mercoledì 30 novembre 2011

La Tattica

Non più di 3 mesi fa, l'attuale pdc diceva che in Italia ed in Europa, per poter fare riforme importanti, bisogna che si giunga ad un momento di grande crisi.
Ora, proprio in questi giorni, la stessa persona, che è diventata pdc, ci dice che o facciamo le riforma (che dice lui) oppure l'italia si troverà in grossen kasini.
Un piccolo dubbio, ad un contestatore nato come me, ad uno che non si fida neanche della sua ombra, però mi viene.
Se io volessi fare una qualsiasi manovra, prima griderei al lupo, spaventando chi mi deve dare il via libera alla manovra, e poi la farei.
Fino ad ora avevo apprezzato il silenzio del nuovo governo, ma adesso che si mette a sbraitare che o si fa come dice lui oppure si affonda, beh, ora, i miei dubbi si moltiplicano.
avrei preferito che lo avesse detto in occasione della presentazione della manovra che per il momento è ancora fantasma.
ciao

In attesa

anche io, come tanti, sono in attesa di sapere cosa ci propinerà la cura del nuovo governo. Non mi piace , e lo ho già detto, anche se, voglio sperare di sbagliarmi, e fino a quando non sapremo non mi va di fare commenti. Certo che se le voci che girano su pensioni e ici fossero vere, beh, non c'era certo bisogno di metterci un laureato alla bocconi (o forse si) per fare queste manovre.

giovedì 24 novembre 2011

Gjli Ondivaghi

Fino a poco tempo fa, Noi eravamo in mano ad un brocco. Lo dicevano anche la crucca ed il premier d'oltralpe, che a volte ridevano di noi.
Ora abbiamo cambiato il manico, e. d'incanto tutti, anche i più incalliti anti expremier, a dire che il franco è nella crema, ed anche la crucca non se la passa bene. Poi si accorgono che l'ostinazione della crucca è forse una delle maggiori cause della non uscita dall'emergenza.
Ora, alcuni di loro cercano di enfatizzare ogni minimo calo dello spread,( che veramente cala pochissimo) ma nessuno che ci scpieghi che gli ultimi cali, sono soprattutto dovuti ad un umento dei tassi crucchi, piuttosto che ad una vera diminuzione dei nostri, con il risultato, che, e questo è il numero da tenere a mente, i ns titoli, per essere venduti, devono promettere un rendimento di oltre 7 punti.
Caxxarola. La situazione non è cambiata. Sia i Crucchi che i franchi erano nella stessa situazione anche un mese fa.Hanno solo cominciato a rendere pubblici numeri, che per i volenterosi, erano comunque disponibili da tempo.
La guerra sta andando avanti, e vedremo come va a finire. certamente, molti dei nostri giornalisti, o non ci hanno ancora capito niente, oppure stanno dimostrando una fedeltà degna del miglior bracco italiano.
al bragher

venerdì 11 novembre 2011

Che pecoroni!!!

Il governo e' caduto e quindi l'europa e' contenta. Bene, io non ero certamente un simpatizzante del pm caduto, ma ancor meno mi piace questa euforia. Un poco di chiarezza, prima di tutto. Tre anni fa crollava tutto perche' le banche avevano fatto cassate enormi, e gli stati si sono adoperati a salvarle. Ora, gli stati stanno chiedendo a tutti noi di salvare loro. C'e' pero qualcosa che non quadra. Chi detta l'agenda per il salvataggio degli stati? Ma sono proprio le banche mondiali, che hanno causato tutto questo disastro, infatti da noi vogliono commissionarci con un pm anche lui, guarda caso, alle dipendenza di uomodorosachs, e in grecia mettono l'ex vicepresidente di eurobanca. Ma che casso, mettiamo dracula a salvaguardare il sangue.La tedescona e il cornutello francese a dire che se cade l'euro non si potranno garantire altri 50 anni di pace ( leggesi, facciamo la guerra, come sempre hanno voluto fare , sopratutto i ciociari, nel secolo da poco concluso). Erano esttamente da  66 anni che i ciociari non pronunciavano questa parola. Ma tutti a belare che bisogna salvare il belpaese perche' ha un debito pubblico troppo alto. Oddio, ma sto debito lo abbiamo alto da 30 anni, quindi come mai accanirsi adesso?
Ma in una DEMOCRAZIA COMPIUTA, non e' il popolo che sceglie i suoi rappresentanti, che legiferano in accordo al loro mandato? No, noi dobbiamo fare quello che ci viene detto dall'europa, dal fmi, dalla bce. 4-5 anni fa parlavo di postdemocrazia, ma purtroppo mi hanno oscurato il blog. Eccoci qui, ci siamo arrivati, perche uno stato( anzi due) guidati non da chi sceglie il popolo che vive in quello stato , ma scelto da terzi, non e' certo una democrazia. L' euro l'hanno voluto in pochi per poter controllare gli altri a loro piacimento. E questo sta appunto succedendo, in quanto pochi dettano le regole per altri paesi. Ma che casso, io i miei governanti me li voglio scegliere da solo, e non me li voglio far dettare da terzi, altrimenti considero questa una conquista da parte di un invasore che mi ha dichiarato guerra aperta. Chi poi crede che il nuovo pm fara' i miracoli, beh, se lo scordi. Altro non fara' che aumentare le tasse a tutti, andando contro le piu' semplici regole economiche, e cioe' in tempo di crisi immettere liquidita' facile per tutti. Gli stati, sopratutto quando ERANO sovrani, avevano possibilita' illimitata di stampare moneta, pagando solo lo scotto della svautazione, che alla luce di quanto sta succedendo, sarebbe il minore di mali. Se vogliamo risolvere il problema dell'europa, senza una guerra, bisogna agire all'italiana , facendo una svalutazione dell'euro, e mettere cosi' i ns competitors, che tengono artificialmente il valore della loro moneta, basso,in una situazione, se non Altro di uguaglianza.
Azzo, mo lo devevo di e lo ho detto.

Eccoci di nuovo.

La tattica è ormai collaudata. Voglio promuovere gli investimenti degli amici degli amici con sanità privata? Tolgo soldi alla sanità pubbli...