giovedì 24 novembre 2011

Gjli Ondivaghi

Fino a poco tempo fa, Noi eravamo in mano ad un brocco. Lo dicevano anche la crucca ed il premier d'oltralpe, che a volte ridevano di noi.
Ora abbiamo cambiato il manico, e. d'incanto tutti, anche i più incalliti anti expremier, a dire che il franco è nella crema, ed anche la crucca non se la passa bene. Poi si accorgono che l'ostinazione della crucca è forse una delle maggiori cause della non uscita dall'emergenza.
Ora, alcuni di loro cercano di enfatizzare ogni minimo calo dello spread,( che veramente cala pochissimo) ma nessuno che ci scpieghi che gli ultimi cali, sono soprattutto dovuti ad un umento dei tassi crucchi, piuttosto che ad una vera diminuzione dei nostri, con il risultato, che, e questo è il numero da tenere a mente, i ns titoli, per essere venduti, devono promettere un rendimento di oltre 7 punti.
Caxxarola. La situazione non è cambiata. Sia i Crucchi che i franchi erano nella stessa situazione anche un mese fa.Hanno solo cominciato a rendere pubblici numeri, che per i volenterosi, erano comunque disponibili da tempo.
La guerra sta andando avanti, e vedremo come va a finire. certamente, molti dei nostri giornalisti, o non ci hanno ancora capito niente, oppure stanno dimostrando una fedeltà degna del miglior bracco italiano.
al bragher

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