscire SUBITO dall'euro, certo che in pochi anni mi riprenderei e, ancora un poco di forza mi rimane.
Purtroppo, ora, vedo erodere giorno per giorno le mie libertà sociali ( obbligo di pagamento con carte, e altre assurdità varie) e non avere nessuna speranza di ripresa stando così le cose. 
la mia speranza, e qui sono volutamente cattivo, è che la botta più grossa venga data a quelli che ancora vogliono rimanere dentro a euro. Spero che il governo de" siamo nati per evitare aumento di IVA" ora che aumenterà IVA lo faccia in beni che questi più usano.  Spero che le pensioni che verranno maggiormente abbattute siano quelle proprio di queste persone, anche perché loro, piuttosto di ammettere un fallimento, diranno che ne sono contenti.
Spettacolo

lunedì 10 febbraio 2020

Ma allora si può

Oggi è una giornata per me da incorniciare. e non perché la mia squadra del cuore ha fatto una fantastica settimana coronata sabato da una splendida e meritata vittoria. 
E' fantastica perché ho avuto modo di discutere di politica con un AMICO, volutamente maiuscolo, che ha idee politiche completamente diverse dalle mie. Abbiamo discusso, Lui mi ha esposto le sue idee, io le mie, la discussione è stata anche accesa. Abbiamo entrambi avuto momenti in cui ci siamo trovati in difficoltà ma Lui , per la prima volta in un dibattito politico, non ha ribattuto, quando in difficoltà con il trito e ritrito "ma voi siete ignoranti" (Lui è laureato ed io no, comunque) , e di contro io non ho ribattuto aggressivamente. Quindi si può. Basta non offendere e vedrai che nessuno offenderà te.
Grazie e ognuno per la sua strada politica, ma tu sarai sempre il benvenuto per discutere.

giovedì 6 febbraio 2020

Guardiamo Avanti

Ammetto che sono caduto anche io nella trappola, che mi piace oltretutto in genere far eper altri, di aver parlato delle ultime elezioni in ER anche dopo che ci sono state.
No ribadisco che io ho votato per chi ha perso. In Democrazia si accetta quanto deciso dalla maggioranza e si va avanti. E così sia.
Ancor più quando si è persa una partita, ma si è ancora molto avanti in campionato e prima o poi finirà il campionato e si darà lo scudetto.
Chi ha vinto sa di aver perso. e da qui anche forse la loro frustrazione.
Io provo a guardare , dove in genere ho sempre guardato, avanti.
Quello che però temo maggiormente nel prolungarsi del campionato, è il tentativo, neanche tanto velato, anzi palese, di avvelenare i pozzi e far saltare i ponti durante la ritirata.
Al punto di arroccarsi a voler scegliere il prossimo PDR adducendo una si vera e presente maggioranza parlamentare, ma che ormai da molto tempo non è maggioranza politica.
Nella tanto vituperata prima repubblica, alla quale quella attuale non è degna di allacciargli le scarpe, quando un governo si rendeva conto di non aver più la maggioranza reale del paese, si dimetteva ed andava ad elezioni.
Quelli però erano politici. Ora abbiamo  nella maggioranza dei casi, degli arrivisti, che invece di parlare di lavoro, parlano di spread, invece di parlare di sanità, parlano di ottimizzazione dei servizi ( che, da sempre, vuole dire tagli), invece di parlare di diminuzione della pressione fiscale, parlano di rimodulazione delle aliquote ( che neanche il  conte Mascetti...).
Poi ne parli con qualcuno, e ti senti rispondere "ma anche......".
Ma anche fatevi vedere. Mai nel merito. Mai. Ma solo "benaltrismo" condito di sedicente superiorità morale e intellettuale.
Totale assenza di ideologia. Intesa nel suo significato più nobile. Che non sia solo economica. Crollo dei mercati, Spread, calo del debito, pareggio di bilancio.
Ogni persona sana di mente, non ci penserebbe su più di un minuto, se dovesse scegliere tra un debito per una cura milionaria salvavita oppure per la stessa malattia, una bella aspirina, ma  i conti in ordine in banca.




Tristezza

Io ho idee Politiche, ci mancherebbe. Le avevo, sono cambiate durante la mia vita e cambieranno ancora se avrò ancora vita a campare. 
Mi dispiace da morire per quelli che hanno si cambiato idea politica, anche moltissimo, non perchè la abbiano cambiata loro ma perchè il loro partito di riferimento ( e non parlo di solo un partito ma di più di uno) il partito Famiglia, mamma, papà, maestro, la ha cambiata non per ideale ma per tornaconto.
Mi spiace. Vedere tante schiene chine. Poi però, visto che in genere si autodefiniscono istruiti, se non lo hanno capito non mi affaticherò ad aiutarli quando ne pagheranno le conseguenze. Non ne godrò ma non me ne dispiacerò neppure. Diciamo che ignorerò.
E la cosa tragicomica sarà che anche allora, moti di loro , non si renderanno conto che la situazione che si verrà a creare e che li farà stare male è quella per cui anche loro hanno lottato.
Ma è sempre stato così. natura vuole che chi non ha gli anticorpi "si estingua"
L'unica cosa che mi sentirò di dire è "peccato, è stato bello"

Eccoci di nuovo.

La tattica è ormai collaudata. Voglio promuovere gli investimenti degli amici degli amici con sanità privata? Tolgo soldi alla sanità pubbli...