lunedì 9 settembre 2013

Quale sarà la verità?

Scriviamo un poco di politica internazionale.
Il premio Nobel per la pace che tutti i politically correct, adorano, ha deciso di bombardare uno stato.
Insomma una guerra facile facile.Da casa. spingono alcuni bottoni e via, giù bombe.
Perchè??
Beh, qui proprio non sono ancora in grado di farmi una vera opinione su quanto sia accaduto.
Sembra appurato he le armi chimiche siano state usate!
Ma chi le ha usate???
Il governo? Allora bisogna dedurre che il capo di quello stato sia proprio matto da legare. L'unica ragione per cui si sarebbe mosso qualcuno in aiuto dei ribelli sarebbe appunto stato in caso di uso di armi chimiche.
I ribelli? Tutto può essere. certamente paradossalmente, sono quelli che ci guadagnano di più, e cioè l'intervento in loro aiuto di una forza esterna.
Ma possono essere così spietati da spararsi contro questi gas?
E qui entriamo in una situazione che non conosciamo e che non si capisce. Sembra che ci siano più tipi di ribelli, che oltre che contro il governo, combattono anche tra di loro.
Per questo dico che io, al momento non ci capisco proprio una cippa. Come sapete, poi, alle notizie ufficiali non credevo, non credo e non crederò.
Adesso poi, proprio ieri, il Giornalista italiano è stato finalmente rilasciato. Il tempismo è sospetto. Proprio ora che si paventa una bella grandinata di bombe. E a suo dire sono proprio stati i ribelli a spararsi i gas.
Ma allora questi ribelli sono suonati. Rilasciare due testimoni, proprio quando stavano ottenendo quello che stanno richiedendo da due anni?
La cosa si fa intrigata. Mi fermo qi, altrimenti le supposizioni complottoste non finirebbero, e ribadisco, che al momento non sono riuscito a farmi una idea seria su dove stia la verità.
Spero solo che tutti si fermino.
bragher

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