lunedì 19 dicembre 2016

Poco alla volta......

intanto è strano. E' strano che questa guerra senza quartiere conto le notizie False sa iniziata all'unisono in tutto il mondo occidentale nel giro di poche settimane.
Dopo Brexit, Elezione di Trump e Vittoria del No a referendum in Italia, si è scatenata questa caccia alle streghe.
Sia ben chiaro, io sarei molto favorevole a condannare ogni notizia falsa, ma per come è fatta questa battaglia l'azione ha più della censura che della vera e propria battaglia contro la notizia falsa.
E mi spiego. Chi decide se una notizia è falsa??? Ma certo il governo ( l'ingaggio dei debunker è stato sollecitato dal presidente della Camera)  E chi punisce le innumerevoli notizie false lanciate da parlamentari e governo?? nessuno.
Invece di cercare i siti che lanciano Bufale, perché non fare leggi che facciano pagare una multa salata a chi lancia queste notizie False??. Così come i siti che si nutrono di click con notizie clamorose e false, puniamo anche i PDC che ci dicono di comprare azioni di una determinata banca perché  sana ( notizia falsa certificata) o il Ministro dell'economia che ci dice che le ns banche sono sanissime.
Il metodo che stiamo usando adesso ha tra le sue corde la possibilità di chiudere siti di informazione, che potrebbero benissimo essere anche chiusi solo per opinioni non allineate.
Abbiamo molti casi di Siti di giornali nazionali che danno notizie false come giuda, e che vengono lette da milioni di persone, che mai e poi mai verrebbero puniti Sembra che la punizione vada solo nella direzione di punire chi lancia notizie false che sono contro il sistema, e mai, le migliaia e migliaia di opinioni , legittime certamente, ma non più tali se mi vengono presentate come notizie.
L'altro giorno sempre il ministro dell'economia commentava PREVISIONI ( e non notizie) del più noto quotidiano nazionale di economia, quello che ci insegna come preservare i nostri risparmi ( è che è così bravo che è sull'orlo del fallimento), come fossero notizie acquisite o quantomeno previsioni istituzionali ( erano previsioni di confindustria, appunto e non ISTAT, quella confindustria che aveva previsto aumento di spread, aumento di debito, aumento di disoccupazione, crollo di borsa,  dal giorno dopo la eventuale vittoria del no).
Quindi, attenzione. In sordina, potrebbe essere l'inizio di una censura, magari tiepida, che però ci metterebbe un attimo a diventare aggressiva. Occhi aperti.

Nessun commento:

Eccoci di nuovo.

La tattica è ormai collaudata. Voglio promuovere gli investimenti degli amici degli amici con sanità privata? Tolgo soldi alla sanità pubbli...